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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16192 del 16 giugno 2025
«In sede di opposizione ad accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale non può riconoscere prestazioni previdenziali diverse da quelle assistenziali richieste nel ricorso introduttivo; ciò costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2490 del 2 febbraio 2025
«Nei procedimenti disciplinati dall'art. 445-bis c.p.c., volti all'accertamento dello stato psicofisico utile per il riconoscimento di benefici previdenziali o assistenziali, l'unico soggetto legittimato passivo è l'Istituto Nazionale della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26631 del 14 ottobre 2024
«Nel procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c., la verifica della competenza territoriale può essere compiuta per la prima volta anche nella fase del giudizio di opposizione, sebbene la questione non sia stata rilevata o sollevata nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4131 del 14 febbraio 2024
«Se la domanda riconvenzionale è spiegata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inammissibilità o l'improponibilità dell'opposizione non osta a che l'opposizione medesima produca gli effetti di un ordinario atto di citazione, nel concorso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9376 del 14 aprile 2026
«In tema di amministrazione di sostegno, il decreto del giudice tutelare che respinge l'istanza di apertura della misura presenta carattere di decisorietà ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., poiché definisce, allo stato degli atti, il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11481 del 1 maggio 2025
«In tema di espropriazione forzata di un bene in comunione legale promossa dal creditore particolare di uno dei coniugi, la notifica dell'atto di pignoramento al coniuge non debitore ha natura di mera denuntiatio (equiparabile, quanto agli effetti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1477 del 22 gennaio 2026
«L'istanza di conversione del pignoramento ai sensi dell'art. 495 cod. proc. civ. deve essere proposta entro il termine stabilito dalla legge, ossia "prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione" del bene espropriato. La tardività della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8799 del 28 marzo 2023
«La sospensione "esterna" dell'esecuzione di cui all'art. 623 c.p.c. non ha la medesima funzione cautelare, provvisoria e strumentale tipica della sospensione "interna" ex art. 624, comma 1, c.p.c., ma ha l'effetto, meramente conservativo, di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23971 del 7 agosto 2023
«In tema di espropriazione forzata, il prezzo di assegnazione, coincidente con il valore del bene assegnato, e l'eventuale differenza tra questo ed il credito dell'assegnatario, da versare e attribuire al debitore, devono essere sempre stabiliti...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«L'art. 91, comma 1, secondo periodo, c.p.c. richiede, per la sua applicazione, l'accoglimento in misura non superiore alla proposta conciliativa e presuppone quindi una domanda di condanna ad una prestazione apprezzabile in termini quantitativi (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8911 del 29 marzo 2023
«La natura "abusiva" delle clausole contenute nel contratto stipulato da un consumatore, ove non sia stata oggetto di accertamento nel giudizio preordinato all'impugnazione del titolo, non può essere eccepita né rilevata d'ufficio in seno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7964 del 31 marzo 2026
«In tema di espropriazione forzata presso terzi, l'atto di pignoramento di cui all'art. 543 c.p.c. non completa il pignoramento, che si perfeziona solo con la dichiarazione del terzo ex art. 547 c.p.c. ovvero, in caso di contestazione o mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14584 del 2 marzo 2023
« L'art. 545 cod. proc. civ. costituisce espressione di una regola generale che deve trovare applicazione anche con riferimento all'esecuzione derivante dal sequestro preventivo, in ragione della sua diretta discendenza da principi di ordine...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16005 del 7 giugno 2023
«La dichiarazione resa dal terzo pignorato ex art. 547 c.p.c. (nel testo modificato dal d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014) deve essere resa al creditore pignorante con comunicazione formale - cioè, a mezzo lettera...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10374 del 19 aprile 2025
«L'onere di specifica contestazione, introdotto, per i giudizi instaurati dopo l'entrata in vigore della l. n. 353 del 1990, dall'art. 167, primo comma, c.p.c., imponendo al convenuto di prendere posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30820 del 24 novembre 2025
«In tema di liquidazione dell'eredità beneficiata, poiché la tempestiva presentazione della dichiarazione di credito ex art. 498 c.c. incide sul solo quantum della pretesa, ma non anche sull'an, e la sua inosservanza non costituisce fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 30 settembre 2026
«Nel precetto per rilascio di immobile, i dati identificativi del bene possono essere ricavati anche dalla descrizione contenuta nel titolo esecutivo o mediante un semplice richiamo al titolo esecutivo stesso, in quanto il grado di specificità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5330 del 9 marzo 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il contratto di locazione stipulato dal custode giudiziario ex art. 560 c.p.c. ha durata 'naturaliter' limitata al perdurare della procedura esecutiva e perde automaticamente efficacia con la sua estinzione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16216 del 17 giugno 2025
«L'errore sui dati catastali non provoca la nullità del pignoramento se non genera incertezza assoluta sul bene pignorato e, in particolare, se permangono elementi idonei a escludere l'incertezza sull'identità del bene e vi è 'continuità' tra i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025
«Il professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. non è tenuto ad indicare nell'avviso di vendita l'esistenza di eventuali trascrizioni pregiudizievoli di domande giudiziali, in mancanza della corrispondente indicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4815 del 3 marzo 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il concetto di "prezzo giusto" di cui all'art. 586 c.p.c. ha natura strettamente procedurale: esso coincide con il prezzo formatosi all'esito di una gara competitiva svolta nel pieno rispetto delle regole che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3887 del 12 febbraio 2024
«Il "prezzo giusto" - rilevante, ex art. 586 c.p.c., ai fini del potere di sospensione della vendita - è quello ottenuto all'esito di una sequenza procedimentale della fase liquidatoria svolta in maniera conforme alle regole che la presidiano...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16336 del 8 giugno 2023
«In materia di esecuzione forzata, il decreto ex art. 586 c.p.c. che - nel trasferire la proprietà del bene pignorato all'aggiudicatario e in ossequio al "favor" di cui questo gode - individui l'immobile con dati catastali aggiornati, ma diversi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4447 del 14 febbraio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per il versamento delle spese dovute per il trasferimento del bene ha natura sostanziale e non processuale e la sua inosservanza non determina - sempre che il giudice non abbia opportunamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20374 del 23 luglio 2024
«Le censure inerenti le modalità della vendita all'asta di un immobile devono essere proposte tempestivamente contro i singoli provvedimenti del giudice dell'esecuzione che disciplinano tali modalità, e non successivamente contro il decreto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 30 settembre 2025
«Nel precetto per rilascio di immobile, i dati identificativi del bene possono essere ricavati anche dalla descrizione contenuta nel titolo esecutivo o mediante un semplice richiamo al titolo esecutivo stesso, in quanto il grado di specificità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12965 del 6 maggio 2026
«La sentenza revocatoria che rende il bene aggredibile non costituisce il titolo esecutivo ma solo il presupposto oggettivo dell'espropriazione: i vizi inerenti alla sua notificazione o alla sua attestazione di definitività attengono al quomodo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5275 del 9 marzo 2026
«Nell'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., con cui il debitore contesti la regolarità dell'ordinanza di vendita per asserita inidoneità ad individuare esattamente il bene pignorato (e le sue pertinenze), non sussiste litisconsorzio...»