(massima n. 1)
L'applicazione di clausole assicurative "claims made" non può essere considerata vessatoria per se stessa, come stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 22437 del 2018. Tali clausole non sono soggette al controllo di meritevolezza previsto dall'art. 1322, comma 2, c.c., ma devono essere verificate per la loro conformità ai limiti imposti dalla legge e rispetto alla cause concreta del contratto.