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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1068 del 28 settembre 2022
«La sanzione dell'inutilizzabilità, che colpisce le prove a carico acquisite in violazione di divieti di legge, è posta a garanzia della difesa e non può essere ritenuta al fine di non valutare un elemento di giudizio a questa favorevole, ma da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49799 del 11 ottobre 2023
«La sentenza straniera non riconosciuta per gli effetti previsti dal codice penale ex art. 731 cod. proc. pen., acquisita, su accordo delle parti, al fascicolo del dibattimento, può essere utilizzata, come documento, per la deliberazione,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17855 del 19 marzo 2019
«In tema di prova documentale, le sentenze irrevocabili pronunciate in un giudizio civile o amministrativo non sono vincolanti per il giudice penale che, pertanto, deve valutarle a norma degli artt. 187 e 192, comma 3, cod. proc. pen. ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8434 del 21 gennaio 2020
«In tema di testimonianza indiretta, laddove il giudice dichiari la chiusura dell'istruttoria dibattimentale senza procedere all'esame del teste di riferimento richiesto dalla difesa dell'imputato, quest'ultima deve eccepire il vizio, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16929 del 1 febbraio 2023
«L'obbligo di redazione degli atti indicati dall'art. 357 cod. proc. pen. - che ricorre sia per le operazioni e gli accertamenti urgenti tipici, svolti dopo l'assunzione da parte del pubblico ministero della direzione delle indagini, sia per quelli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36775 del 4 luglio 2024
«In tema di prove, il segreto professionale può essere opposto solo dal testimone e non anche dall'indagato o dall'imputato, per i quali è opponibile al magistrato penale il solo segreto di Stato. (Conf.: n. 3288 del 1990, Rv. 185191-01). (Rigetta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8298 del 30 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, l'ispezione locale, in quanto volta ad accertare le tracce e gli altri effetti materiali del reato, diversamente dall'attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, obbliga l'organo di polizia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38890 del 9 ottobre 2024
«L'esecuzione, nei confronti di un ente, del provvedimento di sequestro preventivo non deve essere preceduta, a pena di nullità, dalla nomina di un difensore d'ufficio e dalla notificazione dell'informazione di garanzia, ai sensi degli artt. 40 e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47648 del 17 ottobre 2023
«Il sequestro preventivo non deve essere preceduto, a pena di nullità, dalla informazione di garanzia ex art. 369 c.p.p., in quanto si tratta di un atto "a sorpresa", diretto alla ricerca della prova, per il quale non è previsto il previo avviso al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17225 del 14 marzo 2023
«In tema di indagini difensive, sono inutilizzabili le dichiarazioni scritte ricevute dal difensore, alle quali non sia allegata la relazione di autenticazione scritta di cui all'art. 391-ter cod. proc. pen., posto che le modalità di documentazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25749 del 19 maggio 2025
«In tema di indagini difensive, sono inutilizzabili le dichiarazioni scritte ricevute dal difensore, alle quali non sia allegata la relazione di autenticazione scritta di cui all'art. 391-ter cod. proc. pen., posto che le modalità di documentazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 52872 del 12 ottobre 2018
«È legittimo il provvedimento, emesso ai sensi dell'art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen., con cui il giudice o, prima dell'esercizio dell'azione penale, il pubblico ministero respingano la richiesta del difensore di una parte privata di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20166 del 3 aprile 2025
«Gli elementi di prova acquisiti dal pubblico ministero dopo la scadenza dei termini delle indagini preliminari possono essere utilizzati ai fini cautelari solo se acquisiti nel corso di indagini estranee ai fatti oggetto del procedimento i cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51222 del 15 novembre 2023
«Il termine di durata delle indagini preliminari decorre dalla data in cui il pubblico ministero ha iscritto, nel registro delle notizie di reato, il nome della persona cui il reato è attribuito, senza che al G.i.p. sia consentito stabilire una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7738 del 1 dicembre 2023
«È inibito al giudice per le indagini preliminari ordinare al pubblico ministero la formulazione della imputazione nei confronti della persona indagata per ipotesi di reato diverse da quelle per le quali è stata richiesta l'archiviazione, dovendo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41759 del 5 luglio 2023
«E' abnorme il decreto di archiviazione che il giudice per le indagini preliminari emetta di ufficio per la ritenuta insindacabilità delle opinioni espresse da un membro del Parlamento, poiché l'art. 3, comma 3, legge 20 giugno 2003, n. 140 prevede...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30333 del 12 aprile 2024
«L'art. 649 cod. proc. pen., che impedisce all'imputato di essere sottoposto a un secondo giudizio per il medesimo fatto, non trova applicazione nei casi di decreti di archiviazione emessi dal GIP. Tuttavia, l'assenza dell'autorizzazione alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43789 del 28 giugno 2023
«Il trasferimento del processo ad altra sede, conseguente alla declinatoria di competenza del giudice, non impone la rinnovazione della notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, se in precedenza ritualmente effettuata, nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2784 del 20 dicembre 2023
«Costituiscono prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., suscettibili di essere legittimamente inserite nel fascicolo del dibattimento, i verbali formati nell'ambito di un procedimento diverso da quello penale (nella specie,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 23755 del 29 febbraio 2024
«In materia di ordine europeo di indagine, la trasmissione del contenuto di comunicazioni scambiate mediante criptofonini, già acquisite e decrittate dall'autorità giudiziaria estera in un procedimento penale pendente davanti ad essa, non rientra...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8644 del 11 gennaio 2019
«Il documento di contenuto confessorio sottoscritto dall'imputato e da questi prodotto nel corso delle indagini preliminari, a corredo di un'istanza di applicazione della pena poi rigettata, può essere acquisito al fascicolo per il dibattimento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25655 del 23 aprile 2025
«La disciplina del legittimo impedimento del difensore ai sensi dell'art. 420-ter del codice di procedura penale si applica anche ai procedimenti camerali a partecipazione facoltativa, incluso il giudizio di esecuzione. Il mancato riconoscimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17505 del 23 gennaio 2024
«L'impedimento del difensore a comparire in udienza dovuto a serie, imprevedibili e attuali ragioni di salute, debitamente documentate e tempestivamente comunicate, non comporta l'obbligo di nominare un sostituto processuale o di indicare le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14799 del 9 dicembre 2022
« L'impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento che dà luogo ad assoluta impossibilità a comparire, ai sensi dell'art. 420-ter, comma quinto, cod. proc. pen., a condizione che il difensore prospetti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11924 del 9 settembre 2022
«In tema di legittimo impedimento a comparire, il concomitante impegno del difensore dell'imputato per l'assistenza, in altro procedimento penale, di una persona offesa (nella specie di un delitto di stalking) non costituisce situazione idonea a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19109 del 26 marzo 2024
«La restituzione degli atti al pubblico ministero, prevista dall'art. 423, comma 1 bis, cod. proc. pen. come rimedio alla permanente difformità fra l'imputazione formulata dalla pubblica accusa e quella ritenuta dal giudice dell'udienza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5219 del 22 settembre 2020
«Le dichiarazioni rese dall'imputato in diverso procedimento penale possono essere utilizzate, ex art. 238, comma 3, cod. proc. pen. richiamato dal successivo art. 511-bis, qualora egli rifiuti di sottoporsi ad esame, in quanto detto rifiuto,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36907 del 15 ottobre 2020
«Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30119 del 17 giugno 2025
«L'efficacia ai fini di prova prevista dall'art. 238-bis cod. proc. pen. riguarda esclusivamente le sentenze penali, e, quindi, non anche le sentenze civili, né i lodi arbitrali, atti aventi natura giurisdizionale e sostitutiva delle sentenze...»