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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19994 del 19 luglio 2024
«Il termine di prescrizione per il diritto all'incentivo all'esodo, incluso il computo del rateo di tredicesima mensilità, decorre non dalla data di risoluzione consensuale del rapporto, ma dalla data dell'ultimo pagamento previsto nell'accordo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16777 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e assume rilievo anche il differimento dei termini stessi previsto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20282 del 20 luglio 2025
«Il diritto alla riscossione di un'imposta fondato su una sentenza passata in giudicato non è assoggettato ai termini di decadenza previsti per gli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c., operando il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17803 del 1 luglio 2025
«L'impugnazione tardiva o mancata di una cartella esattoriale non comporta la conversione automatica del termine di prescrizione breve, eventualmente previsto per il credito, in quello lungo decennale di cui all'art. 2953 c.c., salvo che intervenga...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7170 del 18 marzo 2025
«Il diritto alla riscossione dei tributi, non accertati da sentenza passata in giudicato, è soggetto ai termini di decadenza e prescrizione previsti per i singoli tributi e sanzioni, mentre se derivante da sentenza passata in giudicato è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12528 del 8 maggio 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione di norme tributarie, derivante da sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5899 del 5 marzo 2024
«La scadenza del termine perentorio previsto per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 6 febbraio 2024
«In caso di actio iudicati esercitata con cartella notificata a fronte di una sentenza passata in giudicato, il termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2953 cod. civ., si computa non dal giorno della pubblicazione della sentenza ma dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1057 del 16 gennaio 2025
«L'ammissione di avere già pagato il debito, pur non specificandone i dettagli, è compatibile con l'eccezione di prescrizione presuntiva ex art. 2956 c.c., risultando una conferma dell'avvenuto pagamento e non una contestazione dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21858 del 2 agosto 2024
«La valutazione circa la congruità del termine di decadenza previsto contrattualmente, a norma dell'art. 2965 cod. civ., appartiene alla competenza del giudice di merito. Quest'ultimo deve considerare la brevità dello specifico termine e la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29660 del 10 aprile 2018
«Il provvedimento di ammissione dell'esame dibattimentale dei soggetti che hanno già reso dichiarazioni, previsto dall'art. 190-bis cod. proc. pen. nei procedimenti per taluno dei delitti indicati nell'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44114 del 10 ottobre 2019
«L'inutilizzabilità degli esiti di intercettazioni telefoniche non preclude la possibilità di condurre indagini per l'accertamento dei fatti di reato eventualmente emersi dalle stesse, non operando, in materia di inutilizzabilità, il principio,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16929 del 1 febbraio 2023
«L'obbligo di redazione degli atti indicati dall'art. 357 cod. proc. pen. - che ricorre sia per le operazioni e gli accertamenti urgenti tipici, svolti dopo l'assunzione da parte del pubblico ministero della direzione delle indagini, sia per quelli...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 30640 del 26 agosto 2025
«In tema di misure cautelari personali, il delitto di lesioni commesso a mani nude, benché realizzato con modalità particolarmente efferate, in mancanza di una delle aggravanti indicate dall'art. 362, comma 1-ter, cod. proc. pen., è escluso dai...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38890 del 9 ottobre 2024
«L'esecuzione, nei confronti di un ente, del provvedimento di sequestro preventivo non deve essere preceduta, a pena di nullità, dalla nomina di un difensore d'ufficio e dalla notificazione dell'informazione di garanzia, ai sensi degli artt. 40 e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47648 del 17 ottobre 2023
«Il sequestro preventivo non deve essere preceduto, a pena di nullità, dalla informazione di garanzia ex art. 369 c.p.p., in quanto si tratta di un atto "a sorpresa", diretto alla ricerca della prova, per il quale non è previsto il previo avviso al...»