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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9754 del 14 aprile 2025
«In tema di c.d. arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante quando l'arricchimento è stato dallo stesso conseguito a titolo gratuito ovvero di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 20159 del 22 luglio 2024
«...il richiedente dispone di un'altra azione per ottenere il risarcimento del danno, anche se tale azione non è ritenuta soddisfacente. La presenza di una specifica disciplina normativa del rapporto di lavoro esclude il ricorso all'art. 2041 cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23881 del 26 agosto 2025
«In materia di immissioni intollerabili ex art. 2043 c.c., la responsabilità del locatore si configura solo ove abbia concorso al fatto dannoso, anche locando l'immobile con consapevolezza della possibile produzione di immissioni o omettendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11614 del 3 maggio 2025
«Sussiste la responsabilità civile della P.A. (nella specie, del Ministero dell'Istruzione e del Merito) ai sensi degli artt. 28 Cost. e 2049 c.c. per gli abusi sessuali commessi ai danni di minori da parte di un insegnante durante le attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33009 del 17 dicembre 2024
«Il danno biologico terminale, che la vittima di un illecito subisce nell'apprezzabile lasso di tempo tra la lesione e la conseguente morte, non può essere liquidato attraverso la meccanica applicazione dei criteri contenuti nelle tabelle in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8167 del 27 marzo 2025
«La presunzione di responsabilità posta dall'art. 2048, comma 2, c.c. a carico dei precettori trova applicazione limitatamente al danno cagionato ad un terzo dal fatto illecito dell'allievo e non è invocabile al fine di ottenere il risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20790 del 25 luglio 2024
«In tema di danni conseguenti a un infortunio subito da uno studente durante una lezione di educazione fisica, per configurare la responsabilità della scuola ai sensi dell'art. 2048 c.c., è necessario che il danno sia conseguenza del fatto illecito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21385 del 30 luglio 2024
«Ai fini della configurabilità della responsabilità del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso (ex art. 2049 c.c.), pur essendo sufficiente un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto tra detti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6 del 2 gennaio 2024
«Se ne ricava dunque che il danneggiato non può limitarsi a provare che il diritto ai dati personali è stato leso, ma deve provare che da quella lesione è derivato un danno: che quei dati sono stati non solo raccolti illegittimamente ma altresì...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6934 del 14 marzo 2024
«Il prezzo della somministrazione dell'energia elettrica pagato annualmente o a scadenze inferiori all'anno configura una prestazione periodica con connotati di autonomia nell'ambito di una causa petendi continuativa; pertanto, la necessità...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17253 del 21 giugno 2024
«...2043 c.c. o dell'art. 2052 c.c. non attiene alla qualificazione giuridica della domanda, bensì al riparto dell'onere della prova, con la conseguenza che non può formarsi il giudicato sostanziale sull'error in procedendo eventualmente commesso.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16967 del 19 giugno 2024
«In tema di responsabilità medica da nascita indesiderata, il genitore che agisce per il risarcimento del danno ha l'onere di provare che la madre avrebbe esercitato la facoltà d'interrompere la gravidanza - ricorrendone le condizioni di legge -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16002 del 7 giugno 2024
«...economica asseritamente subita dalla parte attrice. Le prove atipiche provenienti da un precedente processo penale sono soggette al prudente apprezzamento del giudice del merito e possono essere valutate liberamente nel corso del processo civile.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15700 del 5 giugno 2024
«Il demansionamento del lavoratore è una forma di illecito permanente; pertanto, la pretesa risarcitoria per il danno alla professionalità si rinnova in relazione al protrarsi dell'evento dannoso, impedendo il decorso della prescrizione fino al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17204 del 26 giugno 2025
«In caso di danno procurato nel corso di una zuffa canina, la specifica azione di qualsivoglia cane può costituire una vera e propria causa sopravvenuta, da sé sola in grado di cagionare l'evento, solo in quanto autonoma, eccezionale ed atipica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17307 del 24 giugno 2024
«In caso di danno causato da animali, la responsabilità oggettiva prevista dall'art. 2052 del codice civile italiano può essere posta a carico, in via alternativa, del proprietario dell'animale o di chi se ne serve per il periodo in cui l'ha in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8458 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità derivante dalla circolazione stradale, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2, c.c., ha una funzione sussidiaria, operando nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20879 del 26 luglio 2024
«In tema di giudizio di risarcimento del danno da sinistro stradale, le dichiarazioni del danneggiato riportate nel referto di pronto soccorso hanno efficacia probatoria di confessione stragiudiziale rese ad un terzo e sono, pertanto, liberamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20170 del 22 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno da fatto illecito, ove esistano più possibili danneggianti, la graduazione delle colpe tra di essi ha una mera funzione di ripartizione interna tra i coobbligati della somma versata a titolo di risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18127 del 2 luglio 2024
«Le vittime dei reati di tipo mafioso, in caso di pluralità di condanne risarcitorie per il medesimo fatto dannoso commesso in concorso da più persone, hanno diritto ad un'unica prestazione del Fondo di cui alla legge n. 512 del 1999, trattandosi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15513 del 4 giugno 2024
«...(e l'omissione di custodia) e l'impatto contro un ostacolo, occorre ipotizzare che la velocità (o, comunque, la condotta di guida) del conducente si inserisca - quale concorrente fattore - nel decorso causale che ha condotto all'evento fatale.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27353 del 22 ottobre 2024
«Il danno patrimoniale da futura riduzione della capacità di guadagno subito da un minore non percettore di reddito può essere accertato attraverso il ricorso alla prova presuntiva e liquidato in via equitativa, allorquando, in considerazione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20871 del 26 luglio 2024
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 20157 del 22 luglio 2024
«Per il riconoscimento del danno alla professionalità conseguente a demansionamento, il lavoratore deve fornire specifica prova del pregiudizio subito, non potendosi fare ricorso a presunzioni in assenza di allegazioni concrete.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19958 del 19 luglio 2024
«In caso di rottamazione del mezzo, il responsabile civile è tenuto al pagamento delle seguenti voci di danno: spesa di demolizione del relitto; spesa di immatricolazione del nuovo veicolo o del passaggio di proprietà in caso di acquisto di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«Ciò a condizione che detto ricorso risulti appropriato alle circostanze fattuali, e che pertanto sia stato dall'attore allegato un inadempimento dell'amministratore idoneo a identificarsi quale causa del danno lamentato e siano state precisate le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5787 del 4 marzo 2024
«Il danno da lesione della capacità di guadagno, derivante dall'invalidità permanente parziale causata a una persona che, al momento del fatto illecito, non svolgeva alcuna attività lavorativa, deve essere liquidato prendendo, quale base...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4278 del 16 febbraio 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale derivante da spese di consulenza medico-legale deve tener conto sia dei documenti prodotti in primo grado che di quelli successivamente depositati nel corso del giudizio, purché riferiti all'ambito della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28429 del 11 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale (nella specie, di un danno non patrimoniale subito da un ente territoriale a causa dell'infedele esercizio delle funzioni di un proprio organo), è necessario che il giudice di...»