(massima n. 1)
Il risarcimento del danno professionale da demansionamento non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può quindi prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio subìto. La relativa prova può essere acquisita in giudizio con ogni mezzo consentito dall'ordinamento; assume precipuo rilievo quella per presunzioni ex art. 2729 c.c., in quanto è possibile risalire all'esistenza del danno dalla complessiva valutazione di precisi elementi dedotti. Il ricorso alle presunzioni, tuttavia, è consentito a condizione che sia stata allegata la natura del pregiudizio e che il ricorrente abbia dedotto e provato circostanze diverse e ulteriori rispetto al mero inadempimento.