-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50506 del 5 dicembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che rendono...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48824 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321 c.p.p., comma 2, finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 c.p., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che rendono...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 826 del 29 novembre 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2-bis, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca nei procedimenti relativi a delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, deve contenere la concisa...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 216 del 30 novembre 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28704 del 5 aprile 2024
«Integra il delitto di frode in commercio l'apposizione del marchio "CE" su prodotti rispetto ai quali l'operatore economico, al momento della messa in vendita, sia privo di documentazione attestante la "dichiarazione di conformità" del produttore...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1261 del 16 novembre 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27559 del 14 aprile 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice è necessario accertare che l'agente abbia avuto piena e puntuale conoscenza del provvedimento eluso, a seguito di rituale notifica dello stesso...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40107 del 6 aprile 2023
«Ai fini dell'integrazione dei reati di cui agli artt. 473 e 474 cod. pen., posti a tutela del bene giuridico della fede pubblica, è necessaria la materiale contraffazione o alterazione dell'altrui marchio o segno distintivo che siano tali da...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47909 del 10 novembre 2023
«In tema di reati edilizi, anche a seguito dell'abrogazione dell'art. 25 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, per effetto dell'art. 3 d.lgs. 25 novembre 2016, n. 222, l'infedele attestazione della sussistenza delle condizioni di sicurezza, di igiene, di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33285 del 14 luglio 2023
«Non sussiste rapporto di specialità tra il delitto di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, previsto dall'art. 497-bis cod. pen. e quello di uso di atto falso, di cui all'art. 489 cod. pen., essendo incriminate condotte...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21003 del 22 febbraio 2024
«In tema di possesso e fabbricazione di documento di identificazione falso, perché ricorra una delle ipotesi di cui all'art. 497-bis cod. pen. occorre che oggetto materiale del reato sia un documento di identificazione falso, valido per l'espatrio...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43869 del 18 settembre 2024
«In tema di reati contro la proprietà industriale, per la configurabilità del delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter codice penale, è necessario che il titolo di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13398 del 15 maggio 2024
«Il contratto con il quale le parti prevedono il trasferimento della proprietà di un'area fabbricabile in cambio di immobili da costruire nella stessa area integra gli estremi della permuta di cosa presente con cosa futura; ne consegue che...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20600 del 24 marzo 2015
«La norma di cui all'art. 517 c.p. ha per oggetto la tutela dell'ordine economico e richiede la semplice imitazione del marchio, non necessariamente registrato o riconosciuto, purché sia idonea a trarre in inganno l'acquirente sull'origine, qualità...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22594 del 2 febbraio 2022
«Integra il delitto di violenza privata la condotta di colui che parcheggi la propria autovettura dinanzi ad un fabbricato in modo tale da bloccare il passaggio, impedendo l'accesso alla persona offesa, considerato che, ai fini della...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25437 del 17 gennaio 2024
«Nella categoria delle "materie esplodenti" indicata nell'art. 678 cod. pen. rientrano quelle sostanze prive di potenzialità micidiale sia per la struttura chimica, sia per le modalità di fabbricazione, dovendo invece essere annoverate nella...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25830 del 5 settembre 2023
«In caso di vendita di bene immobile non conforme a norme urbanistiche, il successivo rilascio del certificato di agibilità non esclude la garanzia di cui all'art.1489 c.c., atteso che tale certificato non produce alcun effetto sanante e non...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25747 del 26 settembre 2024
«In tema di garanzia per vizi redibitori, affinché possa riscontrarsi un vizio che dia diritto alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto, è necessario che il difetto incida in modo apprezzabile sul valore economico della cosa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18620 del 8 luglio 2025
«La responsabilità della società che commissiona lavori di riparazione intrinsecamente pericolosi per la struttura del fabbricato, senza verificare preventivamente l'efficienza dell'impianto antincendio e senza predisporre le necessarie accortezze,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29754 del 19 novembre 2024
«In materia di catasto, l'impianto fotovoltaico insistente su un terreno agricolo e concorrente allo svolgimento dell'attività agricola - secondo la previsione dell'art. 1, comma 423, della l. n. 266 del 2005, come interpretata dalla sentenza della...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32977 del 28 novembre 2023
«In tema di fallimento degli imprenditori agricoli costituiti in forma societaria, l'art.2 del d.lgs. n. 99 del 2004, nel richiedere che i ricavi derivanti dalla locazione o dall'affitto di fabbricati ad uso abitativo o di terreni e relativi...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21586 del 20 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno da concorrenza sleale, il pregiudizio alla reputazione commerciale derivante da attività di concorrenza sleale confusoria non può ritenersi sussistente "in re ipsa", ma va allegato e dimostrato da parte del...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20673 del 25 luglio 2024
«In tema di benefici fiscali "prima casa", il mandato a vendere un immobile ad uso abitativo ex art. 1719 c.c. ed il successivo acquisto, da parte del mandante, di un secondo alloggio abitativo con l'applicazione delle suddette agevolazioni fiscali...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2342 del 16 novembre 2023
«La clausola di "riparazione" prevista dall'art. 241 d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, che consente la fabbricazione e la vendita di componenti di un prodotto complesso coperto da privativa, non si applica nel caso di pezzi di ricambio che...»