-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31157 del 8 novembre 2023
«La sentenza emessa ai sensi degli artt. 444 e 445 c.p.p. (c.d. patteggiamento) non può essere equiparata, ai fini dell'art. 2953 c.c., ad una pronuncia di condanna, idonea ad innalzare a dieci anni il termine prescrizionale più breve previsto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3366 del 20 dicembre 2017
«In tema di appello, l'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato, di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., determina una nullità di ordine generale, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen, che, in caso di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38632 del 28 giugno 2018
«L'omessa indicazione della data dell'udienza di riesame nell'avviso notificato al difensore di fiducia non dà luogo ad una nullità assoluta, ma integra un'irregolarità sanabile ai sensi dell'art. 184, comma 1, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32017 del 11 dicembre 2024
«L'equilibrio causale del contratto di assicurazione - la cui funzione consiste nel trasferire il rischio all'assicuratore, dietro versamento di un corrispettivo (c.d. premio) da parte dell'assicurato - può essere alterato sia in fase genetica, da...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36612 del 19 novembre 2020
«In tema di giudizio di legittimità, il potere della Corte di cassazione di controllo degli atti per la verifica della fondatezza dei motivi inerenti ad asseriti "errores in procedendo" non esonera il ricorrente dalla specifica indicazione, secondo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31400 del 2 dicembre 2025
«Gli interessi maturati sulle somme impiegate per realizzare le accessioni a favore degli immobili costituiscono un'obbligazione pecuniaria periodica, la quale giustifica l'applicazione del termine di prescrizione breve quinquennale previsto...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19059 del 11 luglio 2025
«Gli interessi derivanti da obbligazioni tributarie, una volta sorta l'obbligazione di interessi, acquistano una propria autonomia e si uniformano quanto alla prescrizione al termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c.,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11678 del 5 maggio 2025
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, la Corte di Cassazione ha ribadito che il diritto alla riscossione dei tributi erariali (IRPEF, IRES, IRAP ed IVA), in mancanza di un'espressa disposizione di legge, si prescrive nel termine ordinario...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9552 del 11 aprile 2025
«Il termine di prescrizione per il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici indebitamente trattenuti è decennale, non quinquennale, poiché la contestazione riguarda l'ammontare del trattamento pensionistico e non la liquidità ed...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7984 del 26 marzo 2025
«Nell'ambito della prescrizione degli interessi e delle sanzioni tributarie, il termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. per gli interessi e dall'art. 20, comma 3, D.Lgs. n. 472/1997 per le sanzioni trova applicazione, salvo il caso...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 9 gennaio 2025
«In caso di mancato versamento dei contributi previdenziali relativi a un rapporto di lavoro convertito a tempo indeterminato, il termine di prescrizione per il diritto dell'INPS ai contributi decorre dalla scadenza del termine nullo...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24194 del 9 settembre 2024
«Gli interessi relativi agli obblighi doganali, una volta sorti, acquistano una propria autonomia e sono soggetti al termine di prescrizione quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, cod. civ., La decorrenza del termine di prescrizione degli...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21394 del 30 luglio 2024
«I diritti dovuti alla Camera di Commercio, configurandosi come obbligazioni periodiche o di durata, sono soggetti al termine di prescrizione quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c. La scadenza del termine per impugnare o opporsi all'atto...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20517 del 24 luglio 2024
«Nell'impiego pubblico contrattualizzato la domanda con la quale il dipendente assunto a tempo determinato, invocando il principio di non discriminazione nelle condizioni di impiego, rivendica il medesimo trattamento retributivo previsto per il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18696 del 9 luglio 2024
«In materia di differenze retributive derivanti dall'anzianità di servizio maturata da lavoratori a tempo determinato, il termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c. opera con prevalenza rispetto al termine decennale...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18695 del 9 luglio 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, la domanda per il riconoscimento del trattamento retributivo ai sensi del principio di non discriminazione soggiace al termine quinquennale di prescrizione previsto dall'art. 2948, nn. 4 e 5, c.c. Tale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6968 del 14 marzo 2024
«La natura indebita del pagamento preteso e ottenuto giustifica l'applicazione del termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., invece del termine più breve fissato per i crediti relativi a prestazioni periodiche dall'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29961 del 27 ottobre 2023
«L'azione di adempimento in forma specifica volta ad ottenere la carta del docente si prescrive nel termine quinquennale di cui all'art. 2948, comma 4, c.c., decorrente dalla data in cui è sorto il diritto all'accredito (per i casi di cui all'art....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19994 del 19 luglio 2024
«Il termine di prescrizione per il diritto all'incentivo all'esodo, incluso il computo del rateo di tredicesima mensilità, decorre non dalla data di risoluzione consensuale del rapporto, ma dalla data dell'ultimo pagamento previsto nell'accordo di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16777 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e assume rilievo anche il differimento dei termini stessi previsto dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20282 del 20 luglio 2025
«Il diritto alla riscossione di un'imposta fondato su una sentenza passata in giudicato non è assoggettato ai termini di decadenza previsti per gli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c., operando il...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17803 del 1 luglio 2025
«L'impugnazione tardiva o mancata di una cartella esattoriale non comporta la conversione automatica del termine di prescrizione breve, eventualmente previsto per il credito, in quello lungo decennale di cui all'art. 2953 c.c., salvo che intervenga...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7170 del 18 marzo 2025
«Il diritto alla riscossione dei tributi, non accertati da sentenza passata in giudicato, è soggetto ai termini di decadenza e prescrizione previsti per i singoli tributi e sanzioni, mentre se derivante da sentenza passata in giudicato è soggetto...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 12528 del 8 maggio 2024
«Il diritto alla riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione di norme tributarie, derivante da sentenza passata in giudicato, si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5899 del 5 marzo 2024
«La scadenza del termine perentorio previsto per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd....»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3421 del 6 febbraio 2024
«In caso di actio iudicati esercitata con cartella notificata a fronte di una sentenza passata in giudicato, il termine prescrizionale decennale previsto dall'art. 2953 cod. civ., si computa non dal giorno della pubblicazione della sentenza ma dal...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1057 del 16 gennaio 2025
«L'ammissione di avere già pagato il debito, pur non specificandone i dettagli, è compatibile con l'eccezione di prescrizione presuntiva ex art. 2956 c.c., risultando una conferma dell'avvenuto pagamento e non una contestazione dell'obbligazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21858 del 2 agosto 2024
«La valutazione circa la congruità del termine di decadenza previsto contrattualmente, a norma dell'art. 2965 cod. civ., appartiene alla competenza del giudice di merito. Quest'ultimo deve considerare la brevità dello specifico termine e la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29660 del 10 aprile 2018
«Il provvedimento di ammissione dell'esame dibattimentale dei soggetti che hanno già reso dichiarazioni, previsto dall'art. 190-bis cod. proc. pen. nei procedimenti per taluno dei delitti indicati nell'art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen.,...»