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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15451 del 10 giugno 2025
«In materia di risarcimento del danno da incidente stradale, il danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere valutato alla luce delle prove documentali e delle risultanze della c.t.u. medico-legale, senza essere escluso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16326 del 17 giugno 2025
«In tema di responsabilità sanitaria, il risarcimento del danno da perdita di chance di conseguire un risultato più favorevole presuppone che sia definitivamente esclusa la sussistenza di un nesso di causalità tra il comportamento negligente dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16604 del 20 giugno 2025
«Nella liquidazione del danno da perdita di reddito conseguente a lesioni personali, il giudice di merito deve, anzitutto, accertare e stimare il danno patrimoniale nella sua interezza e, solo successivamente, procedere alle opportune variazioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17006 del 24 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno alla salute, la preesistenza della malattia o menomazione in capo al danneggiato costituisce una concausa naturale dell'evento di danno che, concorrendo con il fatto illecito, non rileva ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18956 del 10 luglio 2025
«In tema di liquidazione del danno non patrimoniale, ai fini della c.d. "personalizzazione" del danno forfetariamente individuato attraverso i meccanismi tabellari, spetta al danneggiato l'onere di allegare e provare adeguatamente la presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20626 del 22 luglio 2025
«Il danno patrimoniale da mancato guadagno può essere provato anche tramite presunzione, qualora si possa logicamente inferire che l’impresa non inadempiente avrebbe tratto profitto dall’esecuzione dell'appalto. La quantificazione di tale danno può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21794 del 29 luglio 2025
«La differenza tra la perdita di chance e il lucro cessante ha carattere ontologico, richiedendo in entrambi i casi un nesso eziologico tra il pregiudizio e l'evento dannoso. La perdita di chance si configura come il venir meno della possibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22584 del 5 agosto 2025
«L'accertamento del danno patrimoniale da perdita della capacità di guadagno, conseguente a lesioni personali, deve avvenire accertando i postumi permanenti, la compatibilità tra questi e le mansioni svolte dalla vittima, e valutando se questa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23134 del 12 agosto 2025
«"L'obbligazione risarcitoria per equivalente derivante da illecito aquiliano è un debito di valore e come tale va liquidato alla data della decisione che provvede alla liquidazione del danno, ossia all'attualità, esprimendo in moneta attuale il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24016 del 27 agosto 2025
«In tema di obblighi di riassunzione derivanti da accordi aziendali, il diritto al risarcimento del danno per il lavoratore non assunto può comprendere tutte le retribuzioni che il lavoratore avrebbe percepito durante l'intero periodo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24618 del 5 settembre 2025
«La liquidazione del danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere effettuata seguendo il principio della doppia liquidazione. Questo implica sommare e rivalutare i redditi già perduti dalla vittima tra il momento del fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25467 del 17 settembre 2025
«In tema di risarcimento del danno patrimoniale da perdita di capacità lavorativa specifica conseguente a lesioni dell'integrità psico-fisica, la prova della riduzione del reddito deve essere accertata in concreto e caso per caso, non potendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25480 del 17 settembre 2025
«In tema di responsabilità medica, il danno per perdita anticipata della vita, ove sia certo e dimostrabile, sul piano eventistico, che la condotta illecita abbia cagionato l'anticipazione dell'evento fatale, non può essere confuso con il danno da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28255 del 24 ottobre 2025
«La morte di una persona causata da un illecito presuppone, ex art. 2727 cod. civ., una sofferenza morale per i membri della famiglia nucleare e familiare originaria, inclusi i fratelli. La prova contraria grava sul convenuto, il quale deve...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 11969 del 28 novembre 2024
«Integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche previsto dall'art. 316-ter c.p. l'indebito conseguimento del diritto alle agevolazioni previdenziali e alla riduzione dei contributi dovuti ai lavoratori collocati in mobilità per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46354 del 29 ottobre 2024
«Integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di truffa aggravata di cui all'art. 640-bis c.p., il conseguimento del credito di imposta relativo ai c.d. "bonus" edilizi, ottenuto sulla base di un'autodichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5163 del 30 novembre 2023
«Integrano il delitto di cui all'art. 7 D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, le omesse o false indicazioni di informazioni contenute nell'autodichiarazione finalizzata a conseguire il reddito di cittadinanza, se funzionali ad ottenere un beneficio non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13103 del 7 dicembre 2023
«Il principio di retroattività della disposizione penale più favorevole al reo - previsto a livello di legge ordinaria dall'art. 2, secondo, terzo e quarto comma, cod. pen. - non è stato costituzionalizzato dall'art. 25, secondo comma, Cost., che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32249 del 19 aprile 2024
«In applicazione del principio del "favor rei", può continuarsi ad applicare la norma penale di favore dichiarata incostituzionale ai soli fatti commessi durante la sua apparente vigenza, ma non a quelli perpetrati nel vigore di una disciplina...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36890 del 13 giugno 2024
«In sede di esecuzione, la pena detentiva legittimamente inflitta "ratione temporis" per il delitto di lesioni volontarie, transitato posteriormente al giudicato nell'astratta competenza del giudice di pace per effetto delle modifiche apportate dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39155 del 24 settembre 2024
«In tema di esecuzione, non deve essere revocata a norma dell'art. 673 cod. proc. pen. la sentenza di condanna per il delitto di cui all'art. 7 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30777 del 8 luglio 2025
«In tema di successione di leggi penali, la Suprema Corte ha stabilito che per stabilire se ricorra l'abolitio criminis è necessario procedere al confronto strutturale tra le fattispecie legali astratte che si succedono nel tempo, senza dover...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14077 del 5 marzo 2024
«La buona fede che, nei reati contravvenzionali, esclude l'elemento soggettivo ben può derivare da un fattore positivo correlato a un comportamento dell'Autorità amministrativa preposta alla tutela dell'interesse formante oggetto della disposizione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 16153 del 18 gennaio 2024
«L'incertezza derivante da contrastanti orientamenti giurisprudenziali nell'interpretazione e nell'applicazione di una norma non abilita, da sola, ad invocare la condizione soggettiva d'ignoranza inevitabile della legge penale, atteso che il dubbio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23265 del 7 maggio 2024
«In tema di false dichiarazioni finalizzate all'ottenimento del reddito di cittadinanza, l'ignoranza o l'errore circa la sussistenza del diritto a percepirne l'erogazione, in difetto dei requisiti a tal fine richiesti dall'art. 2 d.l. 28 gennaio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23401 del 7 marzo 2024
«Integra il delitto di contrabbando, di cui all'art. 282, lett. d), d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, anche il semplice utilizzo in Italia di una vettura non immatricolata in uno Stato dell'Unione europea, importata temporaneamente in esenzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35122 del 12 giugno 2024
«In tema di contravvenzioni, la buona fede scusante sussiste nel solo caso in cui la mancata consapevolezza dell'illiceità del fatto deriva da un elemento positivo esterno che ha indotto l'agente in errore incolpevole, dovendosi, invece, escludere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35124 del 12 giugno 2024
«In tema di elemento soggettivo nelle contravvenzioni, non è scusabile l'errore dell'agente che, su suggerimento del professionista di fiducia, intraprende "sine titulo" un'attività commerciale per il cui esercizio è richiesta l'autorizzazione e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7550 del 1 dicembre 2021
«Ai sensi dell'art. 6 c.p., comma 2, nell'ipotesi in cui l'uso del documento valido per l'espatrio, contraffatto con il concorso del possessore (anche mettendo a disposizione la fotografia e/o i dati anagrafici, al fine di farne uso personale),...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20539 del 24 maggio 2022
«In tema di mandato di arresto europeo, quando la richiesta di consegna riguardi fatti commessi in tutto o in parte nel territorio dello Stato o in altro luogo assimilato, il motivo facoltativo di rifiuto previsto dall'art. 18-bis, comma 1, lett....»