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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46461 del 22 settembre 2023
«Non costituisce un atto abnorme la sentenza dichiarativa dell'incompetenza per territorio del giudice di pace, per essere competente altro ufficio del giudice di pace appartenente al medesimo circondario di tribunale, con cui è disposta la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25729 del 11 aprile 2025
«In tema di omicidio colposo, l'aggravante dell'aver commesso il fatto con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, già prevista dall'art. 589, comma secondo, cod. pen., è configurabile anche nei confronti di soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3942 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50818 del 14 dicembre 2023
«In tema di misure di prevenzione per la sicurezza sul lavoro dovrà ravvisarsi l'aggravante di cui all'art. 589 c.p., comma 2, e art. 590 c.p., comma 3, nonchè il requisito della perseguibilità d'ufficio delle lesioni gravi e gravissime, ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18164 del 21 gennaio 2025
«La revoca della patente di guida per il reato di cui all'art. 589-bis c.p. può essere motivata dal marcato grado della colpa, dalla gravità delle violazioni cautelari, dalla mancata considerazione di dati fattuali conosciuti e dalla posizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12457 del 8 febbraio 2024
«In tema di omicidio stradale, il giudice che, in assenza delle aggravanti della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, applichi la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, in luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28785 del 21 aprile 2023
«Integra il delitto di omicidio stradale aggravato ai sensi dell'art. 589-ter cod. pen. la condotta del soggetto che, coinvolto in un sinistro con danni alle persone, effettui soltanto una sosta momentanea sul luogo in cui lo stesso si era...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33994 del 4 giugno 2024
«La continenza formale e sostanziale è rispettata se le espressioni non trasmodano in un attacco personale gratuito e se la critica non è strumentalizzata per offendere la dignità del soggetto passivo. Affinché sia riconosciuta l'esimente del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13017 del 23 febbraio 2024
«In tema di diffamazione, il carattere offensivo delle notizie diffuse con il mezzo televisivo deve escludersi quando esse siano incapaci di ledere o mettere in pericolo l'altrui reputazione per la percezione che ne possa avere il "telespettatore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39770 del 15 giugno 2023
«In tema di delitti contro la persona, integra il reato di diffamazione non solo l'offesa alla reputazione di persone fisiche o giuridiche determinate, ma anche quella diretta verso un'aggregazione di individui o di associazioni chiaramente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27428 del 14 marzo 2023
«È legittima, in relazione all'art. 10 Cedu, secondo un'interpretazione convenzionalmente e costituzionalmente orientata della norma, l'irrogazione di una pena detentiva, ancorché sospesa, per il delitto di diffamazione commesso, anche al di fuori...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9484 del 13 febbraio 2024
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7252 del 19 gennaio 2024
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600-ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2 del 22 giugno 2023
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50298 del 25 ottobre 2023
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29811 del 7 marzo 2023
«Per rientrare nella sfera di irrilevanza penale ricondotta alla nell'ambito dell'art. 600 ter, 1° co., c.p., occorre che la produzione di materiale pornografico sia realizzata senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9609 del 27 ottobre 2022
«Non rientra nella sfera di rilevanza penale riconducibile all'art. 600 ter, 1° co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8741 del 6 dicembre 2022
«Il delitto di detenzione di materiale pornografico si può configurare anche nel caso di cancellazione di files scaricati da internet mediante l'allocazione nel "cestino" del sistema operativo del computer in quanto questi ultimi rimangono...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13398 del 15 maggio 2024
«Il contratto con il quale le parti prevedono il trasferimento della proprietà di un'area fabbricabile in cambio di immobili da costruire nella stessa area integra gli estremi della permuta di cosa presente con cosa futura; ne consegue che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20600 del 24 marzo 2015
«La norma di cui all'art. 517 c.p. ha per oggetto la tutela dell'ordine economico e richiede la semplice imitazione del marchio, non necessariamente registrato o riconosciuto, purché sia idonea a trarre in inganno l'acquirente sull'origine, qualità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39243 del 4 luglio 2024
«Non integra il delitto di propaganda per motivi di discriminazione razziale l'invio in forma privata, tramite l'applicazione "whatsapp", di messaggi contenenti "link" che riportano a filmati sul pensiero negazionista dell'Olocausto, corredati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26875 del 6 marzo 2024
«I reati di violenza privata e di sequestro di persona possono concorrere tra loro posto che le relative fattispecie incriminatrici, integrate dal medesimo elemento materiale della costrizione, si differenziano per il fatto che, nel primo, viene...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5688 del 18 settembre 2024
«Ai fini dell'integrazione del delitto di violenza sessuale, l'immediatezza dell'interazione tra soggetto agente e persona offesa, nel caso in cui tra di essi non via sia stato contatto fisico, non coincide necessariamente la sua contestualità,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43877 del 9 ottobre 2024
«...da una necessità terapeutica legittima e non deve eccedere i limiti imposti dall'informativa data. In caso di minori, il consenso deve essere raccolto dai rappresentanti legali, con attenzione alle capacità di discernimento del minore stesso.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38909 del 25 settembre 2024
«Il dissenso della vittima, elemento costitutivo della fattispecie delittuosa della violenza sessuale, può essere implicito e l'errore su di esso rileva come errore di fatto. Pertanto, l'onere probatorio relativo alla mancanza di dissenso o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44171 del 19 settembre 2023
«In tema di violenza sessuale su persona che si trova in stato di inferiorità fisica o psichica, l'induzione a compiere o a subire atti sessuali, rilevante a norma dell'art. 609-bis, comma secondo, n. 1, cod. pen. si realizza quando l'agente, con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35303 del 30 maggio 2023
«In tema di violenza sessuale, non è di ostacolo al riconoscimento della circostanza attenuante speciale del fatto di minore gravità di cui all'art. 609-bis, comma terzo, cod. pen., il fatto che il reato sia commesso da un docente, all'interno di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9312 del 3 novembre 2023
«Considerata la pervasività delle pene accessorie e la diversificata gamma di reati sessuali, non si può estendere l'applicazione automatica delle pene accessorie dell'art. 609-nonies c.p. alle fattispecie tentate, in assenza di specifica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22594 del 2 febbraio 2022
«Integra il delitto di violenza privata la condotta di colui che parcheggi la propria autovettura dinanzi ad un fabbricato in modo tale da bloccare il passaggio, impedendo l'accesso alla persona offesa, considerato che, ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26875 del 6 marzo 2025
«I reati di violenza privata e di sequestro di persona possono concorrere tra loro posto che le relative fattispecie incriminatrici, integrate dal medesimo elemento materiale della costrizione, si differenziano per il fatto che, nel primo, viene...»