Cassazione civile Sez. III ordinanza n. 17390 del 24 giugno 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel risalire dal fatto noto al fatto ignoto attraverso un ragionamento inferenziale presuntivo, il giudice incontra il solo limite del principio di probabilitā. Non č necessario che i fatti su cui si fonda la presunzione siano tali da far apparire l'esistenza del fatto ignoto come l'unica conseguenza possibile secondo un criterio assoluto ed esclusivo; č sufficiente che l'inferenza sia effettuata in base ad un canone di ragionevole probabilitā con riferimento alla connessione degli accadimenti secondo regole d'esperienza basate sull'id quod plerumque accidit.

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