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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22659 del 8 marzo 2023
«In tema di imputabilità, l'assenza della capacità di volere può assumere rilevanza autonoma e decisiva, valorizzabile agli effetti del giudizio ex artt. 85 e 88 cod. pen., anche in presenza di accertata capacità di intendere (e di comprendere il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46231 del 14 novembre 2024
«In tema di causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, la condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, ove sia meramente anticipatoria di un effetto necessitato dalla legge, non può giustificare, di per sé sola,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37855 del 14 giugno 2024
«L'affermazione della responsabilità a titolo di concorso nel delitto di omicidio non postula l'individuazione dell'autore materiale della condotta tipica, purché risulti provata la partecipazione materiale e morale dei correi alla realizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19108 del 15 febbraio 2024
«In tema di trasferimento fraudolento di valori, l'intestatario fittizio del bene risponde del reato a titolo di concorso, ex art. 110, cod. pen., qualora sia consapevole della finalità elusiva o agevolativa perseguita dall'autore della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38306 del 14 giugno 2023
«Posto che è solo l'ordinamento stabilisce i termini entro i quali un diritto può essere esercitato davanti all'autorità giudiziaria, per ciò che concerne la proposizione della querela, il termine è fissato dall'art. 124 c.p., mentre per la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51264 del 16 novembre 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis c.p. ad opera del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 1, comma 1, lett. c), n. 1,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18652 del 13 febbraio 2025
«La condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, anche quando sia meramente anticipatoria di un effetto necessitato dalla legge, non può giustificare, di per sé sola, l'applicabilità dell'art. 131-bis, cod. pen., potendo essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 986 del 18 dicembre 2024
«Ai fini dell'applicazione della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., non può essere valorizzata la condotta susseguente al reato, volta al ripristino dello status quo ante,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35525 del 11 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento della particolare tenuità del fatto, la condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato per acquisire rilievo, deve riferirsi allo specifico fatto di reato commesso e non ad una generica attitudine al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17708 del 24 ottobre 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis cod. pen. ad opera dell'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, D.Lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19893 del 28 marzo 2023
«Il legislatore ha dato al giudice il potere discrezionale di valorizzare circostanze non specificamente previste come attenuanti ovvero elementi compresi tra quelli indicati nell'art. 133 cod. pen., quando si presentino con connotazioni,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36053 del 28 giugno 2024
«In tema di misure cautelari reali, non può disporsi la sottoposizione al sequestro preventivo funzionale alla confisca delle somme accreditate sul conto corrente del reo successivamente all'esecuzione della misura ablatoria aventi causale lecita,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42267 del 1 ottobre 2024
«Non sussiste rapporto di specialità fra il delitto di sostituzione di persona e quello di esercizio abusivo della professione in quanto, mentre quest'ultimo tutela l'interesse della pubblica amministrazione a che determinate professioni siano...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18413 del 14 aprile 2025
«In tema di associazione per delinquere, l'indeterminatezza del programma criminoso richiesto ai fini della configurabilità del delitto non viene meno per il fatto che il sodalizio sia funzionale alla sola realizzazione di delitti-fine di un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31005 del 19 maggio 2023
«Integra il delitto di disastro innominato di cui all'art. 434 cod. pen. ("altro disastro") non solo il macroevento di immediata manifestazione esteriore, che si verifica in un arco di tempo ristretto, ma anche l'evento, non visivamente e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27573 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di cui all'art. 459, comma primo, cod. pen. in relazione all'art. 453, comma primo, n. 3, cod. pen., e non il meno grave reato di cui all'art. 464 cod. pen., la condotta di detenzione dei valori di bollo contraffatti, poiché, in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024
«Non è applicabile l'esimente di cui allart. 649 c.p. (fatti commessi in danno di congiunti) al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito oggi previsto dall'art. 493-ter c.p., nell' ipotesi in cui la condotta delittuosa sia stata posta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12732 del 26 febbraio 2025
«Il delitto di trasferimento fraudolento di valori non ha natura di reato plurisoggettivo improprio, ma costituisce una fattispecie a forma libera che si realizza con l'attribuzione fittizia della titolarità o della disponibilità di denaro o di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41160 del 25 ottobre 2024
«Integra il delitto di trasferimento fraudolento di valori il trasferimento di somme di denaro al terzo concorrente, finalizzato a consentire a quest'ultimo di acquistare dall'amministratore giudiziario i beni oggetto della misura di prevenzione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39846 del 23 maggio 2023
«In tema di trasferimento fraudolento di valori, il delitto è configurabile anche nel caso in cui i beni del soggetto sottoposto o sottoponibile a misura di prevenzione patrimoniale siano stati fittiziamente intestati a persone (quali il coniuge, i...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28556 del 23 maggio 2023
« L'art. 512-bis c.p. è, a talune circostanze, da considerarsi astrattamente assorbibile dal reato di cui all'art. 648-bis c.p. Ciò può avvenire grazie al fatto che il riciclaggio, in quanto reato a forma libera, può manifestarsi anche per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16747 del 7 marzo 2023
«Nell'ipotesi in cui all'imputato sia addebitato il reato di trasferimento fraudolento di valori che sia addotto anche quale giustificazione della contestuale sussistenza del reato di cui all'art. 2 del D.Lgs. n. 74 del 2000, il giudice è tenuto a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1982 del 16 novembre 2023
«In tema di trasferimento fraudolento di valori, anche nel caso in cui rimangano identici i soggetti interponenti e quelli interposti, integra un nuovo reato, rispetto al preesistente, il mutamento della denominazione sociale, lo spostamento della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17558 del 28 febbraio 2023
« Le condotte connotate da modalità aggressive sono incompatibili con l'esercizio lecito del potere correttivo ed educativo, che mai deve deprimere l'armonico sviluppo della personalità del minore. L'uso di qualunque forma di violenza fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39243 del 4 luglio 2024
«Non integra il delitto di propaganda per motivi di discriminazione razziale l'invio in forma privata, tramite l'applicazione "whatsapp", di messaggi contenenti "link" che riportano a filmati sul pensiero negazionista dell'Olocausto, corredati...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38473 del 17 settembre 2024
«In tema di violenza sessuale non ricorre l'ipotesi attenuata di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, c.p., valorizzando la gravità del fatto sotto il profilo della natura degli atti sessuali imposti e quindi della radicalità della compressione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36970 del 7 luglio 2023
«Il reato di tortura aggravato ex art. 613-bis, comma quarto, cod. pen. può concorrere con quello di lesione personale. (In motivazione, la Corte ha precisato che non è configurabile l'assorbimento in quanto il legislatore non ha previsto, quale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26757 del 18 aprile 2025
«Il reato di tortura aggravato ex art. 613-bis, comma quarto, cod. pen. può concorrere con quello di lesione personale. (In motivazione, la Corte ha precisato che non è configurabile l'assorbimento in quanto il legislatore non ha previsto, quale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22558 del 17 aprile 2024
«L'aggravante prevista dall'art. 625, n. 7, ultima parte cod. pen., relativa alla destinazione delle cose a pubblica reverenza, è configurabile in caso di beni aventi una funzione di culto o di devozione, in quanto rispettati dalla generalità dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8022 del 11 febbraio 2025
«In tema di circonvenzione di persona incapace, la sottoscrizione, da parte della persona offesa, di un "patto di quota lite" con il proprio difensore sproporzionato per eccesso rispetto ai valori tariffari di riferimento integra l'atto ad effetto...»