Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a quello degli arbitri sulla valutazione dei fatti e delle prove. La revisione del merito di interpretazione delle clausole contrattuali è pertanto inammissibile.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.