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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9620 del 6 marzo 2025
«In tema di lesioni colpose, la posizione di garanzia assunta dal detentore di un cane, discendente anche dalle ordinanze del Ministero della Salute del 3 marzo 2009, del 6 agosto 2013 e del 6 agosto 2024, integratrici delle regole cautelari...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6314 del 16 dicembre 2022
«È inammissibile il ricorso per cassazione laddove il Giudice di merito abbia accertato, facendo corretta applicazione dei parametri normativi di cui all'art. 595 c.p., con motivazione logica ed esente da censure, che l'espressione contestata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34588 del 23 maggio 2024
«In tema di pornografia minorile, è ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca la mancata applicazione dell'attenuante della minore gravità del fatto, riconosciuta per effetto della declaratoria di incostituzionalità, ad opera della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38254 del 1 ottobre 2024
«In tema di ricusazione, la parte interessata, che sia venuta a conoscenza della causa di incompatibilità a seguito della comunicazione dell'ordinanza di inammissibilità dell'appello pronunciata "de plano" da un collegio composto dal giudice che ha...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4767 del 21 gennaio 2025
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere il bene, oggetto di sottrazione, destinato a pubblico servizio o a pubblica utilità, ha natura valutativa e non autoevidente e può ritenersi contestata anche quando nell'imputazione si sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11527 del 1 marzo 2023
«Non sussiste l'aggravante dell'esposizione della res alla pubblica fede qualora sia provato che il furto era rivolto verso cose all'interno dell'autovettura che non ne costituivano la normale dotazione ovvero che erano di immediato e facile...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46006 del 3 dicembre 2024
«In tema di rapina impropria, l'intervenuta dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 628, secondo comma, cod. pen. che ha introdotto una circostanza attenuante per i fatti di "lieve entità" può giustificare la richiesta di annullamento della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31119 del 19 marzo 2025
«Integra il delitto di estorsione il ricorso, da parte dei promotori di un gruppo di tifosi organizzati, allo "sciopero del tifo", all'intonazione di cori offensivi o discriminatori e ad altre manifestazioni ostili, nel caso in cui tali condotte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33796 del 11 maggio 2023
«E'configurabile il delitto di truffa nel caso in cui il danno della vittima si realizzi per effetto di un suo comportamento omissivo, determinato dalla condotta ingannevole dell'imputato. (Fattispecie in cui l'investitore, ingannato dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26040 del 16 aprile 2025
«In tema di usura, la riscossione ai sensi dell'art. 644-ter c.p. costituisce il momento ultimo dal quale decorre la prescrizione del reato ed è riferita al pagamento da parte del debitore di tutto o parte del capitale o degli interessi usurari,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51009 del 24 ottobre 2013
«Il soggetto destinatario del provvedimento reso dal questore a norma dell'art. 75-bis del d.P.R. n. 309 del 1990 non è legittimato a presentare personalmente il ricorso per cassazione contro l'ordinanza di convalida emessa dal giudice di pace, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5268 del 28 febbraio 2024
«La ripetizione d'indebito oggettivo, che rappresenta un'azione di natura restitutoria e non risarcitoria, a carattere personale, è circoscritta tra il "solvens" ed il destinatario del pagamento, sia che questi lo abbia incassato personalmente, sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025
«Affinché possa esservi accettazione idonea a elidere la garanzia per vizi e difetti di cui agli artt. 1490 e 1495 c.c. e la garanzia ex art.1669 c.c., l'accettazione deve intervenire di norma a opera terminata, al momento della consegna...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16592 del 13 giugno 2024
«L'esclusione dell'operatività della garanzia per i vizi prevista dall'art. 1491 codice civile può avvenire nel caso sia accertato che al momento del contratto il compratore aveva effettiva conoscenza dei vizi; tale esclusione persiste anche nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 23 maggio 2023
«In tema di vizi della vendita, l'azione redibitoria è preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato, per gli scopi dell'acquisto, del bene, poiché tale condotta integra una rinuncia tacita alla predetta azione, sempre che non si tratti di un uso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9754 del 14 aprile 2025
«In tema di c.d. arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante quando l'arricchimento è stato dallo stesso conseguito a titolo gratuito ovvero di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25506 del 24 settembre 2024
«L'azione di indebito arricchimento (art. 2041 cod. civ.) non può essere esperita qualora la pubblica amministrazione abbia già formalmente gestito il servizio oggetto del ricorso affidandolo, in convenzione, ad una ditta privata, risultando...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 20159 del 22 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento è inammissibile quando il richiedente dispone di un'altra azione per ottenere il risarcimento del danno, anche se tale azione non è ritenuta soddisfacente. La presenza di una specifica disciplina normativa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36918 del 11 luglio 2024
«Chi intenda eccepire l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese, in violazione degli artt. 61 e 63 cod. proc. pen., da un soggetto il cui nome è stato tardivamente iscritto dal pubblico ministero nel registro delle notizie di reato, deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35062 del 30 dicembre 2024
«In tema di risarcimento dei danni subiti in conseguenza di un'infezione contratta in ambiente ospedaliero, la prova della sussistenza di tutti gli elementi costitutivi (compreso quello soggettivo) della responsabilità - nella specie di natura...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4272 del 16 febbraio 2024
«L'inadempimento contrattuale ex art. 1498 cod. civ., se non eccepito tempestivamente nel corso del giudizio di merito, non può essere rilevato d'ufficio dal giudice di legittimità nella fase del ricorso per cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8167 del 27 marzo 2025
«La presunzione di responsabilità posta dall'art. 2048, comma 2, c.c. a carico dei precettori trova applicazione limitatamente al danno cagionato ad un terzo dal fatto illecito dell'allievo e non è invocabile al fine di ottenere il risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6 del 2 gennaio 2024
«Come espressamente previsto dalla legge (art. 15 D.Lgs. 196 del 2003), la responsabilità per illecito trattamento dei dati personali si atteggia come responsabilità ex articolo 2050 c.c. e dunque spetta all'autore dell'illecito la prova...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7632 del 16 novembre 2017
«Ove il giudice di primo grado non abbia rilevato l'intervenuto decesso dell'imputato, la tardiva conoscenza dell'evento morte, verificatosi nel corso del giudizio, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16967 del 19 giugno 2024
«In tema di responsabilità medica da nascita indesiderata, il genitore che agisce per il risarcimento del danno ha l'onere di provare che la madre avrebbe esercitato la facoltà d'interrompere la gravidanza - ricorrendone le condizioni di legge -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16780 del 17 giugno 2024
«Nel giudizio risarcitorio promosso per i danni derivanti dalla trasfusione di sangue infetto, il provvedimento amministrativo di riconoscimento del diritto all'indennizzo ai sensi della l. n. 210 del 1992, pur non integrando una confessione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22279 del 2 agosto 2025
«In ambito di responsabilità ex art. 2051 c.c., il giudice di merito è tenuto a valutare le circostanze fattuali del caso concreto, compresi i comportamenti della parte danneggiata e la situazione dei luoghi. La mancata adeguata delucidazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31330 del 10 novembre 2023
«In tema di ricorso per cassazione, stabilire se un fatto illecito resti disciplinato dall'art. 2043 c.c. o dall'art. 2052 c.c., quando sia mancata nei gradi di merito una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11175 del 28 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per violazione o falsa applicazione dell'art. 2054 c.c. quando la ricorrente non deduca specificamente le affermazioni della sentenza impugnata che violerebbero le norme regolatrici della fattispecie o non ne prospetti...»