Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 46987 del 30 ottobre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Ove la condotta consista nell'autoriduzione dell'assegno di mantenimento disposto dal giudice dopo la sentenza di divorzio, il fatto deve essere inquadrato nell'ipotesi di cui all'art. 570-bis, c.p. e non in quella dell'art. 570, comma 2, n. 2, c.p., non trattandosi di una modifica meramente formale, sol che si rifletta che i pagamenti effettivamente corrisposti andrebbero, in ogni caso, verificati ai fini dell'accertamento dello stato di bisogno e calibrati sulla nozione di mezzi di sussistenza.

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