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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13367 del 1 marzo 2023
«Non è di ostacolo all'estradizione richiesta dallo Stato estero, per contrarietà ai principi fondamentali, ex art. 705, comma 2, lett. b), cod. proc. pen., il fatto che la condanna per cui è stata domandata la consegna sia stata pronunciata sulla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15113 del 20 marzo 2025
«In tema di estradizione processuale passiva, in virtù dell'art. 20, lett. a) e b), della Convenzione di estradizione Italia-Argentina, firmata a Roma il 9 dicembre 1987, ratificata e posta in esecuzione con legge 19 febbraio 1992, n. 219, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35249 del 8 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la convalida dell'arresto provvisorio operato dalla polizia giudiziaria sulla base di una segnalazione inserita nel sistema internazionale di ricerca dell'Interpol (c.d. "red notice") impone di valutare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36945 del 18 settembre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la privazione della libertà personale, patita in via provvisoria ex artt. 715 e 716 cod. proc. pen. nell'ambito di una procedura di estradizione passiva conclusasi senza l'adozione di una sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19775 del 17 luglio 2024
«L'indennità di espropriazione costituisce un debito di valuta, per il quale il tempo trascorso tra la maturazione del credito e la decisione giustifica solo il riconoscimento degli interessi legali, ma non la rivalutazione automatica dell'importo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20049 del 22 luglio 2024
«Nel caso di richiesta di pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22110 del 5 agosto 2024
«Il riconoscimento del maggior danno ex art. 1224, secondo comma, cod. civ., non costituisce una conseguenza automatica del ritardo nell'adempimento, ma richiede l'allegazione specifica dei fatti costitutivi della pretesa. La domanda di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10267 del 18 aprile 2025
«In materia di compensi professionali per prestazioni forensi, gli interessi di cui all'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla data della messa in mora, che coincide con la proposizione della domanda giudiziale o con la richiesta stragiudiziale di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12905 del 14 maggio 2025
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14579 del 30 maggio 2025
«Nei procedimenti riguardanti il pagamento dei compensi per prestazioni professionali rese dall'avvocato, gli interessi ai sensi dell'art. 1224 cod. civ. decorrono dalla messa in mora, che coincide con la data di proposizione della domanda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19461 del 15 luglio 2025
«Gli interessi moratori relativi alla transazione commerciale di un contratto di factoring devono essere calcolati secondo il tasso previsto dal D.Lgs 231/2002. La determinazione di interessi al tasso legale ai sensi degli artt. 1224 e 1284 cod....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15814 del 6 giugno 2024
«La liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 cod. civ. può essere richiesta dal lavoratore solo dopo aver fornito la prova del danno subìto; se il giudice esclude l'applicabilità dell'agevolazione probatoria e rileva che non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21931 del 2 agosto 2024
«Quando viene accertato che una costruzione è stata realizzata in violazione delle distanze prescritte dalle norme locali o dall'art. 873 c.c., il proprietario confinante ha il diritto al risarcimento del danno ai sensi dell'art. 872 c.c., senza la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25318 del 20 settembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c. presuppone l'accertamento della sua esistenza con adeguato grado di certezza; in difetto di prova sufficiente anche del danno in sé, il giudice non può procedere alla quantificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21935 del 21 settembre 2023
«L'attribuzione degli interessi sugli interessi scaduti, secondo la previsione di cui all'art. 1283 c.c., postula una specifica domanda del creditore, autonoma e distinta rispetto a quella volta al riconoscimento degli interessi principali, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8402 del 28 marzo 2024
«In tema di interessi, il quarto comma dell'art. 1284 c.c., aggiunto dall'art. 17 del d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014 - a norma del quale, se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12449 del 7 maggio 2024
«Se il titolo esecutivo giudiziale - nella sua portata precettiva individuata sulla base del dispositivo e della motivazione - dispone il pagamento di "interessi legali", senza altra indicazione e in mancanza di uno specifico accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12974 del 13 maggio 2024
«Ove il giudice disponga il pagamento degli "interessi legali" senza alcuna specificazione, deve intendersi che la misura degli interessi, decorrenti dopo la proposizione della domanda giudiziale, corrisponde al saggio previsto dall'art. 1284,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19015 del 11 luglio 2024
«In tema di esecuzione forzata fondata su titolo esecutivo giudiziale, il diritto del creditore di procedere per l'importo di interessi a un tasso superiore a quello previsto dall'art. 1284, comma 1, c.c., nel caso in cui il titolo contenga...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3499 del 11 febbraio 2025
«La condanna al pagamento degli interessi di mora nella misura prevista dall'art. 1284, comma 4, c.c. non è un effetto naturale della sentenza, ma esige una statuizione ad hoc, essendo necessario che il giudice accerti, in primo luogo, se il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20007 del 17 luglio 2025
«In materia di compensi professionali derivanti dallo svolgimento dell'attività di avvocato, gli interessi moratori previsti dall'art. 1284, comma 4, c.c. decorrono dalla data di costituzione in mora, coincidente con la data della proposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22327 del 2 agosto 2025
«In tema di contratti agrari, la misura degli interessi da corrispondersi sui canoni scaduti da parte del conduttore, al fine di conseguire la sanatoria della morosità, è quella legale di cui all'art. 1284, comma 1, c.c., in virtù della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31362 del 1 dicembre 2025
«Se il titolo esecutivo giudiziale dispone il pagamento di "interessi legali" senza altra indicazione e in mancanza di uno specifico accertamento da parte del giudice della cognizione circa la spettanza degli interessi per il periodo successivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5052 del 26 febbraio 2025
«Benché l'interpretazione del contratto resti tipico accertamento devoluto al giudice del merito, qualora non sia dato rinvenire il criterio ermeneutico che ne ha indirizzato l'opera interpretativa sussiste la violazione delle disposizioni di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17693 del 30 giugno 2025
«Sono inammissibili i motivi di ricorso per cassazione che non offrono argomentazioni volte a contestare l'interpretazione della domanda al di là delle espressioni letterali utilizzate, basata sui canoni ermeneutici di cui agli artt. 1362 c.c. e ss.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22226 del 1 agosto 2025
«L'interpretazione della domanda giudiziale è riservata al giudice di merito. Se la censura per ultrapetizione non è accompagnata di specifica indicazione dei criteri ermeneutici violati e dei fatti decisivi omessi, il ricorso è inammissibile. La...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13912 del 13 maggio 2026
«In tema di procedimento unitario ex artt. 7 e 40 CCII, la domanda del debitore di accesso a uno strumento di regolazione della crisi o dell'insolvenza, proposta in pendenza di un procedimento per l'apertura della liquidazione giudiziale introdotto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9730 del 12 aprile 2023
«Il concordato semplificato di cui al d.l. n. 118 del 2021, pedissequamente confluito nell'attuale art. 25-sexies del d.lgs. n. 14 del 2019 in seguito al d.lgs. n. 83 del 2022, pur connotato da peculiarità rispetto al concordato preventivo fin...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21865 del 29 luglio 2025
«La competenza territoriale in relazione alla domanda di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza spetta, ex art. 44 del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), al tribunale del luogo in cui il debitore ha il centro degli interessi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31638 del 4 dicembre 2025
«In tema di liquidazione giudiziale, il pubblico ministero è legittimato ai sensi dell'art. 38 CCII a presentare il ricorso per l'apertura della procedura concorsuale liquidatoria, tutte le volte in cui acquisisca la notitia decoctionis...»