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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24613 del 13 settembre 2024
«In tema di notificazione degli avvisi di accertamento, la conoscenza casuale o aliunde degli stessi atti da parte del contribuente non è idonea a sanare eventuali vizi di notifica, in assenza di effettiva impugnazione degli atti impositivi. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30842 del 2 dicembre 2024
«La notifica della cartella di pagamento a mezzo PEC, anche se effettuata in formato PDF anziché in formato P7M, non risulta inesistente ma al massimo nulla, e viene sanata nel caso in cui si raggiunga comunque lo scopo della notifica,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25264 del 2 luglio 2020
«Il terzo titolare formale di un patrimonio sottoposto a sequestro preventivo, in quanto ritenuto nella effettiva disponibilità degli indagati, non può chiederne il dissequestro parziale per provvedere al pagamento dell'onorario del proprio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7588 del 30 marzo 2026
«In tema di opposizione allo stato passivo ex art. 207, d.lgs. n. 14/2019, proposta in procedimento introdotto dopo l'entrata in vigore della riforma del 2014, la compensazione, anche totale, delle spese di lite, in presenza di soccombenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«La valutazione sul merito della proposta di concordato fallimentare spetta solo al comitato dei creditori mentre il giudice delegato, anche nel caso in cui il comitato dei creditori non si sia costituito, ha solo ed esclusivamente il compito di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23910 del 22 febbraio 2024
«In materia di bancarotta tra società infragruppo, i pagamenti in favore della controllante non configurino necessariamente il reato di bancarotta e possano essere ricondotti all'operatività del contratto di cash pooling, ma a condizione che ne...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11968 del 26 gennaio 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta documentale per la sussistenza del dolo dell'amministratore solo formale, non occorre che questi si sia rappresentato ed abbia voluto gli specifici interventi da altri realizzati nella contabilità volti ad...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11093 del 12 dicembre 2023
«La condotta di falsificazione delle scritture contabili integrante la fattispecie di bancarotta documentale prevista dalla prima parte della norma (art. 322 CCII) può avere natura tanto materiale che ideologica, ma consiste comunque in un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40446 del 21 settembre 2023
« In tema di bancarotta fraudolenta la condotta di falsificazione delle scritture contabili integrante la fattispecie di bancarotta documentale "specifica" può avere natura sia materiale sia ideologica, ma consiste, comunque, in un intervento...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23452 del 20 settembre 2019
«In tema di responsabilità degli amministratori di società a responsabilità limitata, anche dopo la riforma societaria di cui al d.lgs. n. 6 del 2003, il curatore ai sensi dell'art. 146 l.fall. è legittimato ad esperire l'azione dei creditori...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18373 del 5 luglio 2025
«L'atto impositivo sottoscritto digitalmente e notificato mediante copia analogica con attestazione di conformità è valido. La notifica a mezzo posta è consentita anche dopo l'entrata in vigore delle modifiche dell'art. 60 del D.P.R. n. 600/1973...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29297 del 5 novembre 2025
«La notifica eseguita ai sensi dell'art. 140 c.p.c. è valida anche in mancanza della formalità dell'affissione dell'avviso alla porta dell'abitazione del destinatario, purché vi sia stata la ricezione della raccomandata con la quale viene data...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35175 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della Banca, l'eccezione di nullità relativa per illegittima utilizzazione da parte del consulente tecnico d'ufficio di documenti che non poteva invece utilizzare, dev'essere formalmente proposta, a norma dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22234 del 1 agosto 2025
«L'eccezione di nullità relativa della CTU deve essere formalmente proposta, a norma dell'art. 157, comma 2, c.p.c., nella prima istanza o udienza successiva al formale deposito dell'atto viziato. La contestazione può avvenire anche mediante rinvio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13791 del 12 maggio 2026
«In tema di usucapione avente ad oggetto un fondo gravato da livello (istituto assimilabile all'enfiteusi), il livellario – titolare di un diritto reale di godimento autonomo e incompatibile con la piena proprietà acquistata per usucapione – deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9431 del 5 aprile 2023
«Le controversie relative al rapporto di agenzia appartengono alla competenza per materia del Tribunale, in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409, n. 3, cod. proc. civ. solo quando quel rapporto si concreti in una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1975 del 18 gennaio 2024
«In tema di conciliazione sindacale, la sottoscrizione dell'accordo presso la sede di un sindacato, in conformità alle previsioni dell'art. 412-ter c.p.c. e del contratto collettivo applicabile, non costituisce un requisito formale, ma funzionale,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16005 del 15 giugno 2025
«In tema di controversie relative al pubblico impiego, il principio per il quale, in caso di utilizzazione temporanea del dipendente presso altro ufficio appartenente alla medesima P.A., la competenza per territorio va determinata con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5799 del 4 marzo 2025
«La controversia avente ad oggetto la domanda del lavoratore di condanna del datore di lavoro al pagamento, in favore dell'INPS, dei contributi previdenziali non prescritti, di cui è stato omesso il versamento, riguarda una domanda di natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24975 del 22 agosto 2023
«Nel rito del lavoro, la competenza territoriale va individuata, ai sensi dell'art. 413 cod. proc. civ., alternativamente nel luogo in cui è sorto il rapporto, in quello dove si trova l'azienda ovvero, infine, in quello ove si trova la dipendenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17416 del 31 maggio 2026
«Nel rito del lavoro, la domanda di rivalutazione della retribuzione sulla base degli indici ISTAT è sufficientemente allegata ai sensi dell'art. 414 c.p.c. quando il lavoratore indichi il periodo di svolgimento del rapporto e l'ammontare delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29856 del 20 novembre 2024
«Nel rito del lavoro, la disposizione dell'art. 428, comma 1, cod. proc. civ. - secondo la quale l'incompetenza può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ. - va intesa nel senso che detta incompetenza può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29940 del 27 ottobre 2023
«In materia di giudizio sul licenziamento, il potere istruttorio d'ufficio conferito al giudice ai sensi degli artt. 421 e 437 c.p.c., non è meramente discrezionale, ma costituisce un potere-dovere da esercitare contemperando il principio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32869 del 17 dicembre 2025
«Nel procedimento per convalida di sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione del procedimento in un processo di cognizione. In caso di mutamento del rito ex art. 426 c.p.c., rimangono immutate le preclusioni e le decadenze...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5385 del 29 febbraio 2024
«Nel procedimento per convalida di licenza o sfratto, l'opposizione dell'intimato dà luogo alla trasformazione dello stesso in un processo di cognizione, destinato a svolgersi nelle forme previste dall'art. 447-bis c.p.c., con la conseguenza che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17546 del 3 giugno 2026
«In caso di sentenza resa nel rito del lavoro con contestuale redazione in formato digitale e inserimento nel verbale di udienza ("verbale di udienza e contestuale sentenza ex art. 429 c.p.c."), la sottoscrizione del verbale e il deposito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25075 del 12 settembre 2025
«Nei giudizi regolati dal rito lavoro, la lettura del dispositivo al termine dell'udienza di discussione è imposta a pena di nullità insanabile della sentenza, essendo tale lettura un requisito formale indispensabile per il raggiungimento dello...»