-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 34881 del 30 dicembre 2025
«L'amministratore giudiziario di una società, nominato ai sensi dell'art. 2409 c.c., è legittimato a presentare la domanda di accesso alla procedura di liquidazione giudiziale, non essendo la formulazione letterale dell'art 2409 c.c. ostativa alla...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15776 del 6 giugno 2023
«Nel processo tributario, in virtù del principio di specialità, la notificazione degli atti a mezzo p.e.c., in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento, è inesistente e insuscettibile di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 34790 del 12 dicembre 2023
«Nel processo tributario, la notifica degli atti a mezzo posta elettronica certificata (PEC) in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento è considerata inesistente, con conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6763 del 20 marzo 2026
«Fall. (oggi art. 58 CCII), non costituisce sopravvenienza attiva tassabile non solo l'eccedenza dei debiti stralciati rispetto alle perdite di periodo e pregresse, agli interessi passivi e agli oneri assimilati computati senza il limite dell'80%...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10723 del 22 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo liquidatorio con transazione fiscale ex art. 88, comma 3, CCII, come novellato dal d.lgs. 136/2024, il Tribunale, chiamato a pronunciarsi sull'omologazione in ipotesi di "cram down" fiscale, è tenuto esclusivamente...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15833 del 6 giugno 2024
«La rinuncia al ricorso per cassazione da parte del curatore produce l'estinzione del processo anche in assenza di accettazione, determinando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata e comportando il venir meno dell'interesse a...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4351 del 19 febbraio 2024
«Nel processo tributario, la notifica degli atti a mezzo posta elettronica certificata (PEC) in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento è considerata inesistente, con conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18707 del 9 luglio 2024
«Non è prescritta una verbalizzazione analitica di tutte le deduzioni difensive delle parti nel processo tributario; una descrizione sintetica delle attività è sufficiente. Inoltre, eventuali lacune o imprecisioni di verbalizzazione non comportano...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21594 del 31 luglio 2024
«Le norme tecniche del processo tributario telematico, aventi carattere di specialità rispetto al rito civile, definiscono i presupposti essenziali per la validità della notificazione tramite posta elettronica certificata. In mancanza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28038 del 30 ottobre 2024
«L'atto di opposizione al decreto ingiuntivo si considera validamente notificato quando, sebbene la prima notifica sia stata tentata presso un domicilio erroneo ma ragionevolmente ritenuto corretto dal notificante, la successiva notifica,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9257 del 8 aprile 2025
«Una notificazione nulla si considera sanata per effetto della costituzione in giudizio della parte che ha ricevuto quella notificazione e ha partecipato al processo, producendo così il raggiungimento dello scopo previsto dall'art. 156 c.p.c. Tale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28505 del 6 novembre 2024
«Il debitore non può essere escluso dal beneficio dell'esdebitazione prevista dall'art. 142 l.fall. a causa della scarsa consistenza del suo patrimonio, una volta che sia stato comunque escluso che quella minore entità sia il portato di sue...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5255 del 3 novembre 2022
«Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto di un reato tributario può essere eseguito, ove questo sia stato commesso nell'interesse di una società dichiarata fallita, su beni societari compresi nell'attivo fallimentare, posto...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34811 del 17 luglio 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta documentale, l'esistenza di bilanci depositati presso il Registro delle Imprese e di registri fiscali è sufficiente per ritenere che scritture e documenti contabili e fiscali siano stati tenuti e istituiti,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3660 del 17 dicembre 2025
«Le operazioni dolose menzionate dall'art. 329 D.Lgs. n. 14 del 2019 quali produttive del dissesto dell'impresa possono anche non determinare un'immediata diminuzione dell'attivo e possono consistere nel compimento di qualunque atto intrinsecamente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16137 del 7 giugno 2023
«La regola dettata dal terzo comma dell'art. 157 c.p.c., secondo cui la nullità non può essere opposta dalla parte che vi ha dato causa, si riferisce solo ai casi nei quali la nullità non possa pronunciarsi che su istanza di parte, e non riguarda,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11961 del 3 maggio 2024
«L'opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., oltre che al litisconsorte necessario pretermesso, è offerta anche al terzo che si affermi titolare di un diritto autonomo ed incompatibile con quelli delle parti destinatarie del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17212 del 15 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo degli eredi avverso la sentenza emessa a conclusione del giudizio introdotto da o contro il "de cuius", la legittimazione all'opposizione ordinaria va riconosciuta all'erede pretermesso in seguito all'emersione nel...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9286 del 8 aprile 2025
«La conciliazione in sede sindacale, ai sensi dell'art. 411, comma 3, cod. proc. civ., non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale, non potendo quest'ultima essere annoverata tra le sedi protette mancando del carattere di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23392 del 16 agosto 2025
«La connessione tra domande principali e subordinate, ex art. 33 c.p.c., non modifica il criterio di determinazione della competenza prescelto ai sensi dell'art. 413 c.p.c., ma attrae la competenza sulla domanda subordinata presso il giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16005 del 15 giugno 2025
«In tema di controversie relative al pubblico impiego, il principio per il quale, in caso di utilizzazione temporanea del dipendente presso altro ufficio appartenente alla medesima P.A., la competenza per territorio va determinata con riguardo al...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33302 del 19 dicembre 2024
«In materia di competenza territoriale nelle controversie di lavoro, ai sensi dell'art. 413, secondo comma, c.p.c., il lavoratore ha diritto di scegliere tra i fori alternativamente concorrenti del luogo in cui si trova l'azienda presso la quale è...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24975 del 22 agosto 2023
«In particolare, la nozione di dipendenza deve interpretarsi estensivamente, come articolazione della organizzazione aziendale nella quale il dipendente lavora, potendo coincidere anche con l'abitazione privata del lavoratore, se dotata di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3286 del 5 febbraio 2024
«Nel giudizio d'appello che riguarda la nullità dell'introduzione del giudizio determinata dall'inosservanza del termine dilatorio di comparizione stabilito dall'art. 415, comma 5, c.p.c., il giudice non può dichiarare la nullità e rimettere la...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 452 del 8 gennaio 2026
«Nel processo del lavoro, diversamente dal rito civile ordinario, non è prevista una suddivisione delle attività processuali in successive udienze, poiché tutte le attività, compresa l'istruttoria, vengono svolte nell'unica udienza di discussione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11543 del 28 aprile 2026
«Nel rito del lavoro in materia previdenziale, l'eccezione di interruzione della prescrizione, costituendo eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, anche in appello, sulla base di documenti ritualmente...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7622 del 30 marzo 2026
«L'ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. e i poteri istruttori d'ufficio ex artt. 421 e 437 c.p.c. hanno natura residuale e discrezionale e non possono essere utilizzati per supplire al mancato assolvimento dell'onere della prova da parte della...»