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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31447 del 2 dicembre 2025
«Nel caso in cui l'esecuzione forzata sia fondata su un decreto ingiuntivo successivamente dichiarato esecutivo, ai sensi degli artt. 647 o 648 c.p.c., non è necessaria una nuova notifica del titolo ma il precetto deve contenere l'indicazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11284 del 29 aprile 2025
«In tema di ammissione al passivo fallimentare, il decreto ingiuntivo privo della clausola di esecutività ex art. 647 c.p.c. e i documenti privi di data certa non sono opponibili al fallimento, a meno che non vi siano altri elementi che...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19350 del 15 luglio 2024
«Qualora il bene immobile oggetto di contratto di locazione ad uso commerciale risulti classificato, in base ad un provvedimento amministrativo emesso ai sensi degli artt. 1 e 2 della l. n. 1089 del 1939, quale bene di interesse particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5402 del 21 febbraio 2023
«Il grado d'incisività dei provvedimenti cd. de potestate (oggi de responsabilitate) sui diritti fondamentali dei soggetti implicati e sulla vita dei minori impone il controllo garantistico ex art. 111 Cost. Non osta a questa conclusione la natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33835 del 21 dicembre 2024
«Il procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c. ha natura contenziosa bifasica, diversa da quella dell'accertamento conciliativo ex art. 696-bis c.p.c., e il tribunale deve verificare la propria competenza territoriale già nella prima fase...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2480 del 2 febbraio 2025
«L'accertamento - contenuto nel provvedimento anticipatorio ex art. 700 c.p.c. che ha costituito il rapporto di lavoro - non produce un effetto dichiarativo o costitutivo idoneo ad assumere efficacia di giudicato in mancanza del giudizio di merito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32950 del 17 dicembre 2025
«L'ordinanza con cui il giudice, dopo aver invitato le parti alla precisazione delle conclusioni ex art. 187 c.p.c. e trattenuto la causa in decisione, disponga la prosecuzione dell'istruttoria sul merito della causa, senza pronunciarsi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34840 del 29 dicembre 2024
«In tema di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l.fall., la natura contenziosa del procedimento di omologa comporta che la legittimazione a proporre reclamo avverso il decreto di omologazione spetta solo a coloro che abbiano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4942 del 5 marzo 2026
«In tema di regolamento condominiale, la clausola compromissoria che devolve ad arbitri qualunque controversia fra i proprietari o fra questi e l'amministratore in dipendenza del regolamento o delle norme reggenti il condominio è idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19742 del 16 luglio 2025
«In tema di invenzione del dipendente, il procedimento, previsto dall'art. 64, comma 4, c.p.i., per la liquidazione dell'equo premio ha natura di arbitrato e non di arbitraggio, essendo volto non a determinare un elemento del negozio già concluso,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22077 del 5 agosto 2024
«In caso di prosecuzione di un rapporto contrattuale oltre la sua naturale scadenza senza un accordo scritto, la clausola compromissoria originariamente prevista nel contratto non può considerarsi prorogata. Gli artt. 807 e 808 c.p.c. richiedono,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2145 del 30 gennaio 2025
«In tema di arbitrato irrituale, la clausola compromissoria che deferisce agli arbitri le controversie relative all'interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto cui accede, ascrive alla competenza degli arbitri solo le controversie...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 11959 del 30 aprile 2026
«La clausola di "perizia contrattuale" inserita in un contratto (in specie, di assicurazione), con cui le parti deferiscono a un terzo - scelto per specifiche competenze tecniche - l'accertamento o la valutazione di fatti o elementi tecnici...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20055 del 16 giugno 2026
«In tema di clausola compromissoria inserita in un accordo di compenso professionale medico-legale, la previsione che le parti in caso di interruzione del rapporto professionale o qualsivoglia controversia concernente le prestazioni professionali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6950 del 23 marzo 2026
«In tema di clausola compromissoria contenuta nel contratto sociale, alla luce dell'art. 808-quater c.p.c. la convenzione di arbitrato che devolve "qualunque controversia tra i soci relativa al presente contratto" va interpretata estensivamente, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5198 del 27 febbraio 2025
«In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che preveda la nomina dell'arbitro su accordo delle parti, non è nulla, ex art. 809 c.p.c., per mancata determinazione delle modalità di nomina, atteso che, in difetto di accordo, quest'ultima non è...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 26600 del 14 ottobre 2024
«All'arbitrato internazionale - che può avere natura esclusivamente rituale - si applicano gli artt. 817 e 819-ter c.p.c., con la conseguenza che la decisione in ordine all'invalidità o inefficacia della clausola compromissoria, una volta che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15134 del 6 giugno 2025
«È priva di fondamento l'eccezione di incompetenza sollevata dalla parte in relazione alla competenza del giudice ordinario per controversie riguardanti la risoluzione del contratto per inadempimento, laddove essa sia espressamente riservata al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6140 del 7 marzo 2024
«In tema di arbitrato, la distinzione tra quello rituale e quello irrituale s'impernia sulla volontà delle parti, che nella prima figura mira a pervenire ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di produrre gli effetti di cui all'art. 825...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1133 del 19 gennaio 2026
«In materia di imposta di registro, la produzione in giudizio di un lodo arbitrale non dichiarato esecutivo, anche nell'ambito del giudizio di impugnazione per nullità dinanzi alla Corte d'Appello ai sensi dell'art. 828 c.p.c., non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025
«La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22004 del 5 agosto 2024
«La qualificazione del lodo come rituale o irrituale deve essere determinata in base alla natura dell'atto concretamente posto in essere dall'arbitro e non esclusivamente in base alla volontà manifestata dalle parti nella clausola compromissoria....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5949 del 16 marzo 2026
«In sede di opposizione al decreto di riconoscimento di lodo arbitrale straniero, il vizio di cui all'art. 840, co. 3, n. 1, c.p.c. (invalidità della convenzione arbitrale) deve essere dedotto e provato con riferimento alla legge indicata dalle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19610 del 16 luglio 2025
«In tema di arbitrato, l'eccezione con la quale sia dedotta l'esistenza di una clausola compromissoria ha carattere processuale e integra una questione di competenza di natura non inderogabile, così da giustificarne il rilievo d'ufficio, atteso che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19248 del 13 luglio 2025
«La decadenza da iscritto al SIULP irrogata dal collegio dei probiviri é espressione di poteri di gestione endoassociativi, soggetta al controllo giurisdizionale ex art. 24 c.c., e non ha natura di lodo arbitrale, in quanto lo statuto del sindacato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21066 del 27 luglio 2024
«In tema di clausola compromissoria nel contratto sociale, la competenza arbitrale si estende alle controversie che trovano la causa petendi nel contratto stesso. Resta escluso che possano essere soggette ad arbitrato le questioni che hanno nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27707 del 2 ottobre 2023
«La clausola compromissoria apposta ad un contratto è inidonea ad attribuire agli arbitri la cognizione sulle controversie relative alla transazione (anche non novativa) sulle liti nascenti dal contratto medesimo, in quanto il principio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18973 del 5 luglio 2023
« La clausola compromissoria contenuta in un determinato contratto non estende i propri effetti alle controversie relative ad altro contratto, ancorché collegato a quello asseritamente principale. »
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18579 del 30 giugno 2023
«Il requisito della forma scritta "ad substantiam", richiesto per la validità del compromesso e della clausola compromissoria, non postula che la volontà negoziale sia indefettibilmente espressa in un unico documento recante la contestuale...»