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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33205 del 18 dicembre 2024
«I provvedimenti del giudice dell'esecuzione non possono essere impugnati direttamente con il regolamento di competenza, nemmeno quando contengono una statuizione sulla competenza. Tali provvedimenti sono impugnabili esclusivamente con...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21859 del 2 agosto 2024
«In tema di processo esecutivo, l'opposizione agli atti esecutivi deve essere proposta entro il termine di venti giorni, ai sensi dell'art. 617 cod. proc. civ., a prescindere dalla gravità del vizio dedotto. La tardività della proposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13151 del 13 maggio 2024
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi la domanda riconvenzionale è ammissibile se il provvedimento del giudice dell'esecuzione incide contestualmente, oltre all'interesse dell'opponente, anche quello dell'opposto e a condizione che essa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28889 del 18 ottobre 2023
«Il termine di decadenza di venti giorni previsto dall'art. 617 c.p.c. è applicabile a tutte le contestazioni relative al quomodo dell'esecuzione forzata e non a quelle che investono la debenza del credito o il diritto del creditore di procedere in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22724 del 26 luglio 2023
«Possono costituire oggetto dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. soltanto gli atti esecutivi - vale a dire gli atti di parte con cui viene dato impulso all'esecuzione forzata - oppure i provvedimenti ordinatori del giudice dell'esecuzione volti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12948 del 11 maggio 2023
«L'eccezione di tardività dell'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell'opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27944 del 20 ottobre 2025
«In caso di opposizione a decreto ingiuntivo, laddove il giudice abbia erroneamente posto l'onere di esperire il procedimento di mediazione ex art. 5, comma 1-bis, del d.lgs. n. 28 del 2010, in capo alla parte opponente, ponendosi così in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7236 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12818 del 10 maggio 2024
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'estratto conto certificato ex art. 50 T.U.B. - che nella fase monitoria è prova idonea ad ottenere l'emissione dell'ingiunzione di pagamento - può assolvere all'onere di dimostrare l'ammontare del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4600 del 21 febbraio 2024
«Il passaggio in giudicato della sentenza che dichiari l'inammissibilità, per ragioni di rito, di un'opposizione a decreto ingiuntivo, al pari dell'estinzione del giudizio incardinato dall'opposizione, la quale riguarda solo l'opposizione al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3326 del 6 febbraio 2024
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, onde individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza od ordinanza - che ha deciso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32933 del 27 novembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre, con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata, una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27183 del 22 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31447 del 2 dicembre 2025
«Nel caso in cui l'esecuzione forzata sia fondata su un decreto ingiuntivo successivamente dichiarato esecutivo, ai sensi degli artt. 647 o 648 c.p.c., non è necessaria una nuova notifica del titolo ma il precetto deve contenere l'indicazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22874 del 16 agosto 2024
«Il decreto ingiuntivo non opposto acquista efficacia di giudicato formale e sostanziale solo dopo che sia stato dichiarato esecutivo ex art. 647 c.p.c. Diversamente, nel caso di opposizione, il decreto ingiuntivo diviene definitivo e opponibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22125 del 5 agosto 2024
«Il decreto ingiuntivo acquista efficacia di giudicato sostanziale, idoneo a costituire titolo inoppugnabile per l'ammissione al passivo, solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la ritualità della notificazione, lo dichiari, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18109 del 2 luglio 2024
«Il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Costituzione è ammissibile solo contro provvedimenti che abbiano carattere di decisorietà e definitività. Le ordinanze ex artt. 648 e 649 c.p.c., in quanto provvedimenti meramente temporanei e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17032 del 25 giugno 2025
«In pendenza di opposizione a decreto ingiuntivo, l'ordinanza, con la quale venga negata o concessa la sospensione dell'esecuzione provvisoria del decreto opposto, ha natura interinale ed è produttiva di effetti destinati ad esaurirsi con la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8989 del 9 aprile 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il termine per proporre opposizione tardiva ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c. è di quaranta giorni dalla conoscenza dell'atto, comunque acquisita dall'ingiunto, fermo restando che, a norma del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15221 del 7 giugno 2025
«Il termine ordinario, ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c., per proporre l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo è di quaranta giorni dalla conoscenza, comunque avuta da parte del soggetto legittimato ad avanzare l'opposizione, degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14629 del 26 maggio 2023
«L'inesistenza della notificazione di un decreto ingiuntivo è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, nel caso in cui la relativa attività sia del tutto mancante ovvero sia priva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5955 del 28 febbraio 2023
«Nel procedimento di convalida di sfratto per finita locazione l'opposizione dell'intimato determina la conclusione del procedimento sommario e l'instaurazione di un autonomo processo di cognizione ordinaria, con la conseguenza che il locatore può...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14331 del 15 maggio 2026
«Ai fini del venir meno della sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c. per la pendenza di una causa pregiudiziale, non è equiparabile alla sentenza di merito di primo grado il provvedimento cautelare emesso dal giudice ordinario, atteso che, ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4290 del 16 febbraio 2024
«Al sequestro conservativo disposto ex art. 316 comma 2 c.p.p., con la sentenza penale definitiva di condanna generica al risarcimento del danno, sui beni dell'imputato ad istanza della parte civile, si applicano gli artt. 669 octies e 669 novies...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30135 del 14 novembre 2025
«Il provvedimento con cui il giudice dichiara la perdita di efficacia di una misura cautelare, ai sensi dell'art. 669-novies c.p.c., ha natura ordinatoria e non decisoria, pur se formalmente inserito nel dispositivo di una sentenza; ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30455 del 2 novembre 2023
«La modificazione della domanda ammessa ex art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 63 del 3 gennaio 2025
«Nel quadro del procedimento possessorio delineato dall'art. 703 c.p.c., come modificato dal D.L. n. 35 del 2005, conv. in L. n. 80 del 2005, l'ordinanza resa in sede di reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c. acquisisce stabilità puramente...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 43389 del 16 ottobre 2023
«Il mancato rispetto del termine perentorio di giorni trenta per l'esecuzione del sequestro conservativo di cui all'art. 675 cod. proc. civ. non determina la decadenza del provvedimento emesso dai G.I.P., sia perché il richiamo alle "forme previste...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 342 del 7 gennaio 2026
«La relazione conclusiva dell'accertamento tecnico preventivo ante causam, se ritualmente acquisita al successivo giudizio di cognizione, è utilizzabile nei confronti di tutte le parti del giudizio di merito, ancorché non abbiano partecipato...»