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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3147 del 2 febbraio 2023
«In tema di opposizione allo stato passivo, proposta dal creditore che sia stato ammesso al concorso solo parzialmente, è inammissibile l'impugnazione incidentale tardiva del curatore, poiché avverso il decreto di esecutività dello stato passivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18882 del 10 giugno 2022
«Il credito erariale per l'IMU maturata dopo la dichiarazione di fallimento rientra tra le spese sostenute per la conservazione, amministrazione e liquidazione dell'immobile ed integra una "uscita di carattere specifico", a norma dell'art. 111 ter...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«La valutazione sul merito della proposta di concordato fallimentare spetta solo al comitato dei creditori mentre il giudice delegato, anche nel caso in cui il comitato dei creditori non si sia costituito, ha solo ed esclusivamente il compito di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28573 del 28 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, il termine assegnato dal liquidatore nell'avviso ai creditori per la trasmissione della domanda di partecipazione al concorso, ai sensi dell'art. 270, comma 2, lett. d), c.c.i.i., ratione temporis vigente, ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7439 del 22 novembre 2023
«In tema di rapporti tra sequestro preventivo finalizzato alla confisca per reati tributari ex art. 12 bis d.lgs. n. 74 del 2000 e procedura fallimentare, la misura cautelare reale prevale sulla procedura concorsuale indipendentemente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5255 del 3 novembre 2022
«Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto di un reato tributario può essere eseguito, ove questo sia stato commesso nell'interesse di una società dichiarata fallita, su beni societari compresi nell'attivo fallimentare, posto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27262 del 16 aprile 2019
«Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento di un'impresa non essendo titolare di alcun diritto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16407 del 12 febbraio 2025
«Le operazioni gravemente imprudenti ai sensi dell'art. 323, lett. b), d.lgs. n. 14 del 2019, integranti il delitto di bancarotta semplice, sono quelle finalisticamente orientate a ritardare il fallimento, ma ad un tempo caratterizzate da grave...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33365 del 10 aprile 2024
«Non può ritenersi integrato il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale in caso di legittima distruzione ai soci di somme iscritte quali riserve da conferimento allocate a quota libera se da tale scelta non deriva un immediato ed...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14421 del 20 febbraio 2024
«In presenza di prelievi di somme di denaro dai conti della società, perché possa parlarsi di bancarotta fraudolenta patrimoniale occorre fornire la prova della destinazione della liquidità di pertinenza dell'impresa verso finalità diverse da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8921 del 8 febbraio 2024
«Anche l'ipotesi di omessa tenuta dei libri contabili può essere ricondotta, sotto il profilo dell'elemento materiale, nell'alveo di tipicità della prima delle due ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale ma occorre dimostrare il dolo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24728 del 13 maggio 2025
«In tema di bancarotta fraudolenta preferenziale, non è configurabile l'aggravante dei più fatti di bancarotta ex art. 325, comma 2, d.lgs. n. 14/2019 nel caso di una pluralità di pagamenti che non siano autonomi, bensì temporalmente contigui,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24725 del 14 settembre 2021
«L'erogazione del credito che sia qualificabile come "abusiva" - in quanto effettuata, con dolo o colpa, ad impresa che si palesi in una situazione di difficoltà economico-finanziaria ed in mancanza di concrete prospettive di superamento della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23452 del 20 settembre 2019
«In tema di responsabilità degli amministratori di società a responsabilità limitata, anche dopo la riforma societaria di cui al d.lgs. n. 6 del 2003, il curatore ai sensi dell'art. 146 l.fall. è legittimato ad esperire l'azione dei creditori...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14718 del 1 giugno 2025
«La regolare esecuzione della notifica della cartella di pagamento (quale atto idoneo a interrompere la prescrizione del credito tributario) può essere dimostrata dalla sola produzione della relata compilata secondo l'apposito modello ministeriale....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30111 del 21 novembre 2024
«Nell'esecuzione forzata per rilascio, intrapresa in base a un titolo esecutivo giudiziale, il terzo detentore dell'immobile in forza di un diritto personale di godimento è legittimato ad esperire opposizione all'esecuzione, ma non opposizione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24753 del 16 settembre 2024
«L'opposizione di terzo revocatoria, essendo l'unico strumento a disposizione di chi (avente causa o creditore di una delle parti) voglia sottrarsi all'efficacia della sentenza allegando la collusione delle parti in suo danno, non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32315 del 21 novembre 2023
«In tema di opposizione di terzo per revocatoria, il termine per proporre l'opposizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio tra le parti colluse, quando il creditore viene a conoscenza del dolo o della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18027 del 23 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo revocatoria, il creditore può venire a conoscenza del dolo o della collusione anche in pendenza del giudizio tra le parti colluse, sicché, in tale ipotesi, è dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5826 del 5 marzo 2024
«L'interruzione della prescrizione dei crediti retributivi si realizza solo con la comunicazione al creditore della richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione ai sensi dell'art. 410, co. 2, c.p.c., e non con la mera presentazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11324 del 29 aprile 2025
«In materia di cessione di credito di natura retributiva, la competenza a giudicare le controversie che riguardano il credito ceduto rimane sempre attribuita al Giudice del lavoro in base alle norme speciali previste dall'art. 413 c.p.c., anche nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1909 del 18 gennaio 2024
«La nullità, prevista dall'art. 413, ult. comma, c.p.c., delle clausole derogative della competenza per territorio del giudice del lavoro non riguarda soltanto i rapporti elencati dall'art. 409 c.p.c., ma anche quelli ad essi avvinti da uno stretto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5710 del 13 marzo 2026
«Nel rito del lavoro, applicabile alle controversie agrarie, la nullità del ricorso introduttivo per omessa determinazione dell'oggetto della domanda o per carente esposizione dei fatti si configura solo in presenza di assoluta incertezza; non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23594 del 20 agosto 2025
«Nella causa tra ente previdenziale e datore di lavoro per il pagamento di contributi omessi non sussiste incapacità a testimoniare del lavoratore, difettando un interesse giuridico attuale e concreto che lo legittimi ad intervenire in giudizio -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25648 del 18 settembre 2025
«La competenza per territorio in ordine ad una controversia relativa alla sussistenza dell'obbligo contributivo del committente ex art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003 si determina in base all'art. 444, comma 3, c.p.c., prevalendo il criterio della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17544 del 30 giugno 2025
«In tema di ammissione allo stato passivo, la mancata indicazione della somma del credito determina, ai sensi dell'art. 93, comma 4, l.fall., l'inammissibilità del ricorso, dovendosi escludere la possibilità di sanatoria o di integrazione, attesa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24721 del 7 settembre 2025
«In tema di assegno divorzile, avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che declini la domanda di pagamento diretto delle somme dovute ai sensi dell'art. 473 bis.37, comma 3, c.p.c. il rimedio esperibile non é il ricorso per cassazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1416 del 22 gennaio 2026
«Il contratto di mutuo "solutorio" è valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo. Il mutuo si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata è posta nella disponibilità giuridica del mutuatario,...»