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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31712 del 10 dicembre 2024
«Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un "quid pluris" che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6874 del 14 marzo 2025
«Il licenziamento del lavoratore per superamento del periodo comporto è nullo per contrasto con l'art. 2110, comma, cod. civ., ove sia posto in essere in una situazione fattuale in cui il rapporto di lavoro si sia protratto oltre il periodo massimo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1373 del 20 gennaio 2025
«II lavoratore assente per malattia ha facoltà di domandare la fruizione delle ferie maturate e non godute, allo scopo di sospendere il decorso del periodo di comporto, non sussistendo una incompatibilità assoluta tra malattia e ferie, senza che a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26831 del 16 ottobre 2024
«Il regime di annullabilità degli atti contenenti rinunce del lavoratore a diritti garantiti da norme inderogabili di legge o di contratto collettivo, previsto dall'art. 2113 cod. civ., riguarda soltanto le ipotesi di rinuncia a diritti già...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20357 del 21 luglio 2025
«In tema di rapporto di lavoro a tempo indeterminato l'istituto del recesso - disciplinato dall'art. 2118 cod. civ. - adempie ad una funzione destinata a variare in funzione della considerazione della parte non recedente: in caso di licenziamento,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«In tema di licenziamento, la previsione, da parte del contratto collettivo o del codice disciplinare, della sanzione espulsiva non è vincolante per il giudice, poiché il giudizio di gravità e di proporzionalità della condotta rientra nell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26071 del 4 ottobre 2024
«Ai soci lavoratori di cooperativa si applicano in primo luogo le regole speciali previste dalla legge n. 142/2001 ed in secondo luogo le comuni regole previste dalle altre leggi di disciplina del lavoro in quanto compatibili con la posizione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 15518 del 4 giugno 2024
«L'accertamento dell'estinzione del mandato tra rappresentante fiscale e mandante può essere ritenuto logico e plausibile sulla base delle circostanze del caso concreto. In assenza di una ulteriore manifestazione di volontà da parte del mandante,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15026 del 4 giugno 2025
«In tema di IVA, la fusione per incorporazione di una società non residente nel territorio dello Stato non è causa di estinzione del mandato di rappresentanza fiscale della società incorporata, in quanto, ai sensi dell'art. 1722, n. 4, c.c., il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10982 del 5 dicembre 2022
«E' inammissibile il ricorso per cassazione, proposto ai sensi dell'art. 127, comma 7, cod. proc. pen., avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari resa a seguito dell'udienza prevista dall'art. 269, comma 2, cod. proc. pen., con il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25088 del 12 settembre 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione redatto e notificato quando la società ricorrente è già posta in liquidazione, se la procura speciale è stata rilasciata dal legale rappresentante in bonis e non dal liquidatore, ai sensi dell'art. 365...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7022 del 16 gennaio 2024
«In tema di misure cautelari personali, qualora in pendenza del ricorso per cassazione sopraggiunga la morte del ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, in quanto spetta solo al giudice del procedimento principale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28085 del 4 giugno 2019
«È illegittimo il provvedimento di correzione di errore materiale disposto dal giudice con procedura "de plano", invece che ritualmente, previa celebrazione di camera di consiglio, qualora il ricorrente deduca un concreto interesse a partecipare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2961 del 1 febbraio 2024
«Il ricorso erariale nei confronti del socio unico di una società cancellata dal registro delle imprese potrebbe essere considerato inammissibile se l'Amministrazione finanziaria non ha dedotto e provato la sussistenza delle condizioni previste...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16617 del 14 giugno 2024
«Ove durante il giudizio di cassazione la società ricorrente si estingua a seguito di fusione per incorporazione, la società incorporante può intervenire nel procedimento con atto che, per i giudizi instaurati fino al 31 dicembre 2022, deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28787 del 31 ottobre 2025
«In sede di ricorso, l'allegazione generica dell'importo dei contributi pretesi senza indicare i titoli della pretesa non soddisfa l'onere probatorio richiesto dall'art. 115 cod. proc. civ. e dall'art. 2697 cod. civ., rendendo infondata la pretesa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7630 del 4 novembre 2022
«E' legittima la traduzione anche solo orale dell'ordine di esecuzione, effettuata a mezzo dell'interprete, in favore di persona alloglotta ove tale ordine venga in rilievo, non in quanto tale, ma come strumento di conoscenza della sentenza passata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27043 del 8 ottobre 2025
«Il risarcimento del danno professionale da demansionamento non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può quindi prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 515 del 9 gennaio 2025
«È inammissibile il ricorso per Cassazione che denunci la violazione dell'art. 93 L. Fall. in combinato disposto con l'art. 2749 c.c., se il ricorrente non adempie agli obblighi di specifica indicazione e produzione dei documenti di cui agli artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5361 del 29 febbraio 2024
«In caso di controversia riguardante contratti di conto corrente e apertura di credito, laddove il tribunale abbia operato una quantificazione del dare e avere senza considerare voci che non potevano effettivamente riconoscersi in assenza di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51912 del 3 dicembre 2019
«Integra un'ipotesi di causa di forza maggiore che giustifica la restituzione in termini, ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen., il solo stato di malattia che sia di tale gravità da incidere sulla capacità di intendere e volere dell'interessato,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23017 del 27 maggio 2020
«L'applicazione dell'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. nella parte in cui prevede che, in caso di estradizione dall'estero, il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza per la presentazione della richiesta di restituzione nel...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20984 del 23 giugno 2020
«L'adozione "de plano", senza fissazione della camera di consiglio ed avviso alle parti, del provvedimento di correzione di errore materiale comporta una nullità di ordine generale ex art. 178 cod. proc. pen. che può essere dedotta con il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16999 del 20 giugno 2024
«In caso di violazione e falsa applicazione degli artt. 2935 e 2941 c.c., riguardanti la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata, il ricorrente può proporre ricorso per cassazione denunciando tali violazioni; se fondato, la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34532 del 11 dicembre 2023
«La presentazione dell'istanza di ammissione del credito al passivo fallimentare, equiparabile all'atto con cui si inizia un giudizio, determina l'interruzione della prescrizione del credito medesimo, con effetti permanenti fino alla chiusura della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36612 del 19 novembre 2020
«In tema di giudizio di legittimità, il potere della Corte di cassazione di controllo degli atti per la verifica della fondatezza dei motivi inerenti ad asseriti "errores in procedendo" non esonera il ricorrente dalla specifica indicazione, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17520 del 19 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del decreto legislativo n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»