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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31853 del 8 maggio 2025
«Il controllo di legittimità sulla motivazione dei provvedimenti in materia "de libertate" è circoscritto ai vizi di mancanza o manifesta illogicità della motivazione, risultanti dal testo del provvedimento impugnato, senza possibilità di una nuova...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15759 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, nel giudizio di legittimità avverso i...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15944 del 16 gennaio 2025
«L'errore percettivo deve essere immediatamente rilevabile dagli atti processuali e non deve coinvolgere una valutazione interpretativa su questioni di fatto o di diritto. Affinché possa configurarsi un errore di fatto rilevante ai fini del ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23249 del 31 luglio 2023
«In materia doganale, ai sensi degli artt. 4, 5 e 201 C.D.C. (Reg. CEE n. 2913/1992) e art. 199 del D.A.C. (Reg. CEE n. 2454/1993), "ratione temporis" applicabili, l'obbligazione tributaria sorge in capo al rappresentante indiretto in forza della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19365 del 15 luglio 2024
«In tema di responsabilità della banca negoziatrice per il pagamento abusivo di assegno non trasferibile a persona non legittimata, la normativa ex art. 43, comma 2, R.D. n. 1736 del 1933 si applica anche all'assegno circolare, all'assegno bancario...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5429 del 11 marzo 2026
«In tema di appalti pubblici, la sentenza penale irrevocabile di condanna per associazione per delinquere finalizzata alla sistematica turbativa delle gare bandite da un determinato ente, con accertamento di un controllo 'totale' del relativo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8636 del 30 gennaio 2024
«In tema di estradizione verso l'estero, si configura la condizione ostativa del rischio per i diritti fondamentali della persona, ai sensi degli art. 698, comma 1, e 705, comma 2, lett. c), cod. proc. pen., ove nello Stato richiedente, coinvolto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47148 del 19 ottobre 2023
«In tema di procedimento estradizionale, la violazione dell'art. 705, comma 2, lett. c), cod. proc. pen., in relazione al trattamento carcerario al quale l'estradando sarà sottoposto nello Stato richiedente, non è deducibile, per la prima volta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42594 del 19 novembre 2024
«In tema di procedimento estradizionale, la violazione dell'art. 705, comma 2, lett. c), cod. proc. pen., in relazione al trattamento carcerario al quale l'estradando sarà sottoposto nello Stato richiedente, non è deducibile, per la prima volta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31117 del 9 luglio 2025
«Anche in seguito alla modifica degli artt. 724 e 725 cod. proc. pen. per effetto del d. lgs. 3 ottobre 2017, n. 149, deve ritenersi ammissibile, nelle forme dell'incidente di esecuzione, il controllo sugli atti compiuti in esecuzione di rogatoria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22764 del 13 agosto 2024
«In ipotesi di responsabilità da cose in custodia, il fatto del danneggiato può incidere in forza della regola di determinazione del danno risarcibile contenuta nell'art. 1227, primo comma, cod. civ., la quale impone di escludere il risarcimento in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1426 del 27 novembre 2025
«Ai fini dell'individuazione della titolarità della posizione di garanzia correlata agli obblighi di controllo e di gestione del rischio derivante dalla circolazione su strade d'uso pubblico, trova applicazione il criterio funzionale, che assume...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3168 del 2 febbraio 2024
«Il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole "on claims made basis" è riconducibile al tipo dell'assicurazione contro i danni e non è soggetto al controllo di meritevolezza ai sensi dell'art. 1322 c.c., ma alla verifica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31066 del 4 dicembre 2024
«L'applicazione di clausole assicurative "claims made" non può essere considerata vessatoria per se stessa, come stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 22437 del 2018. Tali clausole non sono soggette al controllo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3383 del 12 febbraio 2024
«In materia di licenziamento disciplinare, l'interpretazione delle disposizioni contrattuali che prevedono le fattispecie sanzionabili deve essere effettuata in base alle norme codicistiche di ermeneutica negoziale (artt. 1362 ss. c.c.), tenendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16195 del 16 giugno 2025
«L'interpretazione del contratto spetta al giudice di merito ed è sindacabile in cassazione solo sotto il profilo della violazione dei criteri ermeneutici di cui agli artt. 1362 e ss. cod. civ. e dell'illogicità o insufficienza della motivazione....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21480 del 26 luglio 2026
«In tema di pubblico impiego privatizzato, l'art. 63 del d.lgs. n. 165 del 2001 consente di denunciare in sede di legittimità la violazione o falsa applicazione dei contratti ed accordi nazionali di cui all'art. 40 del medesimo decreto, esclusi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1162 del 29 novembre 2023
«La colpa grave deve essere accertata anche nell'ipotesi del ritardato fallimento, in quanto decisione ricollegabile ad una vasta gamma di dinamiche gestionali; che si estende dall'estremo dell'assoluta noncuranza per gli effetti del possibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9605 del 15 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, ai sensi dell'art. 47, comma 1, lett. b), CCII, il controllo demandato al tribunale in sede di apertura della procedura non si esaurisce nella mera verifica di "ritualità" formale della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7588 del 30 marzo 2026
«In tema di opposizione allo stato passivo ex art. 207, d.lgs. n. 14/2019, proposta in procedimento introdotto dopo l'entrata in vigore della riforma del 2014, la compensazione, anche totale, delle spese di lite, in presenza di soccombenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11968 del 26 gennaio 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta documentale per la sussistenza del dolo dell'amministratore solo formale, non occorre che questi si sia rappresentato ed abbia voluto gli specifici interventi da altri realizzati nella contabilità volti ad...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11280 del 27 aprile 2026
«Il vizio di omessa pronuncia deducibile ex art. 360, co. 1, n. 4, c.p.c. per violazione dell'art. 112 c.p.c. è configurabile solo con riferimento a domande di merito e non anche rispetto ad eccezioni pregiudiziali di rito (quale l'eccezione di...»