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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27040 del 21 settembre 2023
«Nei contratti di autotrasporto di cose per conto terzi assoggettati al sistema delle c.d. tariffe "a forcella", di cui alla l. n. 298 del 1974, la prescrizione quinquennale ex art. 2 del d.l. n. 82 del 1993 (conv. con modif. dalla l. n. 162 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6007 del 6 marzo 2025
«L'esercizio del diritto di surrogazione da parte dell'INAIL non consente in nessun caso di condannare il debitore al pagamento di una somma di denaro che, per effetto del cumulo di quanto dovuto al danneggiato con quanto dovuto all'Inail, ecceda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21367 del 25 luglio 2025
«Il giudice delegato al fallimento ha escluso dal passivo della procedura il credito avanzato dalla compagnia assicurativa per far valere il diritto di surroga legale ai sensi dell'art. 1916 cod. civ., relativa ad un credito restitutorio vantato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25918 del 22 maggio 2024
«In tema di sequestro conservativo, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 262, comma 3-bis, cod. proc. pen., riguardando tale previsione il solo sequestro probatorio. (In motivazione, la Corte ha precisato che gli effetti del sequestro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28651 del 7 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'art. 1938 c.c. novellato dalla L. 154/1992 richiede che l'importo massimo garantito sia indicato in una somma di denaro o in un ordine di grandezza determinato o determinabile. Il riferimento ai corrispettivi dovuti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3989 del 17 febbraio 2025
«La nullità della fideiussione per violazione dell'art. 1938 c.c. non trova fondamento nella sproporzione tra l'importo concesso in credito e l'importo della garanzia, in quanto la proporzionalità va valutata considerando non solo l'importo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34989 del 13 dicembre 2023
«La cofideiussione, di cui all'art. 1946 c.c., postula che più persone prestino fideiussione a garanzia del debito di un medesimo debitore principale, distinguendosi perciò dalla fideiussione del fideiussore di cui all'art. 1940 c.c., che ha,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15470 del 3 giugno 2024
«Il creditore è legittimato a procurarsi un titolo giudiziale nei confronti di più obbligati per il pagamento di una determinata somma; tuttavia, non può agire esecutivamente per l'intero credito nei confronti di entrambi i coobbligati (a diverso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9650 del 13 aprile 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia l'eccezione di intervenuta cessione del credito sottostante non può essere proposta dal garante, poiché attiene al rapporto principale e, come tale, spetta a chi è parte del predetto rapporto e, solo se la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16289 del 12 giugno 2024
«La mancata escussione del fideiussore da parte del creditore non può, di per sé sola, condurre alla produzione di un danno ingiusto risarcibile, atteso che il debitore garantito è e rimane l'unico soggetto a dover rispondere del debito per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 13 gennaio 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6532 del 12 marzo 2024
«Nel caso di fideiussione prestata a garanzia del credito vantato da una banca nei confronti del proprio correntista, il versamento da parte del cofideiussore della somma dovuta sul conto corrente del debitore principale, ove l'imputazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 668 del 10 gennaio 2025
«In tema di fideiussione, la tolleranza del creditore finanziario a fronte di irregolari pagamenti dei canoni da parte del debitore principale non integra, di per sé, un fatto lesivo dei diritti di surrogazione del garante, tale da determinare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18380 del 5 luglio 2024
«L'eccezione di liberazione del fideiussore ai sensi dell'art. 1956 c.c. deve essere tempestivamente sollevata entro i termini previsti dall'art. 183 c.p.c.; una sollevazione tardiva non può essere presa in considerazione dal giudice. L'opponente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20665 del 24 luglio 2024
«Una clausola contrattuale che impone al fideiussore di informarsi autonomamente sulla situazione patrimoniale del debitore non è idonea a derogare l'art. 1956 c.c. L'obbligo di informazione previsto dal contratto non esclude il necessario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27857 del 29 ottobre 2024
«La banca la quale conceda finanziamenti al debitore principale pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest'ultimo dell'aumentato rischio e senza chiederne la preventiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 704 del 10 gennaio 2025
«Ai fini della liberazione del fideiussore secondo l'art. 1956 c.c., è necessario dimostrare che il creditore consapevole del peggioramento delle condizioni finanziarie del debitore principale, abbia concesso nuovo credito senza l'autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2720 del 4 febbraio 2025
«Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l'applicazione dell'art. 1956 c.c. ha l'onere di provare, ai sensi dell'art. 2697 c.c., che, successivamente alla prestazione della fideiussione per obbligazioni future, il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15085 del 5 giugno 2025
«Perché possa essere invocata la tutela prevista dall'art. 1956 c.c., i fideiussori devono fornire una prova concreta del peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore principale che renda notevolmente più difficile il soddisfacimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29933 del 12 novembre 2025
«In tema di fideiussione per obbligazione futura, il creditore, ai sensi dell'art. 1956 c.c., è tenuto a richiedere l'autorizzazione del fideiussore prima di concedere nuovo credito al debitore garantito se le condizioni patrimoniali di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20648 del 24 luglio 2024
«L'art. 1957 c.c., essendo volto a tutelare il fideiussore, impone che il creditore promuova e coltivi tempestivamente azioni giudiziarie nei confronti del debitore principale. Non è sufficiente, infatti, l'invio di una mera diffida stragiudiziale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33470 del 19 dicembre 2024
«Nel caso in cui un fideiussore si impegni a pagare al creditore "a semplice richiesta scritta", per evitare la decadenza di cui all'art. 1957 c.c. è sufficiente la richiesta stragiudiziale di pagamento entro il termine di sei mesi dalla scadenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 835 del 13 gennaio 2025
«La previsione di una clausola fideiussoria "a semplice richiesta scritta" integra una deroga pattizia all'art. 1957 c.c., tale per cui l'obbligo di sollecita azione giudiziale per impedire la decadenza della garanzia può essere soddisfatto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2040 del 28 gennaio 2025
«La decadenza del creditore dal diritto di pretendere l'adempimento dell'obbligazione fideiussoria, sancita dall'art. 1957 c.c. per la mancata tempestiva proposizione delle azioni contro il debitore principale, può essere preventivamente rinunciata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2112 del 29 gennaio 2025
«Quando la fideiussione è riferita all'integrale adempimento dell'obbligazione principale e non alla sua scadenza, l'azione del creditore contro il fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2406 del 1 febbraio 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo fondata su fideiussioni rilasciate a garanzia di debiti di terzi, la riqualificazione delle fideiussioni come parzialmente nulle per violazione della normativa antitrust richiede che in giudizio venga...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8604 del 13 dicembre 2023
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»