(massima n. 1)
Nei giudizi regolati dal rito lavoro, la lettura del dispositivo al termine dell'udienza di discussione č imposta a pena di nullitą insanabile della sentenza, essendo tale lettura un requisito formale indispensabile per il raggiungimento dello scopo dell'atto, correlato alle esigenze di concentrazione del giudizio e di immutabilitą della decisione (artt. 156, 429 e 437 cod. proc. civ.).