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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«L'indicazione della data di presentazione dell'impugnazione nella cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato da parte del pubblico ufficiale addetto, non è prescritta dall'art. 582 c.p.p. "ad substantiam", bensì soltanto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27412 del 17 febbraio 2023
«In tema di impugnazioni, l'effetto estensivo previsto dall'art. 587 cod. proc. pen. può verificarsi solo a seguito dell'accoglimento del gravame di un coimputato non fondato su motivi esclusivamente personali, sicché non può essere invocato in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5199 del 27 febbraio 2025
«In tema di vendita, configura aliud pro alio che dà luogo all'azione di risoluzione ex art. 1453 c.c., la consegna del bene che presentando difformità nelle sue componenti rispetto alle previsioni della Direttiva macchine 89/392/CEE, si riveli...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26524 del 1 ottobre 2025
«Il danno da risarcire al promittente compratore, ove sia accolta la domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita dallo stesso proposta per inadempimento del promittente venditore, non può comprendere i frutti della cosa promessa in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27274 del 13 ottobre 2025
«Nel processo di cassazione, la denuncia di violazione della normativa sulla risoluzione del contratto e dei suoi effetti, ex art. 1453 e 1458 c.c., non può essere accolta se il giudice di merito ha escluso l'inadempimento del venditore in base...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22140 del 3 maggio 2023
«In tema di impugnazioni, è esclusa l'applicabilità all'appello cautelare degli specifici oneri formali previsti, ai fini della notifica del decreto di citazione per il giudizio di appello, dall'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11237 del 20 gennaio 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza, non rilevata dal giudice di merito, nel caso in cui sia stata dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24097 del 16 aprile 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 150 del 2022, per contrasto con gli artt. 3, 25, 27, 32, 97, 102, 106 e 111...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 2176 del 23 febbraio 2023
«In tema di appello della parte pubblica, l'acquiescenza del procuratore della Repubblica al provvedimento, di cui all'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., quale presupposto di legittimazione ad appellare del procuratore generale, non è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12791 del 11 febbraio 2026
«Nel giudizio di appello, il mancato esercizio del potere ufficioso di riconoscere le circostanze attenuanti generiche ex art. 597, comma 5, cod. proc. pen., in difetto di una loro specifica richiesta nei motivi di gravame o nel corso del giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9457 del 19 gennaio 2024
«Il giudice di appello, pur in presenza dell'impugnazione del solo imputato, può procedere alla riqualificazione giuridica del fatto nel rispetto del principio del giusto processo previsto dall'art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30077 del 10 giugno 2025
«È nulla, ai sensi degli artt. 178 lett. b) e c) e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello pronunciata immediatamente dopo il rigetto della proposta di concordato presentata ex art. 599-bis cod. proc. pen., senza che la Corte d'appello abbia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36477 del 11 giugno 2024
«Nel caso in cui venga rigettata la richiesta di concordato sulla pena ex art. 599-bis cod. proc. pen., l'udienza deve continuare con la discussione nel merito o con la riproposizione di una nuova richiesta di accordo. Tuttavia, in assenza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45287 del 17 ottobre 2023
«In tema di concordato con rinuncia ai motivi in appello, non è affetta da nullità la sentenza pronunciata immediatamente dopo il rigetto dell'accordo, senza che il giudice abbia disposto la prosecuzione del dibattimento, qualora l'appellante,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12754 del 25 febbraio 2026
«In tema di circonvenzione di persone incapaci, il diniego della rinnovazione istruttoria in appello mediante perizia psichiatrica - e, in particolare, di una perizia post mortem sulla capacità del soggetto passivo - rientra nella discrezionalità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12314 del 13 gennaio 2026
«In tema di giudizio di appello, la rinnovazione istruttoria ex art. 603, comma 1, c.p.p. costituisce evenienza meramente eventuale e straordinaria, subordinata alla verifica dell'incompletezza dell'indagine dibattimentale e all'accertata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12256 del 24 febbraio 2026
«Nel giudizio di rinvio il giudice non è tenuto a disporre la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale ogni volta che ciò sia richiesto dalle parti, ma soltanto quando le nuove prove siano rilevanti e indispensabili ai fini della decisione,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39147 del 19 novembre 2025
«Il giudice di rinvio che rigetta la richiesta di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale già disposta nel precedente giudizio di merito, revocando implicitamente la relativa ordinanza ammissiva non annullata dalla pronunzia rescindente, è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25977 del 23 settembre 2025
«La contestazione della legittimazione ad processum dell'amministratore della multiproprietà che si costituisce in giudizio senza idonea delibera assembleare specifica è rilevante solo nel merito della controversia, e non libera dalla necessaria...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47103 del 12 settembre 2023
«In tema di rinnovazione della prova dichiarativa, la necessità di assumere l'esame dell'imputato, in caso di riforma della sentenza assolutoria, rientra in quella, più generale, di rinnovazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva, sicchè la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27473 del 24 marzo 2023
«Ai fini della rinnovazione dell'istruttoria in appello ex art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen., per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa devono intendersi non solo quelli concernenti l'attendibilità dei dichiaranti, ma,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9235 del 30 gennaio 2026
«Sussiste travisamento della prova, deducibile in cassazione ex art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., quando il giudice di merito ritenga non provato l'avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore in occasione del prelievo...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 2468 del 30 settembre 2025
«La Corte di Cassazione non può esercitare una pura e semplice rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione del giudice di merito, né può adottare autonomamente nuovi e diversi parametri di ricostruzione o valutazione dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1886 del 10 dicembre 2025
«Il ricorso per cassazione avverso i provvedimenti relativi all'applicazione di misure cautelari personali è ammissibile soltanto se denuncia la violazione di specifiche norme di legge, ovvero la manifesta illogicità della motivazione del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1857 del 9 gennaio 2026
«In sede di ricorso per cassazione, sono inammissibili i motivi che sollecitano una diversa ricostruzione del fatto o una rivalutazione del merito, essendo tali operazioni precluse al giudice di legittimità. La mancata osservanza di una norma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1752 del 7 ottobre 2025
«In presenza di una doppia conforme condanna, il vizio di motivazione deducibile in sede di legittimità è esclusivamente quello derivante dalla pretermissione dell'esame di temi probatori decisivi, ritualmente indicati come motivi di appello e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41242 del 14 novembre 2025
«È ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduce l'omessa dichiarazione dell'improcedibilità ex art. 344-bis cod. proc. pen. maturata nel corso del giudizio di appello ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30521 del 3 luglio 2025
«In tema di impugnazione delle misure cautelari personali, il ricorso per cassazione è ammissibile solo se denuncia la violazione di specifiche norme di legge o la manifesta illogicità della motivazione del provvedimento secondo i canoni della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30043 del 14 maggio 2025
«In presenza di una sentenza di condanna confermata in appello, le doglianze sulla motivazione deducibili in sede di legittimità si limitano alla pretermissione dell'esame di temi probatori decisivi, ritualmente indicati come motivi di appello e...»