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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46991 del 30 ottobre 2023
«Per l'integrazione del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice di cui all'art. 388, 1° co., c.p. non è sufficiente che gli atti dispositivi compiuti dal soggetto obbligato sui propri o altrui beni siano oggettivamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38126 del 11 luglio 2023
«In tema di elusione di provvedimenti del giudice civile relativi all'affidamento dei minori, il mero inadempimento non integra il reato di cui all'art. 388, comma secondo, cod. pen., occorrendo che il genitore affidatario si sottragga, con atti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37146 del 23 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, di cui all'art. 388, comma quinto, cod. pen., la condotta di danneggiamento mediante deterioramento del bene sottoposto a pignoramento è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27559 del 14 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice è necessario accertare che l'agente abbia avuto piena e puntuale conoscenza del provvedimento eluso, a seguito di rituale notifica dello stesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25288 del 30 marzo 2023
«In tema di elusione dei provvedimenti del giudice civile relativo all'affidamento di minori, il mero inadempimento o rifiuto di ottemperarvi da parte del genitore affidatario non integra il reato di cui art. 388, 2° co., c.p., ma occorre che il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24885 del 11 maggio 2023
«Il mero rifiuto di ottemperare ai provvedimenti giudiziali previsti dall'art. 388 c.p., co. 2, non costituisce comportamento elusivo penalmente rilevante, a meno che l'obbligo imposto non sia coattivamente ineseguibile, richiedendo la sua...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9542 del 5 febbraio 2025
«La mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice si realizza sia in presenza di atti fraudolenti sia in presenza di atti simulati.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30594 del 19 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice di cui all'art. 388, 1° co., c.p. non è sufficiente che gli atti dispositivi compiuti dall'obbligato sui propri o altrui beni siano oggettivamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«Deve escludersi che sussistano gli estremi del delitto di cui all'art. 388, comma 2, cod. pen. laddove la contestazione risulti limitata, al semplice riferimento al mancato adempimento all'obbligo, imposto in sede di separazione personale, di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8134 del 10 novembre 2023
«La mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, nell'ipotesi di cui all'art. 388, 1° co., c.p., postula che gli atti dispositivi compiuti dall'obbligato sui propri o altrui beni abbiano natura simulata o fraudolenta, e cioè che siano...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50000 del 29 novembre 2023
«Risponde del reato di cui all'art. 392 cod. pen. il proprietario di un immobile che, una volta scaduto il contratto di locazione, di fronte all'inottemperanza del conduttore dell'obbligo di rilascio, anziché ricorrere al giudice con l'azione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3950 del 30 novembre 2022
«Rispetto all'esercizio arbitrario delle proprie ragioni non è invocabile l'esercizio di un diritto di cui all'art. 51 c.p. da parte del titolare di un diritto da esercitare ricorrendo all'intervento del giudice.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1388 del 15 dicembre 2022
«Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose la condotta del proprietario che disdica i contratti di fornitura delle utenze domestiche a lui intestate relative ad un appartamento dato in locazione al fine...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24271 del 9 maggio 2024
«Integra il delitto di vilipendio delle tombe la condotta di chi, all'interno di un sacrario militare monumentale, pone in essere un ballo a ritmo "rap" sulle tombe dei caduti, cantando una canzone, per realizzare ed interpretare un video musicale,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45262 del 10 ottobre 2024
«L'obbligo di applicare il disposto dell'art. 578 cod. proc. pen. sussiste anche nel caso in cui il giudice di merito, in sede di giudizio di rinvio disposto in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, ritiene sussistente il fatto di reato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8790 del 6 dicembre 2023
«È configurabile il concorso tra un'associazione di tipo mafioso e un'associazione per delinquere dotata di un'autonoma struttura organizzativa che, avvalendosi del contributo di sodali anche diversi dai soggetti affiliati al sodalizio mafioso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50023 del 26 ottobre 2023
«In tema di associazione per delinquere, è consentito al giudice, pur nell'autonomia del delitto-mezzo rispetto ai delitti-fine, dedurre la prova dell'esistenza del sodalizio criminoso dalla commissione dei delitti rientranti nel programma comune e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50022 del 26 ottobre 2023
«In tema di associazione per delinquere, è consentito al giudice, pur nell'autonomia del delitto-mezzo rispetto ai delitti-fine, dedurre la prova dell'esistenza del sodalizio criminoso dalla commissione dei delitti rientranti nel programma comune e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33580 del 6 luglio 2023
«In tema di associazione per delinquere, è consentito al giudice, pur nell'autonomia del delitto-mezzo rispetto ai delitti-fine, dedurre la prova dell'esistenza del sodalizio criminoso dalla commissione dei delitti rientranti nel programma comune e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36864 del 4 luglio 2023
«La condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche caratteristiche del caso concreto, ad attestare la sua...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15724 del 27 marzo 2025
«In tema di estorsione, la configurabilità, nei confronti di soggetto già condannato per il delitto di partecipazione ad associazione di tipo mafioso, dell'aggravante dell'utilizzo di metodologia mafiosa richiede la dimostrazione che sia stato,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51231 del 24 novembre 2023
«La circostanza aggravante di cui all'art. 416-bis.1 c.p., risponde, nello stigmatizzare un metodo e non un fatto, alla avvertita esigenza di prevedere un trattamento sanzionatorio più severo tutte le volte in cui l'evocazione della contiguità ad...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24873 del 21 aprile 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51168 del 6 settembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, dopo la modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417 cod. pen.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7469 del 20 marzo 2023
«La parte convenuta per l'esecuzione del contratto può far valere, in via di eccezione e anche per la prima volta in appello, il vizio di incapacità del contraente determinante l'annullabilità del contratto. (In applicazione del principio, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15728 del 5 giugno 2024
«In caso di annullamento per dolo delle nuove polizze e accertamento della falsità delle quietanze di anticipato riscatto, il giudice deve disporre la restituzione in capo al cliente non solo del capitale transitato sulle nuove polizze annullate,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6311 del 8 marzo 2024
«In tema di rescissione per lesione ultra dimidium, l'offerta di riconduzione ad equità, oltre che idonea ad eliminare la sproporzione tra le prestazioni, deve essere tale da ricomprendere la differenza tra la somma corrisposta ed il valore del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22090 del 13 marzo 2025
«...segnatamente, nel procedimento cautelare, ha efficacia vincolante per tutte le successive fasi del giudizio, salva la sopravvenienza di fatti nuovi che ne impongano un riesame. (Dichiara inammissibile, Giudice Udienza Preliminare Roma, 25/11/2024)»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13309 del 4 marzo 2025
«In tema di utilizzazione dei risultati di intercettazioni in procedimenti diversi da quello nel quale sono state disposte, il controllo demandato al giudice del procedimento diverso in ordine alla sussistenza dei presupposti necessari per...»