-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19198 del 12 luglio 2025
«In tema di responsabilità professionale, il professionista incaricato di svolgere una prestazione specifica è tenuto a custodire adeguatamente i documenti affidatigli da parte del cliente, rispondendo per i danni derivanti dal loro smarrimento,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19544 del 15 luglio 2025
«La condotta del lavoratore che non ha influito in maniera determinante sulla causazione dell'infortunio non è rilevante ai fini della ripartizione della responsabilità ex art. 1227 c.c., a fronte della violazione delle norme di sicurezza da parte...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21127 del 24 luglio 2025
«La contestazione della quantificazione della colpa attribuita al danneggiato costituisce una valutazione di merito non sindacabile in Cassazione laddove i giudici di merito hanno adeguatamente considerato il comportamento del danneggiato ai sensi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21760 del 29 luglio 2025
«In materia di incidenti stradali, il giudice di merito deve presumere la colpa del conducente del veicolo investitore nella misura del 100%, salvo che il conducente provi di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. La colpa del pedone...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22441 del 4 agosto 2025
«La condotta consistente nella mancata impugnazione del provvedimento di sospensione del procedimento di approvazione del piano di lottizzazione non soddisfa il requisito del condizionalismo necessario per affermare un nesso di causalità giuridica...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22864 del 8 agosto 2025
«La colpa del danneggiato, ex art. 1227 c.c., può concorrere nel causare il danno e addirittura interrompere il nesso causale, escludendo la responsabilità del custode quando il comportamento del danneggiato è stato imprudente e sufficiente da solo...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23654 del 21 agosto 2025
«In tema di risarcimento del danno da demansionamento, la Corte d'Appello può limitare l'ammontare del risarcimento tenendo conto del comportamento del lavoratore, anche senza espressa menzione dell'art. 1227, comma 2, c.c., se la valutazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25921 del 23 settembre 2025
«In tema di risarcimento dei danni, l'onere della prova circa i fatti costitutivi della pretesa risarcitoria, compresa la dimostrazione dell'infungibilità e/o non agevole sostituibilità della prestazione lavorativa del dipendente infortunato, grava...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26575 del 2 ottobre 2025
«Il datore di lavoro è responsabile per l'operato dei dipendenti anche ai fini del concorso del danneggiato regolato dall'art. 1227 c.c. Pertanto, in caso di danno derivante da negligenza nel maneggio di denaro, la banca può essere considerata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26670 del 3 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente del veicolo investitore - e dell'art. 1227 cod. civ. esige da parte del giudice di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26723 del 4 ottobre 2025
«Il conducente è responsabile per la messa in circolazione del veicolo in condizioni di insicurezza derivanti dalla presenza di un trasportato privo delle cinture di sicurezza allacciate. L'omesso uso delle cinture di sicurezza da parte del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26798 del 6 ottobre 2025
«In tema di responsabilità cd. "vicaria" dei genitori del minore, ai fini della (ulteriore) riduzione del risarcimento del danno subito iure proprio (nella specie, morte del figlio per assunzione di sostanza stupefacente) e già ridotto in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1417 del 18 gennaio 2023
«Il contratto di viaggio vacanza "tutto compreso" (cd. pacchetto turistico) si distingue dal contratto di organizzazione o di intermediazione di viaggio (CCV), essendo caratterizzato sia per la "finalità turistica" che sotto il profilo soggettivo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14757 del 26 maggio 2023
«Ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura sanitaria per l'inesatto adempimento della prestazione sanitaria, è onere del danneggiato provare il nesso di causalità fra l'aggravamento della situazione patologica (o l'insorgenza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16272 del 8 giugno 2023
«In tema di responsabilità medica, la presa in carico di un paziente da parte di una struttura sanitaria inserita nella rete del SSN, per la sottoposizione ad un trattamento medico chirurgico, determina l'instaurazione di un rapporto contrattuale...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 31345 del 10 novembre 2023
« Nel caso in cui siano stati rispettati gli obblighi informativi da parte dell'amministrazione finanziaria circa la documentazione di cui si è chiesta l'esibizione e le conseguenze processuali nel caso di omessa osservanza alla richiesta, la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34516 del 11 dicembre 2023
«In tema di rapporti interni tra la struttura sanitaria ed il medico di cui la prima si è avvalsa, il principio in forza del quale la responsabilità per i danni cagionati da colpa esclusiva di quest'ultimo deve essere, di regola, ripartita in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2857 del 31 gennaio 2024
«In tema di responsabilità sanitaria, è inammissibile il ricorso per cassazione con il quale si lamenti la violazione degli artt. 2697, 2059, 1218 e 1228 c.c. e l'omessa motivazione su un punto decisivo ma che non contenga una illustrazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7074 del 15 marzo 2024
«Il titolo della responsabilità della struttura sanitaria non muta a seconda che venga dedotto l'inadempimento delle obbligazioni afferenti alla prestazione sanitaria in senso stretto ovvero di quelle correlate a profili strutturali e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10787 del 22 aprile 2024
«La responsabilità della struttura sanitaria per fatto proprio, ex art. 1228 c.c., è autonoma da quella del medico di cui essa si sia avvalsa in qualità di ausiliario, ma entrambi rispondono in via solidale nei confronti del danneggiato, in ragione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15216 del 30 maggio 2024
«In tema di responsabilità da attività medico-chirurgica, la transazione intervenuta tra medico e danneggiato non preclude a quest'ultimo di introdurre e coltivare la domanda risarcitoria nei confronti della struttura coobbligata in solido,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17892 del 28 giugno 2024
«Tra l'ufficiale giudiziario e l'agente postale intercorre un rapporto obbligatorio, sulla cui base l'agente postale, in qualità di ausiliario, adempie al suo incarico, ed è all'ufficiale giudiziario che l'agente postale deve rispondere. Nei...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26293 del 8 ottobre 2024
«L'organizzatore o il venditore di un pacchetto turistico, ai sensi dell'art. 93, comma 2, d.lgs. n. 206 del 2005 (c.d. Codice del consumo), è tenuto al risarcimento dei danni subiti dal turista-consumatore, anche quando la responsabilità è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31863 del 11 dicembre 2024
«La responsabilità contrattuale e oggettiva dell'Azienda Ospedaliera non sussiste se il farmaco destinato al trattamento di una specifica patologia, pur essendo già autorizzato per altre indicazioni, richiede un'ulteriore autorizzazione regionale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5673 del 4 marzo 2025
«La ASL, per andare esente da responsabilità (ex art. 1228 c.c.) per i danni derivanti da prestazioni erogate da medici in rapporto di convenzionamento, deve provare i fatti estintivi dell'altrui pretesa risarcitoria e, cioè, che il sanitario non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8163 del 27 marzo 2025
«In tema di responsabilità medica, la struttura sanitaria che ha dato in locazione suoi immobili ad una società di medici non risponde dei danni causati da uno di questi ad un paziente nell'esercizio dell'attività svolta nei beni locati, poiché il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16378 del 17 giugno 2025
«Il ritardo nell'inoltro della richiesta di aumento di potenza della fornitura costituisce inadempimento del contratto di somministrazione e la concessionaria risponde dei fatti dolosi o colposi del terzo cui si affida ai sensi degli artt. 1228 e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19455 del 15 luglio 2025
«In tema di mandato senza rappresentanza, a norma dell'art. 1715 c.c. il mandatario è di regola esonerato dalla responsabilità per inadempimento delle persone con le quali ha contrattato, in quanto i diritti derivanti dall'esecuzione del mandato,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13037 del 12 maggio 2023
«In tema di responsabilità per i danni subiti da un paziente ricoverato presso una RSA, la struttura che, pur avendo palesato i propri deficit organizzativi, abbia accettato il ricovero del paziente, è tenuta ad assolvere diligentemente e con...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8070 del 25 marzo 2024
«La clausola contrattuale di esclusione o limitazione della responsabilità di Poste Italiane S.p.A. per ritardo nella consegna è nulla per contrasto con norme imperative ed è sostituita di diritto dalla regola di responsabilità di diritto comune,...»