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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34492 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della responsabilità professionale dell'avvocato, il cliente è tenuto a dimostrare il fondamento dell'azione (in questo caso dell'eccezione), che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente coltivata, e, quindi, la certezza che gli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3491 del 7 febbraio 2024
«La previsione dell'art. 1218 cod. civ. esonera il creditore dall'onere di provare la colpa del debitore nell'inadempimento contrattuale, ma non da quello di dimostrare il nesso causale tra la condotta del debitore e il danno richiesto a titolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15705 del 5 giugno 2024
«In tema di responsabilità contrattuale, il creditore dell'obbligazione asseritamente non adempiuta è esonerato dall'onere di provare la colpa del debitore ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., ma deve comunque dimostrare il nesso di causa tra la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17507 del 25 giugno 2024
«La nozione medica di "complicanza" è irrilevante ai fini della presunzione di responsabilità prevista dall'art. 1218 cod. civ., la quale può ritenersi superata solo ove si verifichi in concreto il carattere imprevedibile e inevitabile dell'evento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24731 del 13 maggio 2025
«In tema di revisione, non è ammissibile la richiesta che adduca la falsità delle prove o che la condanna è stata pronunciata in conseguenza di falsità in atti o in giudizio o di un altro fatto previsto come reato, in assenza di un accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10423 del 8 febbraio 2023
«In tema di riparazione dell'errore giudiziario, nel caso di proscioglimento all'esito del giudizio di revisione conseguente alla revoca della sentenza di patteggiamento per contrasto di giudicati, la richiesta di applicazione della pena non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41867 del 26 giugno 2024
«Ai fini della preclusione connessa al principio del "ne bis in idem", l'identità del fatto sussiste solo quando vi sia corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato, considerato in tutti i suoi elementi costitutivi (condotta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33856 del 23 maggio 2024
«Non opera il divieto di "bis in idem", in caso di procedimento penale per il reato di peculato nei confronti del notaio che si sia appropriato delle somme versate dai clienti per adempiere l'imposta di registro, dopo l'irrogazione nei confronti...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24964 del 5 maggio 2023
«In tema di esecuzione, il conflitto di giudicati determinato dalla coesistenza, nei confronti dello stesso soggetto e per il medesimo fatto, di una sentenza di condanna e di una sentenza di proscioglimento che abbia dichiarato la prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14074 del 5 marzo 2024
«È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione con cui l'imputato lamenta la mancata verifica, da parte del giudice di merito, del concorso di colpa della persona offesa nella causazione dell'evento, posto che tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5429 del 11 marzo 2026
«In tema di appalti pubblici, la sentenza penale irrevocabile di condanna per associazione per delinquere finalizzata alla sistematica turbativa delle gare bandite da un determinato ente, con accertamento di un controllo 'totale' del relativo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34199 del 10 settembre 2025
«Non integra causa di ricusazione, ex art. 37, comma 1, lett. b), cod. proc. pen., la partecipazione, in qualità di giudice dell'esecuzione, del medesimo magistrato che ha pronunciato la sentenza irrevocabile nei confronti degli autori del reato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16514 del 23 febbraio 2024
«In tema di esecuzione, il rigetto della richiesta - corredata da adeguata certificazione sanitaria - di disporre una perizia sulla capacità dell'esecutato di partecipare coscientemente al procedimento è causa di nullità, in quanto, pur potendo il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 363 del 27 ottobre 2023
«In tema di contraddittorio nel procedimento di esecuzione, l'interessato che sia detenuto in un luogo posto fuori dalla circoscrizione del giudice che procede non ha diritto di essere tradotto in udienza, ma soltanto, su sua richiesta, di essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25740 del 3 giugno 2025
«Per il riconoscimento del vincolo della continuazione in sede di esecuzione, è necessario verificare la sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la contiguità spazio-temporale, le singole...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17485 del 29 marzo 2024
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31134 del 6 maggio 2025
«In tema di reati tributari, il giudice dell'esecuzione non può revocare la sentenza di condanna ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., applicando retroattivamente il disposto di cui all'art. 23 d.l. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7077 del 12 febbraio 2025
«In tema di procedimento di sorveglianza, il difensore del condannato che deduca la violazione del diritto di difesa per aver potuto partecipare solo telefonicamente all'udienza a distanza, a causa del malfunzionamento del "link" inviatogli dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15661 del 7 febbraio 2024
«In tema di estradizione per l'estero, le cause ostative previste dall'art. 705, comma 2, cod. proc. pen. operano anche in presenza di una convenzione di estradizione, sicché non può darsi seguito alla consegna di madre di prole inferiore a tre...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8653 del 17 gennaio 2024
«L'applicabilità della causa di esclusione della punibilità prevista dall'art. 131 bis cod. pen. non può essere dedotta per la prima volta nel giudizio di legittimità, ostandovi quanto stabilito dall'art. 606, terzo comma, cod. proc. pen., che...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16603 del 12 giugno 2023
«L'irrisarcibilità del danno patrimoniale per oneri di assistenza della vittima primaria non può discendere dall'obbligo dei figli di assistere il padre ammalato. Il fatto che l'assistenza materiale sia (moralmente) obbligatoria non toglie che, in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5505 del 1 marzo 2024
«La responsabilità contrattuale può fare capo solo al soggetto che con il suo comportamento ne è causa, secondo quanto previsto dall'art. 1223 cod. civ.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28334 del 4 novembre 2024
«In presenza di interventi chirurgici multipli eseguiti da diversi professionisti sanitari, la valutazione del nesso di causalità materiale e giuridica tra la condotta dei singoli medici e il danno finale deve essere eseguita considerando...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 34318 del 7 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della P.A., ove nel giudizio di responsabilità svoltosi dinanzi alla Corte dei conti il funzionario responsabile abbia chiesto di accertare ex art. 1227 c.c. la concorrente responsabilità colposa della P.A. nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36372 del 29 dicembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, l'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso (di cui all'art. 1227 c.c., comma 1) va distinta da quella (disciplinata dal comma 2 della medesima norma)...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4029 del 14 febbraio 2024
«L'ipotesi del concorso di colpa del danneggiato ai sensi dell'art. 1227 c.c., non costituendo un'eccezione in senso proprio ma una semplice difesa, dev'essere esaminata e verificata dal giudice anche d'ufficio attraverso le opportune indagini...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5762 del 4 marzo 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa si valuta in base al grado di incidenza causale sull'evento dannoso e all'applicazione dell'art. 1227 cod. civ., tenendo conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15193 del 30 maggio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16558 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del custode di una cosa può essere esclusa o dalla prova del caso fortuito, che appartiene alla categoria dei fatti giuridici e non richiede alcun elemento soggettivo, oppure dalla dimostrazione della rilevanza causale, esclusiva...»