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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31292 del 6 dicembre 2024
«La Corte d'Appello conferma la risoluzione del contratto di compravendita di un appartamento nel caso in cui vi sia un inadempimento del venditore derivante dalla presenza di abusi edilizi nella proprietà venduta, non dichiarati nel contratto e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18498 del 7 luglio 2025
«Nell'ambito della compravendita, l'evizione totale o parziale si verifica solamente quando l'acquirente è privato, in tutto o in parte, del bene alienato. Qualora il bene venduto presenti oneri o servitù non apparenti (ovvero non evidenti), che ne...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24008 del 27 agosto 2025
«In tema di compravendita immobiliare, la mancanza di una licenza edilizia relativa a parti aggiunte posticamente alla costruzione originaria e non dichiarate al compratore, configurando "vendita di cosa gravata da oneri o da diritti di godimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24434 del 3 settembre 2025
«In tema di compravendita di terreni, la disposizione dell'art. 1489 c.c., che consente al compratore di domandare la riduzione del prezzo in caso di oneri non dichiarati nel contratto, si applica anche ai vincoli pubblicistici riguardanti...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16076 del 10 giugno 2024
«In caso di controversia riguardante vizi occulti in un contratto di compravendita immobiliare, il dies a quo del termine per la denuncia dei vizi decorre dalla conoscenza oggettiva e completa dei vizi nonché delle loro cause, possibile solo a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29420 del 6 novembre 2025
«In tema di compravendita, la clausola contrattuale "vista e piaciuta" esonera il venditore dalla garanzia per i vizi della cosa venduta, purché questi siano riconoscibili con la normale diligenza e non taciuti in mala fede. La dichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4300 del 16 febbraio 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni proposta dall'acquirente ex art. 1494 c.c., ove sia sorta l'obbligazione di garanzia, trattandosi di vizi non facilmente riconoscibili, grava sul venditore una presunzione di loro conoscenza, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33380 del 30 novembre 2023
«In tema di compravendita, il comportamento del venditore - nella specie consistito in successivi interventi di riparazione della cosa venduta - è incompatibile con la volontà di contestare l'esistenza dei vizi e costituisce, ai sensi dell'art 2944...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 968 del 10 gennaio 2024
«In caso di contratto di compravendita su campione trova applicazione, per espresso richiamo dell'ultimo comma dell'art. 1522 c.c., il termine decadenziale di denunzia dei vizi di cui all'art. 1495 c.c.; qualora, invece, il bene consegnato sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3250 del 5 febbraio 2024
«In tema di compravendita, vizi redibitori e mancanza di qualità si distinguono dall'ipotesi della consegna di aliud pro alio, che da luogo ad un'ordinaria azione di risoluzione contrattuale svincolata dai termini e dalle condizioni ex art. 1495...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8775 del 3 aprile 2024
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il riconoscimento dei difetti da parte del venditore, che, ai sensi dell'art. 1495, comma 2, c.c., esonera il compratore dall'onere della tempestiva denuncia, può aver luogo anche tacitamente, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3020 del 6 febbraio 2025
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il termine di decadenza per la denuncia ex art. 1495 cod. civ. decorre dal momento in cui l'acquirente ha acquisito piena e completa certezza dell'esistenza dei vizi e della loro rilevanza, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23775 del 23 agosto 2025
«In tema di compravendita, le manifestazioni extragiudiziali di volontà del compratore, compiute nelle forme di cui all'art. 1219, comma 1 cod. civ., costituiscono, ai sensi dell'art. 2943, comma 4, cod. civ., atti idonei ad interrompere la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14895 del 29 maggio 2023
«In tema di compravendita, ove venga esperita l'azione di risoluzione ex art. 1497 c.c. per mancanza delle qualità promesse della cosa venuta, vale la regola dell'onere della prova a carico del compratore, perché si tratta di azione tipica...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19111 del 11 luglio 2025
«Il giudice può qualificare giuridicamente l'azione in modo diverso da quello prospettato dalla parte senza incorrere nel vizio di extrapetizione, purché non vi sia mutazione della causa petendi e del petitum. L'azione di risoluzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27897 del 20 ottobre 2025
«Nella compravendita di partecipazioni sociali, la clausola con cui il venditore si impegna a tenere indenne il compratore dalle sopravvenienze passive nel patrimonio della società non rientra nella garanzia per mancanza di qualità promesse dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31391 del 2 dicembre 2025
«In tema di vendita immobiliare, il regime della riduzione del prezzo previsto dall'art. 1497 cod. civ. per mancanza di qualità promesse è applicabile anche nel caso in cui l'acquirente abbia manifestato il gradimento per il bene acquistato in sede...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27051 del 18 ottobre 2024
«In tema di preliminare di compravendita ad effetti anticipati, nel caso in cui le parti hanno indicato una scadenza per la conclusione del definitivo e poi concordato una data diversa, è da quest'ultima che sono dovuti gli interessi compensativi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28224 del 9 ottobre 2023
«In materia di vendita, il compratore è gravato dell'onere di provare il vizio della cosa venduta. L'esistenza del vizio, infatti, è il fatto costitutivo del diritto alla risoluzione o alla modificazione (quanto al prezzo) del contratto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15426 del 3 giugno 2024
«Nel caso di compravendita a corpo indicando nell'ambito dell'atto la misura del bene compravenduto, si applica il rimedio di cui all'art. 1538 comma 1 c.c., in presenza di una divergenza quantitativa della misura del bene maggiore di un ventesimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32955 del 17 dicembre 2024
«In una vendita immobiliare a corpo, ai fini dell'applicazione dell'art. 1538 c.c., è irrilevante che il venditore non abbia trasferito il possesso sull'intero immobile, se è provato che il diritto di proprietà è stato effettivamente trasferito...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8778 del 3 aprile 2024
«In presenza di fatti imputabili a più persone, coevi o succedutisi nel tempo, deve essere riconosciuta a tutti un'efficacia causativa del danno, ove abbiano determinato una situazione tale che, senza l'uno o l'altro di essi, l'evento non si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2786 del 4 febbraio 2025
«In tema di contratto di locazione, qualora intervenga l'accertamento giudiziale della nullità del titolo di acquisto della proprietà dell'immobile locato da parte del locatore, l'originario proprietario, che tale accertamento giudiziale ha...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3541 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3542 del 7 febbraio 2024
«Ai fini dell'art. 1602 c.c., l'acquirente dell'immobile locato subentra nei diritti e obblighi del rapporto locatizio non ancora esauriti ed ha azione per ottenere dal conduttore il risarcimento dei danni conseguenti alla mancata riparazione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25026 del 17 settembre 2024
«Il notaio incaricato di stipulare un contratto di compravendita immobiliare ha l'obbligo di espletare le verifiche relative all'esistenza di iscrizioni ipotecarie e pignoramenti sull'immobile oggetto di compravendita. Nel caso di inosservanza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31290 del 1 dicembre 2025
«Ai sensi dell'art. 2644 c.c., gli effetti della trascrizione rendono inopponibili agli acquirenti gli atti di rettifica trascritti successivamente alla trascrizione del loro titolo di acquisto. La rettifica dell'atto è opponibile solo se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24662 del 13 settembre 2024
«Qualora, per esplicita richiesta delle parti ovvero per legge, il notaio che ha ricevuto un atto soggetto ad iscrizione o a trascrizione debba procurare che questa venga eseguita nel più breve tempo possibile ovvero immediatamente, spetta al...»