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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6459 del 11 marzo 2025
«La condotta imprudente del danneggiato che interagisce con una cosa in custodia, sospenzando il nesso causale tra la cosa stessa e il danno, può configurarsi come caso fortuito, idoneo ad escludere la responsabilità del custode. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2149 del 30 gennaio 2025
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di colpa del custode. Tale responsabilità può essere esclusa dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1902 del 27 gennaio 2025
«In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, ai sensi dell'art. 2051 c.c., il custode è responsabile dell'evento lesivo dato dalla cosa, indipendentemente dalla pericolosità o dalle caratteristiche della stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 882 del 14 gennaio 2025
«In tema di responsabilità del gestore stradale ex art. 2051 c.c., la responsabilità oggettiva sussiste in presenza di una situazione di pericolo connessa alla struttura o alla conformazione della strada, prescindendo dall'accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2526 del 5 febbraio 2026
«In tema di danni cagionati dalla fauna selvatica, la legittimazione passiva spetta esclusivamente alla Regione, la quale è responsabile ai sensi dell'art. 2052 c.c. La prova a carico del danneggiato include la dimostrazione della dinamica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21427 del 25 luglio 2025
«Il danneggiato deve dimostrare la dinamica del sinistro, il nesso causale tra la condotta dell'animale e l'evento dannoso e la riconducibilità dell'animale alla fauna selvatica tutelata. L'amministrazione convenuta ha l'onere di provare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17204 del 26 giugno 2025
«In caso di danno procurato nel corso di una zuffa canina, la specifica azione di qualsivoglia cane può costituire una vera e propria causa sopravvenuta, da sé sola in grado di cagionare l'evento, solo in quanto autonoma, eccezionale ed atipica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17307 del 24 giugno 2024
«In caso di danno causato da animali, la responsabilità oggettiva prevista dall'art. 2052 del codice civile italiano può essere posta a carico, in via alternativa, del proprietario dell'animale o di chi se ne serve per il periodo in cui l'ha in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3158 del 2 febbraio 2024
«Il rapporto tra l'art. 2043 c.c. e l'art. 2052 c.c. è un rapporto di genere a specie, nel senso che tutte le ipotesi speciali previste nel titolo IX del libro IV del codice civile sono fatti illeciti ex art. 2043 c.c., che costituisce il genus in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30072 del 30 ottobre 2023
«Nel caso di danni derivanti da incidenti stradali tra veicoli e animali selvatici, ai fini dell'integrazione della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., è necessario provare che la condotta dell'animale sia stata la causa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2023
«Nelle ipotesi di responsabilità oggettiva, il contenuto della prova liberatoria non solo è stato tipizzato dal legislatore, ma è stato differenziato secondo la regola di fattispecie di volta in volta presa in considerazione; quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23697 del 22 agosto 2025
«In caso di decesso causato da sinistro stradale, la presunzione di responsabilità del conducente del veicolo stabilita dall'art. 2054, comma 1, cod. civ., può essere superata solo se viene dimostrato che il conducente ha fatto tutto il possibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16602 del 20 giugno 2025
«Nel giudizio di risarcimento del danno proposto dalla vittima di un sinistro stradale nei confronti dell'assicuratore del responsabile, non è litisconsorte necessario il proprietario del veicolo condotto dal danneggiato, in quanto la circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14977 del 4 giugno 2025
«In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di responsabilità concorrente di cui all'art. 2054, secondo comma, cod. civ. può essere superata se vi è un accertamento concreto della colpa esclusiva di uno dei conducenti, che abbia avuto efficacia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11514 del 2 maggio 2025
«Se il giudice adito ex art. 149, comma 6, del d.lgs. n. 209 del 2005 pronuncia una sentenza di condanna nei confronti non solo dell'assicuratore del danneggiato, ma anche del responsabile civile, incorre nel vizio di ultrapetizione, in quanto il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8551 del 1 aprile 2025
«In tema di risarcimento del danno da sinistro stradale, l'onere della prova dell'esclusiva responsabilità del conducente del veicolo investitore ricade sulla parte che ne invoca la condanna, laddove dall'accertamento delle circostanze fattuali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8458 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità derivante dalla circolazione stradale, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2, c.c., ha una funzione sussidiaria, operando nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8341 del 30 marzo 2025
«In riferimento all'art. 2054 c.c., spetta all'attore dimostrare che l'evento dannoso è stato causato da una condotta colposa del conducente del veicolo antagonista. Non è il convenuto a dover dimostrare una dinamica diversa da quella affermata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4269 del 18 febbraio 2025
«La prova liberatoria per superare la presunzione di colpa ai sensi dell'art. 2054, comma 2, c.c., deve consistere nell'accertamento del collegamento eziologico esclusivo dell'evento dannoso con il comportamento dell'altro conducente.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26983 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, la presunzione di corresponsabilità tra i conducenti coinvolti in uno scontro deve essere valutata secondo quanto previsto dall'art. 2054, comma 1 e 2, c.c. (Nel caso di scontro fra veicoli,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22837 del 14 agosto 2024
«In caso di collisione tra veicoli, quando è accertato lo stato di ebbrezza del conducente che agisce per il risarcimento del danno conseguente al sinistro, la presunzione di eguale responsabilità ex art. 2054, comma 2, c.c. può essere superata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21072 del 27 luglio 2024
«In caso di domanda risarcitoria per danni derivanti da un incidente stradale, è onere degli attori provare gli elementi costitutivi della domanda, inclusa la qualità di trasportato del deceduto. In mancanza di tale prova, la domanda deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20879 del 26 luglio 2024
«In tema di giudizio di risarcimento del danno da sinistro stradale, le dichiarazioni del danneggiato riportate nel referto di pronto soccorso hanno efficacia probatoria di confessione stragiudiziale rese ad un terzo e sono, pertanto, liberamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20768 del 25 luglio 2024
«La presunzione di colpa prevista dall'art. 2054 c.c. può essere esclusa non solo quando il conducente dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma anche quando risulti con certezza, dalle modalità del fatto, che non vi era...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18982 del 10 luglio 2024
«In tema di sinistri stradali, l'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti non libera l'altro dalla presunzione di concorrente responsabilità, ai sensi dell'art. 2054, comma 2, c.c. Entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro hanno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15923 del 7 giugno 2024
«La presunzione di colpa in egual misura dei conducenti, ex art. 2054, secondo comma, cod. civ., si applica nella fattispecie del tamponamento a catena tra veicoli in movimento e riguarda l'intero danno subito dal conducente del veicolo tamponato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8374 del 28 marzo 2024
«La presunzione di cui all'art. 2054, comma 2, cod. civ. opera soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentano di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l'evento dannoso e di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34625 del 12 dicembre 2023
«In caso di domanda di risarcimento del danno iure proprio proposta dai congiunti della vittima di un sinistro stradale mortale, l'idoneità della condotta colposa dell'ucciso a concausare il danno deve essere apprezzata verificando, sulla base...»