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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20959 del 30 aprile 2025
«In tema di notificazioni a mezzo posta, nel caso in cui l'atto notificando non sia consegnato al destinatario per il suo rifiuto a riceverlo, per la sua temporanea assenza o per l'assenza o l'inidoneità di altre persone legittimate a riceverlo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46462 del 17 settembre 2019
«In tema di prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, la realizzazione dell'effetto estintivo delle contravvenzioni previsto dall'art. 24 del d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758, è condizionata all'eliminazione della violazione secondo le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8376 del 28 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, nel caso di sequestro di dati contenuti in un dispositivo informatico disposto dal pubblico ministero, non è richiesta la convalida del giudice poiché il controllo preventivo, da esercitarsi, secondo il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8298 del 30 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, l'ispezione locale, in quanto volta ad accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato, diversamente dall'attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, obbliga l'organo di polizia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7738 del 1 dicembre 2023
«È inibito al giudice per le indagini preliminari ordinare al pubblico ministero la formulazione della imputazione nei confronti della persona indagata per ipotesi di reato diverse da quelle per le quali è stata richiesta l'archiviazione, dovendo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8111 del 24 novembre 2021
«L'ordinanza del giudice che autorizzi o neghi, ex art. 260, comma 3, cod. proc. pen., l'alienazione o la distruzione delle cose sottoposte a sequestro preventivo impeditivo suscettibili di alterazione, è appellabile a norma dell'art. 322-bis cod....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36449 del 18 giugno 2021
«In tema di intercettazioni disposte in via d'urgenza dal pubblico ministero, l'arco cronologico in riferimento al quale va apprezzata la sussistenza del presupposto del grave pregiudizio per le indagini si identifica con lo stesso lasso di tempo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50304 del 10 novembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione del pubblico ministero avverso la sentenza di assoluzione pronunciata sulla base di un'errata applicazione della legge sostanziale, pur se all'accoglimento debba seguire la dichiarazione di una già maturata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18935 del 23 febbraio 2021
«Nel caso di richiesta di modifica o sostituzione della misura cautelare, il contraddittorio cartolare con il p.m., previsto dall'art. 299, commi 3-bis e 4-bis, cod. proc. pen., deve essere nuovamente attivato qualora il giudice, a fronte del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51420 del 14 dicembre 2023
«Il reclamo al tribunale avverso le decisioni del magistrato di sorveglianza è riconducibile al genus delle impugnazioni, sicchè la dichiarazione di inammissibilità, anche ove ricorra una delle tassative ragioni indicate nell'art. 591 c.p.p., è di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35026 del 11 settembre 2025
«L'omessa rilevazione della prescrizione del reato nel corso del giudizio di cassazione è emendabile con il rimedio di cui all'art. 625-bis cod. proc. pen., a condizione che il ricorrente abbia prospettato la questione come derivante da un mero...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21586 del 11 marzo 2025
«Il provvedimento con cui il magistrato di sorveglianza, dopo aver stabilito le prescrizioni che dovrà osservare il condannato alla pena sostitutiva della detenzione domiciliare, trasmette gli atti al pubblico ministero affinché emetta l'ordine di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22719 del 8 marzo 2023
«In tema di procedimento di esecuzione, l'omessa acquisizione del parere del pubblico ministero nel caso di dichiarazione di inammissibilità della richiesta adottata "de plano", ex art. 666, comma 2, cod. proc. pen., dà luogo a una nullità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1162 del 29 novembre 2023
«La colpa grave deve essere accertata anche nell'ipotesi del ritardato fallimento, in quanto decisione ricollegabile ad una vasta gamma di dinamiche gestionali; che si estende dall'estremo dell'assoluta noncuranza per gli effetti del possibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 241 del 5 gennaio 2026
«La riserva assunta dal tribunale sulla istanza di fallimento a carico del debitore, dopo che a questi sia stata negata dal giudice monocratico la conferma delle misure protettive in origine conseguite con l'accesso alla composizione negoziata,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4014 del 23 febbraio 2026
«La dichiarazione di fallimento determina il c.d. "spossessamento" del debitore (art. 42 L.Fall., ora art. 142 CCII), implicando la correlata scissione tra titolarità e legittimazione, sicché la legittimazione processuale attiva e passiva sui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36585 del 12 settembre 2024
«In tema di bancarotta fraudolenta, le operazioni dolose di cui all'art. 329, comma 2, lett. b), D.Lgs. n. 14 del 2019, attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltà ai doveri imposti dalla legge all'organo amministrativo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3561 del 7 febbraio 2024
«L'adozione di provvedimenti interni riguardanti l'assegnazione della causa o la sostituzione del relatore senza permettere alle parti una nuova precisazione delle conclusioni dinanzi al nuovo Collegio decidente può comportare un vizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9063 del 6 aprile 2025
«Gli obblighi di fare possono essere eseguiti in via di coercizione diretta soltanto se fungibili, ossia quando la prestazione può essere eseguita da terzi senza la cooperazione del debitore. Sussiste la possibilità materiale o giuridica di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35101 del 14 dicembre 2023
«In tema di esecuzione forzata degli obblighi di fare, il giudice dell'esecuzione è competente a liquidare il compenso degli ausiliari designati nella procedura, siano essi direttamente nominati dal giudice oppure designati con suo assenso o per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5198 del 27 febbraio 2025
«In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che preveda la nomina dell'arbitro su accordo delle parti, non è nulla, ex art. 809 c.p.c., per mancata determinazione delle modalità di nomina, atteso che, in difetto di accordo, quest'ultima non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19248 del 13 luglio 2025
«La decadenza da iscritto al SIULP irrogata dal collegio dei probiviri é espressione di poteri di gestione endoassociativi, soggetta al controllo giurisdizionale ex art. 24 c.c., e non ha natura di lodo arbitrale, in quanto lo statuto del sindacato...»