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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29643 del 18 novembre 2024
«La notificazione del ricorso per consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. ha efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., in quanto tale procedimento rientra nella categoria dei giudizi conservativi (al pari...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10629 del 19 aprile 2024
«In tema di principio di non contestazione, il relativo onere, in ordine ai fatti costitutivi del diritto, si coordina con l'allegazione dei medesimi e, considerato che l'identificazione del tema della decisione dipende in pari misura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19497 del 16 luglio 2024
«Nei casi di risarcimento danni, gli interessi decorrono dalla data dell'evento lesivo fino all'effettivo pagamento, anche sugli acconti versati in corso di causa. La mancata richiesta esplicita di interessi nella memoria ex art. 183, comma 5,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28547 del 6 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'eccezione di decadenza ex art. 1957 c.c., per mancato esercizio del diritto del creditore contro il debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale, deve essere proposta dal fideiussore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10583 del 23 aprile 2025
«Il procedimento di consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite ex art. 696-bis c.p.c. rientra tra quelli soggetti alla sospensione dei termini processuali nel periodo feriale, evidenziando la nullità insanabile della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4557 del 28 febbraio 2026
«In tema di tutela cautelare ex art. 700 c.p.c., qualora il provvedimento abbia contenuto anticipatorio e sia stato pronunciato legittimamente in presenza, al momento della decisione, dei presupposti di legge (nella specie, per imporre al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18502 del 8 luglio 2024
«L'ordinanza emessa ai sensi dell'art. 186 quater cod. proc. civ., annullata dal giudice di secondo grado con rinvio al primo giudice, perde efficacia di titolo esecutivo sia in ordine alle statuizioni di merito che a quelle relative alle spese in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35285 del 18 dicembre 2023
«In tema di appello in materia di divorzio, cui si applica il rito camerale pur dovendo sempre essere assicurato il diritto di difesa e, quindi, realizzato il principio del contraddittorio, trattandosi di procedimento caratterizzato da particolare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4102 del 14 febbraio 2024
«L'interpretazione degli artt. 189, 345 e 346 cod. proc. civ., secondo cui l'istanza istruttoria non accolta nel corso del giudizio, che non venga specificatamente riproposta in sede di precisazione delle conclusioni, deve reputarsi tacitamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6479 del 11 marzo 2025
«Nel regime precedente alla modifica dell'art. 195 c.p.c. introdotta dalla legge n. 69/2009, nessuna disposizione imponeva al consulente tecnico d'ufficio di fornire alle parti una bozza della relazione. Il diritto delle parti di intervenire alle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20299 del 20 luglio 2025
«La sentenza della Corte d'Appello che dispone la reintegrazione nel possesso prescindendo da ogni valutazione delle prerogative riconosciute al diritto di proprietà non può essere annullata per violazione della pronuncia di incostituzionalità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29444 del 7 novembre 2025
«In tema di protezione internazionale, la revoca improvvisa dell'ordinanza di rinvio ad altra udienza, seguita da immediata decisione senza fissazione di una nuova udienza per la conclusione del giudizio, determina una compressione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18563 del 8 luglio 2025
«Il provvedimento di rigetto della domanda di accesso agli atti del procedimento di amministrazione di sostegno, formulata dagli eredi del beneficiario deceduto, è impugnabile per cassazione ex art. 111 Cost. perché ha natura decisoria, incidendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29908 del 20 novembre 2024
«Nei procedimenti camerali ex artt. 737 e ss. c.p.c., la rimessione della causa in fase decisoria non consente la produzione di nuovi documenti, ancorché sopravvenuti, che, ove prodotti, non possono essere utilizzati per la decisione, se non previa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13983 del 13 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo avverso i provvedimenti del giudice tutelare in materia di responsabilità genitoriale e diritto di visita, il tribunale deve assicurare il pieno rispetto del principio del contraddittorio: è nulla la decisione che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6950 del 23 marzo 2026
«In tema di clausola compromissoria contenuta nel contratto sociale, alla luce dell'art. 808-quater c.p.c. la convenzione di arbitrato che devolve "qualunque controversia tra i soci relativa al presente contratto" va interpretata estensivamente, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5983 del 17 marzo 2026
«In tema di compensi degli arbitri, l'art. 814, primo comma, c.p.c. configura un'obbligazione solidale delle parti del procedimento arbitrale al pagamento di spese ed onorari per l'opera prestata, dalla quale discende, per la parte che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20349 del 23 luglio 2024
«In materia di liquidazione dei compensi agli arbitri, in base all'art. 814 c.p.c. e al D.M. n. 55/2014, ciascun arbitro ha diritto a un compenso integrale per l'attività prestata, non potendo essere liquidato un compenso unico da suddividere tra i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22199 del 24 luglio 2023
«L'ordinanza con cui il presidente del tribunale, decidendo sull'istanza di ricusazione di un arbitro, provveda sulle spese processuali, è impugnabile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., trattandosi di statuizione incidente sul...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22004 del 5 agosto 2024
«La qualificazione del lodo come rituale o irrituale deve essere determinata in base alla natura dell'atto concretamente posto in essere dall'arbitro e non esclusivamente in base alla volontà manifestata dalle parti nella clausola compromissoria....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8374 del 3 aprile 2026
«Nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale giudizio a critica necessariamente limitata ai soli vizi tipizzati dall'art. 829 c.p.c. opera in modo particolarmente rigoroso il principio di specificità dei motivi: la parte deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5953 del 16 marzo 2026
«Nel procedimento arbitrale, la violazione del principio del contraddittorio - quale causa di nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, co. 1, n. 9, c.p.c. - deve essere valutata in termini sostanziali e non meramente formali, richiedendosi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32710 del 15 dicembre 2025
«In materia di arbitrato, l'impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammissibile solo quando la violazione concerne la soluzione di una questione pregiudiziale su materia che non può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32248 del 11 dicembre 2025
«Il giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale costituisce un giudizio a critica limitata, proponibile soltanto per determinati errores in procedendo specificamente previsti e per inosservanza delle regole di diritto nei limiti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28936 del 2 novembre 2025
«Il lodo arbitrale che riconosce il diritto alla provvigione per attività di procacciamento d'affari, nonostante la mancata iscrizione del procacciatore all'albo, è nullo per contrarietà all'ordine pubblico, come previsto dall'art. 829 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4827 del 25 febbraio 2025
«In caso di clausola compromissoria che non prevede espressamente la possibilità di impugnare il lodo per violazione di regole di diritto, l'impugnazione sulla base dell'art. 829, comma 3, cod. proc. civ. è inammissibile.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24777 del 16 settembre 2024
«Nella fase rescindente del giudizio di impugnazione ex art. 829 c.p.c., la Corte d'Appello è limitata alla verifica delle eventuali nullità del lodo per errori in procedendo o inosservanze delle regole di diritto, senza poter procedere ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23480 del 2 settembre 2024
«La denuncia di nullità del lodo arbitrale, ai sensi dell'art. 829, comma 2, c.p.c., deve basarsi su vizi di violazione o falsa applicazione di norme di diritto e non può limitarsi alla contestazione della valutazione dei fatti compiuta dagli arbitri.»