Cassazione penale Sez. V sentenza n. 22558 del 17 aprile 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

L'aggravante prevista dall'art. 625, n. 7, ultima parte cod. pen., relativa alla destinazione delle cose a pubblica reverenza, č configurabile in caso di beni aventi una funzione di culto o di devozione, in quanto rispettati dalla generalitā dei consociati per essere espressione del sentimento religioso o di elevati valori civili, non essendo, invece, sufficiente la sola circostanza che essi si trovino in un luogo di culto. (Nella specie, la Corte ha escluso la configurabilitā dell'aggravante con riferimento alla sottrazione, all'interno di una chiesa, di denaro contenuto nella cassetta delle offerte e destinato all'elemosina).

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