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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2979 del 1 febbraio 2024
«La determinazione delle partite pregresse ad opera delle competenti autorità amministrative nel settore del servizio idrico integrato deve essere conforme al principio europeo e nazionale del pieno recupero dei costi di investimento e gestione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16129 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156 del 1973, come novellato dall'art. 1 del D.L. n. 460/1974, convertito in L. n. 588/1974, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16213 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156/1973, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti ministeriali, ha natura cogente e come tale idonea a sostituire ex art. 1339 c.c. le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23897 del 7 marzo 2025
«Le circostanze attenuanti della riparazione totale del danno e del ravvedimento operoso previste dall'art. 62, comma primo, n. 6, cod. pen. hanno sfere di applicazione autonome, poiché l'una è correlata al danno inteso in senso civilistico, e cioè...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17718 del 30 aprile 2025
«In tema di reati fallimentari, il sequestro preventivo funzionale alla confisca diretta del profitto del reato di bancarotta può riguardare solo somme di denaro per cui sia stato accertato un nesso di pertinenzialità rispetto al reato ovvero che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18049 del 1 febbraio 2024
«In tema di confisca diretta, il denaro costituente profitto di un reato tributario, investito nell'acquisto di obbligazioni al portatore, è suscettibile di ablazione presso l'ente che ha emesso i titoli, a condizione che questo non sia "estraneo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24648 del 16 agosto 2023
«In tema di intermediazione finanziaria, l'inadempimento degli obblighi informativi gravanti sull'intermediario ben può giustificare tanto la risoluzione del contratto quadro, quanto quella dei singoli ordini, nella misura in cui si riveli idoneo a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46212 del 3 ottobre 2023
«Il delitto di truffa commesso dall'intermediario finanziario che, senza autorizzazione, percepisca denaro da privati da investire in operazioni di "trading" mobiliare ha natura di reato istantaneo e si consuma al momento della diminuzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20152 del 12 aprile 2024
«Non integra il reato di cui all'art. 648-ter.1 cod. pen. il mero trasferimento di somme oggetto di distrazione fallimentare a favore di imprese operative, occorrendo a tal fine un quid pluris che denoti l'attitudine dissimulatoria della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13352 del 14 marzo 2023
«In tema di autoriciclaggio, è configurabile la condotta dissimulatoria nel caso in cui, successivamente alla consumazione del delitto presupposto, il reinvestimento del profitto illecito in attività economiche, finanziarie o speculative sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9965 del 28 gennaio 2025
«In tema di confisca ex art. 648-quater cod. pen., è suscettibile di ablazione non solo il profitto del reato, ma anche il prodotto di esso, prevedendo la normativa sovranazionale la necessità di sottrarre alla criminalità i risultati dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5535 del 1 marzo 2024
«L'applicabilità dell'art. 2033 cod. civ., che riconosce il diritto alla ripetizione dei frutti e degli interessi ricevuti in buona fede solo dal giorno della relativa domanda, è oggetto di controversia nel caso in cui sia stata dichiarata la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27965 del 21 ottobre 2025
«Quando è dichiarata la risoluzione del contratto d'investimento in valori mobiliari, si ingenerano tra le parti reciproci obblighi restitutori, dovendo l'intermediario restituire l'intero capitale investito, mentre l'investitore è obbligato alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la determinazione della responsabilità, tra conducente e pedone, deve tenere conto di tutte le circostanze del luogo e del comportamento di ciascuno dei soggetti coinvolti. La Corte di Appello può riformare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20792 del 23 luglio 2025
«In caso di investimento di un pedone, ai fini dell'integrale esonero della responsabilità del conducente del veicolo investitore, che è presunta al 100% ai sensi dell'art. 2054, comma 1, cod. civ., è necessario dimostrare sia che il pedone abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6050 del 6 marzo 2025
«In caso di investimento di un pedone da parte di un veicolo, la responsabilità può essere attribuita in pari misura tra il conducente del veicolo e il pedone, qualora quest'ultimo abbia attraversato la strada al di fuori delle strisce pedonali e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 931 del 14 gennaio 2025
«In tema di circolazione stradale ed in ipotesi d'investimento di pedone, ai fini del superamento della presunzione di responsabilità del conducente, prevista dall'art. 2054, comma 1, c.c., non è sufficiente la prova che la velocità tenuta dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22844 del 14 agosto 2024
«In caso di azione risarcitoria per danni derivanti dall'investimento di un pedone, grava sul convenuto l'onere di vincere la presunzione di responsabilità ai sensi dell'art. 2054, comma 1, cod. civ. Tuttavia, questo principio trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21061 del 27 luglio 2024
«In caso di investimento di un pedone da parte di un veicolo, la presunzione di colpa posta dall'art. 2054, primo comma, cod. civ. a carico del conducente non è superata automaticamente dalla semplice violazione del codice della strada da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2433 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20140 del 13 luglio 2023
«L'accertamento del comportamento colposo del pedone investito da veicolo non è sufficiente per l'affermazione della sua esclusiva responsabilità, essendo pur sempre necessario che l'investitore vinca la presunzione di colpa posta a suo carico...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23316 del 31 luglio 2023
«In materia di responsabilità del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato per l'omessa vigilanza su società fiduciaria di cui alla L. n. 1966 del 1939 e la conseguente perdita degli investimenti dei risparmiatori, il nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18477 del 28 giugno 2023
«In tema di fondi pensione complementari, fino al compimento del versamento da parte del datore di lavoro, la contribuzione o le quote di TFR maturando conferite e accantonate presso il datore di lavoro medesimo, hanno natura retributiva, mentre ha...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7315 del 19 marzo 2024
«In tema di intermediazione finanziaria, laddove sia convenuto fra le parti che l'oggetto dell'investimento debba individuarsi in titoli a basso rischio, il modo dell'esecuzione del mandato ricevuto non può rientrare nella discrezionalità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12474 del 11 maggio 2025
«In tema di fondi comuni di investimento, sussiste la legittimazione degli investitori a impugnare le deliberazioni prese dall'assemblea degli investitori, alle condizioni previste dagli artt. 2377 e 2379 c.c., o a quelle speciali eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9918 del 16 aprile 2025
«In tema di accesso alla detassazione prevista per gli investimenti ambientali dall'art. 6, commi da 13 a 19, della l. n. 388 del 2000 (cd. Tremonti ambiente), il momento di avvio del procedimento - rilevante anche al fine di stabilire la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14947 del 4 giugno 2025
«La modifica dello statuto della società affidataria di servizi pubblici che esclude, per il socio ente locale, la facoltà, precedentemente prevista, di recedere dalla società in caso di cessazione dell'affidamento, riproduce un divieto imposto...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3561 del 17 febbraio 2026
«Nel contesto dell'acquisto di strumenti d'investimento mobiliare, in mancanza della redazione del contratto-quadro in forma scritta, la prescrizione dell'azione di ripetizione dell'indebito decorre dalla data di esecuzione dei pagamenti in...»