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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17032 del 25 giugno 2025
«In pendenza di opposizione a decreto ingiuntivo, l'ordinanza, con la quale venga negata o concessa la sospensione dell'esecuzione provvisoria del decreto opposto, ha natura interinale ed è produttiva di effetti destinati ad esaurirsi con la...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 12330 del 2 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice italiano, funzionalmente competente a valutare la regolarità della notificazione del provvedimento monitorio e la tempestività dell'opposizione (anche tardiva ex art. 650 c.p.c.), non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15221 del 7 giugno 2025
«Il termine ordinario, ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c., per proporre l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo è di quaranta giorni dalla conoscenza, comunque avuta da parte del soggetto legittimato ad avanzare l'opposizione, degli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2118 del 29 gennaio 2025
«In caso di dichiarazione di fallimento basata su un decreto ingiuntivo divenuto esecutivo per mancata opposizione, le questioni relative alla nullità della notificazione del decreto ingiuntivo che precludono la conoscenza del provvedimento vanno...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3305 del 14 febbraio 2026
«La facoltà, prevista dall'art. 654, comma 2, c.p.c., di notificare il precetto facendo mera menzione del provvedimento che dichiara esecutivo il decreto ingiuntivo, non viene meno in caso di nullità - e non di omissione totale - della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19350 del 15 luglio 2024
«Qualora il bene immobile oggetto di contratto di locazione ad uso commerciale risulti classificato, in base ad un provvedimento amministrativo emesso ai sensi degli artt. 1 e 2 della l. n. 1089 del 1939, quale bene di interesse particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13879 del 19 maggio 2023
«L'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, dopo la fase rescindente, che deve acclarare il suo presupposto di ammissibilità, ovvero la mancata conoscenza del giudizio da parte dell'intimato, dà luogo allo svolgimento di un ordinario giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10285 del 18 aprile 2023
«In tema di impugnativa del licenziamento, il ricorso ex art. 700 c.p.c., proposto ai sensi degli artt. 669 bis e 669 ter c.p.c., è idoneo ad impedire la decadenza prevista dall'art. 6, comma 2, secondo periodo, della l. n. 604 del 1966, come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13841 del 19 maggio 2023
«In tema di acque pubbliche, ai sensi dell'art. 669-ter c.p.c., la competenza a conoscere delle domande cautelari proposte ex art. 700 c.p.c., nelle materie di cui all'art. 140 del r.d. n. 1775 del 1933 (Testo Unico delle disposizioni di legge...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5402 del 21 febbraio 2023
«Il grado d'incisività dei provvedimenti cd. de potestate (oggi de responsabilitate) sui diritti fondamentali dei soggetti implicati e sulla vita dei minori impone il controllo garantistico ex art. 111 Cost. Non osta a questa conclusione la natura...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14331 del 15 maggio 2026
«Ai fini del venir meno della sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c. per la pendenza di una causa pregiudiziale, non è equiparabile alla sentenza di merito di primo grado il provvedimento cautelare emesso dal giudice ordinario, atteso che, ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8513 del 28 marzo 2024
«In tema di procedimento cautelare uniforme, l'inefficacia del provvedimento cautelare ante causam non anticipatorio, verificatasi in conseguenza del mancato inizio del giudizio di merito entro il termine perentorio di cui all'art. 669-octies,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30135 del 14 novembre 2025
«Il provvedimento con cui il giudice dichiara la perdita di efficacia di una misura cautelare, ai sensi dell'art. 669-novies c.p.c., ha natura ordinatoria e non decisoria, pur se formalmente inserito nel dispositivo di una sentenza; ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27027 del 8 ottobre 2025
«La dichiarazione di inefficacia del provvedimento di reintegrazione nel possesso può essere riconducibile alla previsione dell'art. 669 novies comma 3 c.p.c., che permette tale dichiarazione su ricorso al giudice che ha emesso il provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32867 del 17 dicembre 2025
«Al procedimento di sequestro liberatorio previsto dagli artt. 1216, comma 2, c.c. e 79 disp. att. c.c., il quale ha natura cautelare e costituisce una species del sequestro di cui all'art. 687 c.p.c., si applicano le norme del procedimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16441 del 9 giugno 2023
«Il provvedimento volto ad attuare il sequestro giudiziario già autorizzato non è impugnabile con ricorso straordinario per cassazione, in quanto, non avendo natura decisoria, ha solo la funzione strumentale di regolare l'attuazione della misura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15535 del 4 giugno 2024
«La trascrizione del provvedimento di sequestro conservativo emesso in favore del creditore non è sufficiente a consentire l'opponibilità delle domande proposte dallo stesso nei confronti della massa fallimentare, poiché il sequestro conservativo è...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 43389 del 16 ottobre 2023
«Il mancato rispetto del termine perentorio di giorni trenta per l'esecuzione del sequestro conservativo di cui all'art. 675 cod. proc. civ. non determina la decadenza del provvedimento emesso dai G.I.P., sia perché il richiamo alle "forme previste...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 825 del 13 gennaio 2025
«Il compenso spettante al difensore del fallimento per l'esecuzione del sequestro conservativo rientra in quello dovuto per la fase decisionale del procedimento cautelare, poiché, a differenza del pignoramento, il sequestro si attua con la mera...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28677 del 16 ottobre 2023
«In tema di accertamento tecnico preventivo, il provvedimento di liquidazione delle spese a carico di una parte diversa dal ricorrente - tenuto ad anticiparle - non è previsto dalla legge, ha natura decisoria e carattere definitivo, sicché può...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13914 del 13 maggio 2026
«Il provvedimento che definisce il reclamo avverso l'ordinanza dichiarativa dell'inammissibilità di un accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. - anche quando rechi statuizioni sulle spese - non ha natura decisoria né idoneità al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4557 del 28 febbraio 2026
«In tema di tutela cautelare ex art. 700 c.p.c., qualora il provvedimento abbia contenuto anticipatorio e sia stato pronunciato legittimamente in presenza, al momento della decisione, dei presupposti di legge (nella specie, per imporre al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24853 del 9 settembre 2025
«Il provvedimento cautelare ex art. 700 c.p.c., se non seguito dal giudizio di merito e completamente eseguito, acquisisce una certa definitività (cd. giudicato cautelare), che regola il sinallagma contrattuale tra le parti includendo effetti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2480 del 2 febbraio 2025
«L'accertamento - contenuto nel provvedimento anticipatorio ex art. 700 c.p.c. che ha costituito il rapporto di lavoro - non produce un effetto dichiarativo o costitutivo idoneo ad assumere efficacia di giudicato in mancanza del giudizio di merito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19108 del 11 luglio 2024
«L'assenza del contraddittorio iniziale nel provvedimento ex art. 700 c.p.c. non integra una violazione processuale insofferente di sanatoria, qualora tale provvedimento venga confermato all'esito della comparizione delle parti e del rituale...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 3764 del 12 febbraio 2024
«Nel caso in cui la statuizione sulla competenza sia assunta dal Tribunale nel contesto di un ricorso ex art. 700 c.p.c., tale decisione non ha natura di provvedimento a cognizione ordinaria e pertanto il successivo regolamento sollevato d'ufficio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25481 del 17 settembre 2025
«In tema di giudizio civile di rinvio ex art. 622 c.p.p., l'atto di riassunzione non deve contenere la riproposizione integrale delle domande originarie, essendo sufficiente il richiamo all'atto introduttivo e al provvedimento di rinvio;...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35032 del 14 dicembre 2024
«Al difetto del requisito della sottoscrizione del giudice, previsto dall'art. 132, n. 5, comma 2, c.p.c. (che deve ritenersi estendibile anche a quello della sottoscrizione - imposto dall'art. 134, comma 1, c.p.c. - delle ordinanze, incluse anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5355 del 29 febbraio 2024
«L'acquisto, da parte dell'ordinanza emessa ai sensi dell'art. 186-quater c.p.c., dell'efficacia di sentenza impugnabile sull'oggetto dell'istanza può derivare tanto da un comportamento espresso dell'intimato che, come prevedeva il testo originario...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15575 del 4 giugno 2024
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ordinanza ex art. 186-quater c.p.c., che pronuncia solo su alcuni capi della domanda, produce gli effetti di una sentenza definitiva sull'intero oggetto del giudizio se è fatta rinuncia alla sentenza o se...»