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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21224 del 30 luglio 2024
«Agli effetti della tutela apprestata dall'art. 2103 c.c. è necessario che l'assegnazione a mansioni superiori sia stata piena, effettiva e continuativa e che l'inquadramento del lavoratore venga ad essere operato sulla base delle mansioni previste...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18965 del 10 luglio 2024
«A seguito della riforma della dirigenza del lavoro pubblico contrattualizzato, che ha istituito un ruolo unico della dirigenza articolato in due sole fasce, la valutazione della natura dirigenziale delle mansioni svolte dal dipendente deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18941 del 10 luglio 2024
«Il principio di irriducibilità della retribuzione ex art. 2103 c.c. non implica la conservazione nel patrimonio individuale del lavoratore delle voci retributive collettivamente determinate, le quali possono essere modificate in peius da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18902 del 10 luglio 2024
«La sostituzione di un contratto collettivo aziendale con un contratto collettivo nazionale di settore può comportare la riduzione del livello retributivo precedentemente goduto dal lavoratore. Questo perché il trattamento economico derivante da un...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18892 del 10 luglio 2024
«L'ordine di reintegrazione nel posto di lavoro emanato dal giudice nel sanzionare un licenziamento illegittimo esige che il lavoratore sia in ogni caso ricollocato nel luogo e nelle mansioni originarie, salva la facoltà per il datore di lavoro di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18746 del 9 luglio 2024
«Il riconoscimento di mansioni superiori nei confronti del personale delle Autorità Portuali comporta l'applicazione delle corrispondenti qualifiche contrattuali e il pagamento delle relative differenze retributive, senza che tale inquadramento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17215 del 21 giugno 2024
«Nel caso di demansionamento e di dequalificazione, ai fini del riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno non patrimoniale, non può prescindere da una specifica allegazione, nel ricorso introduttivo del giudizio, sulla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17036 del 20 giugno 2024
«In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, l'obbligo datoriale di repéchage, anche ai sensi del novellato art. 2103, secondo comma cod. civ., è limitato alle mansioni inferiori compatibili con il bagaglio professionale di cui il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16731 del 17 giugno 2024
«L'indennità di mansione prevista dall'art. 9 del CIRL del 27 aprile 2001 per gli operai addetti all'avvistamento o spegnimento incendi ha natura di indennità finalizzata a compensare lo specifico servizio, se ed in quanto espletato, e pertanto non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16639 del 14 giugno 2024
«Nel caso del demansionamento e dequalificazione lavorativa, il riconoscimento del diritto al risarcimento dei danni subiti dal lavoratore dipende da una specifica allegazione sulle caratteristiche e natura del pregiudizio stesso; tale danno non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16134 del 11 giugno 2024
«Il principio per il quale non è configurabile lo svolgimento di mansioni superiori nell'ambito del ruolo e del livello unico della dirigenza sanitaria, con conseguente inapplicabilità dell'art. 2103 cod. civ., presuppone la posizione di un...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15855 del 6 giugno 2024
«In una controversia riguardante lo svolgimento di mansioni superiori, una volta dedotte, dal lavoratore, le mansioni svolte nonché il comparto ed il livello di inquadramento, è dovere del giudice porre a raffronto tali dati con la contrattazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11870 del 2 maggio 2024
«In tema di demansionamento illegittimo, la protrazione nel tempo della condotta datoriale di adibizione del lavoratore a mansioni inferiori costituisce un illecito di natura permanente, cosicché, se essa persiste anche dopo la modifica dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10627 del 19 aprile 2024
« L'obbligo di repêchage è previsto nell'esclusivo alveo della fungibilità delle mansioni in concreto attribuibili al lavoratore, senza alcun obbligo di organizzare corsi di formazione previsti per la diversa ipotesi di esercizio dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10391 del 17 aprile 2024
«In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, nel regime di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 368 del 2001, il lavoratore assunto a termine per ragioni sostitutive del prestatore assente può anche non essere destinato alle medesime mansioni o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7209 del 18 marzo 2024
«Nell'indagine circa l'esistenza o meno di una equivalenza tra i compiti a raffronto, non basta il riferimento in astratto a livello di categoria, ma è necessario accertare che le nuove mansioni siano aderenti alla specifica competenza tecnica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6275 del 8 marzo 2024
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3937 del 13 febbraio 2024
«Il giudizio espresso dal giudice di merito in ordine all'assenza di contestazioni circa l'effettivo svolgimento di mansioni riconducibili a una categoria superiore si basa su una valutazione processuale che non può essere impugnata con ricorso per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3529 del 7 febbraio 2024
«In caso di demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 c.c., è su quest'ultimo che incombe l'onere della prova riguardo all'esatto adempimento del suo obbligo, o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3368 del 6 febbraio 2024
«Nell'ambito della dirigenza sanitaria, non trova applicazione l'art. 2103 c.c. con riferimento al mancato riconoscimento delle mansioni superiori, atteso che l'inapplicabilità di tale disposizione ai dirigenti del pubblico impiego privatizzato -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2876 del 31 gennaio 2024
«La sostituzione nell'incarico di dirigente medico del servizio sanitario nazionale ai sensi dell'art. 18 del C.C.N.L. dirigenza medica e veterinaria dell'8 giugno 2000, non si configura come svolgimento di mansioni superiori poiché avviene...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2875 del 31 gennaio 2024
«In materia di pubblico impiego contrattualizzato, la sostituzione nell'incarico di dirigente medico del S.S.N., ai sensi dell'art. 18 del c.c.n.l. dirigenza medica e veterinaria dell'8 giugno 2000, non si configura come svolgimento di mansioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1920 del 18 gennaio 2024
«Lo svolgimento di mansioni superiori non dirigenziali alle dipendenze degli enti pubblici non economici - nella specie, Autorità di sistema portuale - comporta il diritto del dipendente alla promozione ex art. 2103 c.c., in ragione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1226 del 11 gennaio 2024
«Al dipendente che abbia svolto, nel previgente regime, mansioni considerate superiori a quelle di inquadramento, ricevendo il corrispondente maggior trattamento retributivo, e prosegua nello svolgimento delle medesime nella vigenza della nuova...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 48 del 2 gennaio 2024
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 c.c., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo obbligo,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 45 del 2 gennaio 2024
«In tema di dequalificazione professionale la prova del danno professionale può desumersi anche da elementi presuntivi.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24562 del 4 settembre 2025
«I doveri del lavoratore previsti dall'art. 20 del D.Lgs. n. 81/2008 richiedono che la segnalazione di deficienze dei dispositivi di sicurezza avvenga nell'ambito delle proprie competenze e possibilità, tramite la richiesta formalizzata ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11154 del 28 aprile 2025
«Lo svolgimento di altre attività da parte del dipendente durante l'assenza per malattia, se da un lato mette in pericolo l'adempimento dell'obbligazione principale del lavoratore, per la possibile o probabile protrazione dello stato di malattia,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2579 del 3 febbraio 2025
«In tema di procedimento disciplinare, a norma dell'art. 7 della legge 20 maggio 1970 n. 300, la previa contestazione dell'addebito ha lo scopo di consentire al lavoratore la sua immediata difesa. Invero, la contestazione disciplinare deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22011 del 5 agosto 2024
«L'ignoranza della disposizione normativa da parte del lavoratore non può essere considerata esimente, soprattutto quando si tratta di precetti fondamentali esigibili basati sul basilare dovere di diligenza professionale, come previsto dall'art....»