(massima n. 1)
In tema di appalti pubblici, la sentenza penale irrevocabile di condanna per associazione per delinquere finalizzata alla sistematica turbativa delle gare bandite da un determinato ente, con accertamento di un controllo 'totale' del relativo settore e di un programma criminoso stabile e pervasivo, legittima il giudice civile sulla base di presunzioni semplici ex art. 2729 c.c. a ritenere irregolare, e dunque nullo per illiceitą della causa, anche l'affidamento di appalti non specificamente oggetto del processo penale, purché essi si collochino nel medesimo periodo e nel medesimo contesto operativo dell'associazione criminosa, non ponendosi tale valutazione in contrasto con l'art. 654 c.p.p.