Cassazione penale Sez. V sentenza n. 48830 del 15 novembre 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Considerato che in tema di prescrizione, l'onere di provare con precisione la data di commissione del reato non grava sull'imputato ma sull'accusa, con la conseguenza che, in mancanza di prova certa sulla data di consumazione, il termine di decorrenza va computato secondo il maggior vantaggio per l'imputato e il reato va ritenuto consumato alla data pił risalente, si applica il principio secondo il quale ove il momento di cessazione della permanenza venga indicato in imputazione con il riferimento al solo mese, e cioč con formule quali "fino al mese di...", per il principio del "favor rei" la consumazione deve essere individuata nel primo giorno del mese indicato.

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