-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48852 del 17 ottobre 2023
«L'espressa adesione del concorrente a un'impresa criminosa, consistente nella produzione di un evento gravemente lesivo mediante il necessario e concordato impiego di micidiali armi da sparo, implica comunque il consenso preventivo all'uso cruento...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22906 del 8 marzo 2023
«Nel concorso di persone nel reato continuato l'accordo criminoso è occasionale e limitato, in quanto volto alla sola commissione di più reati ispirati da un medesimo disegno criminoso, mentre le condotte di partecipazione e promozione...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46231 del 14 novembre 2024
«In tema di causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, la condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, ove sia meramente anticipatoria di un effetto necessitato dalla legge, non può giustificare, di per sé sola,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16109 del 6 febbraio 2024
«In tema di concorso di persone nel reato, l'attenuante della partecipazione di minima importanza non è configurabile nei confronti dell'amministratore formale della società che abbia omesso qualsiasi controllo sull'attività dell'amministratore di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1309 del 7 dicembre 2023
«È legittima la confisca per equivalente disposta per l'intera entità del prezzo o del profitto accertato nei confronti anche di un solo concorrente, indipendentemente dalla quota personalmente percepita, in quanto il principio solidaristico, che...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51264 del 16 novembre 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis c.p. ad opera del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 1, comma 1, lett. c), n. 1,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38909 del 22 giugno 2023
«In tema di abusi edilizi, la presentazione dell'istanza di regolarizzazione del titolo edilizio proveniente dal responsabile può configurare quell'apprezzabile condotta susseguente alla commissione del reato cui dopo la riforma del D.Lgs. n....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30515 del 2 maggio 2023
«La causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen., nella formulazione novellata dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è applicabile anche ai fatti commessi prima del...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18652 del 13 febbraio 2025
«La condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, anche quando sia meramente anticipatoria di un effetto necessitato dalla legge, non può giustificare, di per sé sola, l'applicabilità dell'art. 131-bis, cod. pen., potendo essere...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35525 del 11 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento della particolare tenuità del fatto, la condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato per acquisire rilievo, deve riferirsi allo specifico fatto di reato commesso e non ad una generica attitudine al...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17708 del 24 ottobre 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis cod. pen. ad opera dell'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, D.Lgs. 10 ottobre 2022, n....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 396 del 17 novembre 2023
«La condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, rilevante ai fini dell'applicabilità della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen., come novellato dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30964 del 1 luglio 2024
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, il giudice è tenuto a formulare un giudizio prognostico sull'astensione dell'imputato dal commettere ulteriori reati basato sui parametri di cui all'art. 133 c.p., indipendentemente...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20765 del 19 aprile 2024
«Il riferimento ad una prognosi negativa in ordine alla futura astensione dalla commissione di reati si attaglia all'istituto della sospensione condizionale della pena e non a quello della recidiva. Nel primo caso il giudice deve concedere o negare...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18532 del 17 gennaio 2023
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale elemento sintomatico di un'accentuata pericolosità sociale del prevenuto, e non come fattore meramente descrittivo dell'esistenza di precedenti penali per delitto a carico dell'imputato, la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16512 del 28 marzo 2025
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale elemento sintomatico di un'accentuata pericolosità sociale del prevenuto, e non come fattore meramente descrittivo dell'esistenza di precedenti penali per delitto a carico dell'imputato, la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7245 del 12 gennaio 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il principio del "favor rei", in base al quale, nel dubbio sulla data di decorrenza del termine di prescrizione, il momento iniziale deve essere fissato in modo che risulti più favorevole all'imputato,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48830 del 15 novembre 2023
«Considerato che in tema di prescrizione, l'onere di provare con precisione la data di commissione del reato non grava sull'imputato ma sull'accusa, con la conseguenza che, in mancanza di prova certa sulla data di consumazione, il termine di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49807 del 15 settembre 2023
«In tema di revoca della sospensione condizionale della pena a seguito della commissione di un secondo delitto per cui sia stata riportata condanna non sospesa, è irrilevante che il cumulo delle sanzioni inflitte con le diverse condanne sia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17974 del 14 febbraio 2024
«In tema di sospensione condizionale della pena, il momento al quale ancorare la revoca del beneficio, ex art. 168, comma primo, n. 1, cod. pen., è quello della commissione del reato e non quello del passaggio in giudicato della sentenza che lo...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14013 del 9 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione che applichi la disciplina del reato continuato a più fatti oggetto di distinte sentenze di condanna può concedere il beneficio della sospensione condizionale della pena non riconosciuto dai giudici della cognizione,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30482 del 20 giugno 2025
«La commissione, entro il quinquennio, di un secondo reato che dà luogo a nuova condanna a pena sospesa ai sensi dell'art. 164, ult. comma, c.p., e che dunque non comporta la revoca del beneficio, non impedisce l'estinzione del primo reato ai sensi...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15823 del 6 marzo 2025
«La sospensione condizionale della pena non può essere concessa al soggetto che ne abbia già fruito in due distinte occasioni, neppure se, essendosene poi disposta la revoca ai sensi dell'art. 168 cod. pen., il beneficio non sia stato...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16703 del 26 marzo 2024
«Fondare il diniego del beneficio sulla base di un precedente per il quale vi e l'ammissione alla messa alla prova e non soltanto contrario al disposto dell'art. 164, c.p., in quanto proprio l'ammissione alla messa alla prova per il reato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12847 del 26 febbraio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, la revoca disposta, ai sensi dell'art. 168, comma primo, n. 1, cod. pen., per la commissione di un altro delitto entro cinque anni dalla data di irrevocabilità della sentenza che aveva concesso il...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10031 del 16 gennaio 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, costituisce causa di revoca ex art. 168-quater, comma primo, n. 2), cod. pen. la commissione da parte del soggetto ammesso, durante il periodo di prova, di un nuovo delitto non colposo...»
-
Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 36456 del 29 agosto 2024
«In tema di reati tributari, il giudice non può pronunciare, in favore dell'Amministrazione finanziaria costituita parte civile nel processo penale, condanna, anche generica, al risarcimento del cosiddetto "danno funzionale" rappresentato dallo...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45642 del 3 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, non opera il principio di irretroattività della legge penale di cui all'art. 25 Cost., bensì - in ragione della loro natura non sanzionatoria, ma preventiva, che le assimila alle misure di sicurezza - quello...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47331 del 5 ottobre 2023
«Oggetto della confisca può essere il profitto, il prodotto o il prezzo, del reato. Il "profitto" del reato è costituito dal vantaggio economico ricavato in via immediata e diretta dalla commissione dell'illecito e si contrappone al "prodotto" e al...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33432 del 3 luglio 2023
«In tema di confisca facoltativa ex art. 240, comma primo, cod. pen., il giudice non può motivare, con formula astratta, il provvedimento che ne dispone l'applicazione in relazione al bene utilizzato per commettere un reato con la sola indicazione...»