-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20514 del 17 aprile 2024
«Il giudice di appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi non rinunciati; e non è neppure tenuto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45325 del 5 ottobre 2023
« In materia di cause di non punibilità, il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9128 del 8 gennaio 2025
«In tema di giudizio di appello, il ribaltamento della sentenza assolutoria conseguente a una diversa valutazione delle prove dichiarative assunte in primo grado, non rinnovate in spregio al disposto dell'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15675 del 16 gennaio 2024
«L'opposizione della difesa dell'imputato alla rinnovazione istruttoria da disporsi ex art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen., alla quale sia seguita, in assenza della predetta rinnovazione, una sentenza di appello sfavorevole all'imputato non...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6707 del 18 dicembre 2025
«In tema di omicidio stradale, la circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma 7, c.p., che fa riferimento all'ipotesi in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione od omissione del colpevole, ricorre...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5062 del 12 dicembre 2025
«In tema di omicidio stradale, ai fini dell'applicazione della circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all' art. 589-bis, comma 7, c.p., che fa riferimento all'ipotesi in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione od omissione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47103 del 12 settembre 2023
«In tema di rinnovazione della prova dichiarativa, la necessità di assumere l'esame dell'imputato, in caso di riforma della sentenza assolutoria, rientra in quella, più generale, di rinnovazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva, sicchè la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3374 del 17 settembre 2024
«Un ricorso per cassazione deve essere dichiarato inammissibile quando i motivi di impugnazione sono manifestamente infondati. L'inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40373 del 27 agosto 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47882 del 8 novembre 2023
«Nel procedimento che si svolge dinanzi alla Corte di cassazione in camera di consiglio nelle forme previste dagli artt. 610 e 611 cod. proc. pen., ovvero con rito camerale "non partecipato", quando il ricorso dell'imputato viene dichiarato per...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4408 del 5 dicembre 2024
«In caso di sentenza avverso la quale l'unico rimedio esperibile è il ricorso per cassazione, l'omessa traduzione in favore dell'imputato alloglotto - in mancanza di elementi specifici indicativi di un pregiudizio in ordine alla completa...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2284 del 10 dicembre 2025
«Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso in Cassazione consegue, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere per il ricorrente del pagamento delle spese del procedimento e di una sanzione, in favore della Cassa delle Ammende,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36266 del 9 ottobre 2025
«In tema di giudizio di cassazione, il ricorrente deve essere condannato al solo pagamento delle spese processuali e non anche al versamento di una somma in favore della Cassa per le ammende, nel caso di inammissibilità del ricorso per sopravvenuta...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30253 del 15 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente comporta che quest'ultimo non possa essere condannato né al pagamento delle spese...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19814 del 21 marzo 2025
«La dichiarazione di inammissibilità del ricorso per cassazione determina, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere del pagamento delle spese processuali e una somma equitativamente fissata in favore della Cassa delle ammende, in assenza...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46180 del 25 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente, come la successiva revoca del provvedimento impugnato, comporta che quest'ultimo non possa...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 21614 del 14 aprile 2024
«Viene rimessa alle Sezioni Unite, ai sensi dell'art. 618, comma 1, cod. proc. pen., la soluzione della questione di diritto: se l' imputato - nei confronti del quale sia stata emessa ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere che ha...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19765 del 1 dicembre 2023
«La difformità tra il dispositivo di udienza e quello in calce alla motivazione non è causa di nullità della sentenza, che ricorre nei soli casi in cui difetti totalmente il dispositivo, sicché, in caso di giudizio cartolare di appello celebrato...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48563 del 28 settembre 2023
«La Corte di cassazione pronuncia sentenza di annullamento senza rinvio se ritiene superfluo il rinvio e se, anche all'esito di valutazioni discrezionali, può decidere la causa alla stregua degli elementi di fatto già accertati o sulla base delle...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33137 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'intervenuta prescrizione del reato non impedisce alla Corte di rilevare, in presenza della condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, una causa di nullità assoluta e insanabile, giacché...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24362 del 23 giugno 2025
«In tema di giudizio di cassazione, ove il provvedimento impugnato sia affetto da nullità assoluta per violazione del contraddittorio, se ne deve disporre l'annullamento con rinvio, in ossequio alla regola generale ricavabile dal combinato disposto...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7155 del 11 gennaio 2024
«In tema di procedimento di esecuzione, nel caso di annullamento con rinvio dell'ordinanza emessa dalla Corte di appello, gli atti devono essere trasmessi, ex art. 623, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., alla medesima sezione che ha adottato il...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20331 del 21 maggio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis cod. proc. pen., l'errore rilevante e idoneo a giustificare il ricorso consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 9788 del 22 gennaio 2025
«L'errore di fatto oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al giudizio stesso, che abbia influenzato il processo...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25278 del 25 agosto 2023
«In tema di responsabilità dei professionisti, non sussiste la responsabilità professionale del notaio che abbia omesso di indicare la presenza di vincoli limitativi della proprietà su immobili trasferiti mediante atto da lui rogato, quando sia...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18593 del 8 luglio 2024
«Il professionista incaricato di predisporre gli atti per l'accesso alla procedura di concordato preventivo deve eseguire la corrispondente prestazione professionale con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. La mancata ammissione al...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33012 del 17 dicembre 2024
«Nelle controversie di responsabilità sanitaria, spetta agli attori fornire la prova della sussistenza di un preciso nesso di causalità tra il comportamento dei sanitari e il danno denunciato. In mancanza di tale prova, la domanda risarcitoria deve...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»