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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29613 del 23 luglio 2025
«In tema di intercettazioni, per i procedimenti per delitti di criminalità organizzata iscritti fino al 31 agosto 2020, per i quali trova applicazione la disciplina di cui all'art. 13 del d.l. 13 maggio 1991, n. 151, convertito, con modificazioni,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3591 del 7 ottobre 2021
«E' legittima l'acquisizione di un "file" in corso di redazione su "personal computer" mediante "screenshot" eseguito da un captatore informatico, trattandosi di mera constatazione del dato informatico in corso di realizzazione, oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34379 del 11 luglio 2025
«In tema di intercettazioni mediante utilizzo di "captatore informatico", la previsione dell'art. 267, comma 1, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 4 del d.lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 - che impone di indicare nel decreto di autorizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24968 del 23 maggio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la mancata allegazione alla richiesta del pubblico ministero, in vista dell'interrogatorio preventivo, dei verbali delle operazioni di intercettazione telefonica di cui all'art. 268, comma 2, cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47695 del 14 novembre 2022
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'indisponibilità della chiave di cifratura per la lettura del DVD su cui sono riversate le fonie (nella specie, a causa della messa in liquidazione della società di progettazione del relativo "software")...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14395 del 27 novembre 2018
«In tema di intercettazioni di flussi comunicativi, l'indisponibilità dell'algoritmo utilizzabile per la decriptazione dei dati informatici non determina alcuna lesione del diritto di difesa, atteso che l'interessato può avvalersi della procedura...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15041 del 24 ottobre 2018
«Il diritto del difensore dell'indagato di ascoltare le registrazioni di conversazioni o comunicazioni intercettate non comporta il diritto di accedere al "server" della Procura nella cui memoria sono conservate le tracce audio originali, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1007 del 7 novembre 2019
«In tema di intercettazioni, l'inutilizzabilità ex art. 270, comma 1, cod. proc. pen. degli esiti dell'attività di captazione in procedimenti diversi da quello in cui è stata disposta riguarda i risultati probatori conseguiti con tale specifico...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24056 del 18 gennaio 2024
«In tema di patteggiamento, il giudice, ove l'accordo sulla pena afferisca a un reato paesaggistico per il quale sia previsto, ex art. 181, comma 2, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, l'ordine di remissione in pristino dello stato dei luoghi, è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25401 del 20 giugno 2024
«In tema di utilizzazione dei risultati di intercettazioni effettuate con captatore informatico per delitti diversi da quelli per cui è stato emesso il decreto autorizzativo, il disposto dell'art. 270, comma 1-bis, cod. proc. pen., nella parte in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32426 del 24 settembre 2020
«L'omessa indicazione, nel verbale di esecuzione delle operazioni di intercettazione, delle generalità dell'ausiliario che ha provveduto alla materiale installazione del "captatore informatico" mediante virus trojan non è causa di inutilizzabilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31548 del 24 giugno 2021
«In tema di intercettazioni, il divieto di utilizzazione stabilito dall'art. 271, comma 2, cod. proc. pen. sussiste ed è operativo quando le conversazioni o le comunicazioni intercettate, anche se indirette, siano pertinenti all'attività...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19082 del 13 gennaio 2023
«In tema di misure cautelari personali, i gravi indizi di colpevolezza possono essere desunti da atti di indagine compiuti all'estero, in un diverso procedimento, da Autorità straniere, la cui utilizzabilità è subordinata all'accertamento, da parte...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38259 del 11 settembre 2024
«In caso di sentenza di patteggiamento, la questione relativa alla mancata statuizione del giudice per le indagini preliminari sulla sollevazione d'ufficio del conflitto di competenza non può formare oggetto di ricorso per cassazione, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43818 del 15 ottobre 2024
«In tema di giudizio immediato "custodiale", la modifica della descrizione del fatto contestato nella ordinanza cautelare o della sua qualificazione giuridica non è causa di nullità del decreto che dispone il giudizio, purché rimanga nei limiti di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28009 del 2 luglio 2025
«In tema di opposizione al decreto penale di condanna, l'invio dell'atto di opposizione a un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7380 del 13 febbraio 2025
«In tema di decreto penale di condanna, non è applicabile all'opposizione depositata presso un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello individuato nel decreto del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4613 del 9 gennaio 2024
«In tema di opposizione a decreto penale di condanna, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., in quanto l'art. 461, comma 1, cod. proc. pen. richiama esclusivamente le modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34239 del 23 dicembre 2024
«L'art. 1937 c.c., nel prescrivere che la volontà di prestare la fideiussione deve essere espressa, si interpreta nel senso che non è necessaria la forma scritta o l'utilizzo di formule sacramentali, purché la volontà sia manifestata in modo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27141 del 30 maggio 2024
«In tema di restituzione nel termine per proporre opposizione a decreto penale di condanna, il termine di trenta giorni per la presentazione della richiesta decorre dal giorno dell'effettiva conoscenza del decreto, che presuppone la sicura...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10083 del 4 febbraio 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, il rinvio dell'udienza disposto "per la verifica della messa alla prova", senza un esplicito riferimento ai presupposti per disporne la revoca, prefigurando gli opposti epiloghi del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51434 del 17 ottobre 2023
«Il divieto di porre domande "suggeritive" nell'esame testimoniale non opera riguardo al giudice il quale, agendo in una ottica di terzietà, può rivolgere al testimone tutte le domande utili a fornire un contributo per l'accertamento della verità,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26387 del 17 aprile 2025
«Le dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti durante la fase delle indagini preliminari, utilizzate, in fase dibattimentale, per le contestazioni al testimone e da questi non confermate, fatta salva l'ipotesi di comprovata condotta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13384 del 15 febbraio 2024
«Le dichiarazioni predibattimentali acquisite ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen. possono costituire, conformemente all'interpretazione - avente natura di "diritto consolidato" - espressa dalla Grande Camera della Corte EDU con le sentenze 15...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31728 del 20 giugno 2023
«L'avanzata età anagrafica del dichiarante non rende prevedibile l'impossibilità di ripetizione delle dichiarazioni rese in precedenza quale presupposto del loro ingresso nel fascicolo del dibattimento e della loro utilizzazione in giudizio ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50658 del 10 novembre 2023
«L'avanzata età anagrafica del dichiarante non rende prevedibile l'impossibilità di ripetizione delle dichiarazioni rese in precedenza quale presupposto del loro ingresso nel fascicolo del dibattimento e della loro utilizzazione in giudizio ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50269 del 22 novembre 2023
«Gli artt. 516 c.p.p. e segg., inseriti sotto la rubrica "Nuove contestazioni", disciplinano l'esercizio dell'azione penale nel corso del dibattimento, mirando a salvaguardare il principio della necessaria correlazione tra accusa e sentenza. Il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28514 del 20 giugno 2025
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dalla cd. Riforma Cartabia - nella specie, furto di energia elettrica -, anche ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4701 del 2 dicembre 2025
«La violazione del principio di correlazione tra imputazione e sentenza, ai sensi degli artt. 521 e 522 cod. proc. pen., si configura solo in presenza di una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta nella...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2557 del 18 ottobre 2023
«Per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta, sì da pervenire ad un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della...»