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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8911 del 29 marzo 2023
«La natura "abusiva" delle clausole contenute nel contratto stipulato da un consumatore, ove non sia stata oggetto di accertamento nel giudizio preordinato all'impugnazione del titolo, non può essere eccepita né rilevata d'ufficio in seno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10898 del 24 aprile 2023
«...e la cancellazione della causa dal ruolo contenzioso civile non è impugnabile con l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., in quanto avente natura di mera distribuzione dell'affare nell'àmbito del medesimo ufficio giudiziario.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12934 del 14 maggio 2025
«... La mancata evocazione del terzo pignorato determina la nullità del giudizio stesso, rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado del processo, imponendo l'annullamento delle pronunce emesse e la rimessione della causa al giudice di primo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21290 del 30 luglio 2024
«...litisconsorte necessario. L'assenza del terzo pignorato nel contraddittorio determina una nullità processuale rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio e comporta la cassazione della sentenza con rinvio al giudice di primo grado.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21148 del 29 luglio 2024
«...data dell'udienza fissata nell'atto di citazione. Nel caso di differimento d'ufficio dell'udienza da parte del giudice ex art. 168-bis, comma 4, cod. proc. civ., il termine resta ancorato alla data originariamente indicata nell'atto di citazione.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11649 del 4 maggio 2025
«...la data dell'udienza indicata nell'atto di citazione e non quella eventualmente successiva a cui la causa sia stata rinviata d'ufficio ai sensi dell'art. 168-bis, comma quarto, c.p.c., in ragione del calendario delle udienze del giudice designato.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19753 del 16 luglio 2025
«L'eccezione di inadempimento, avendo natura di eccezione in senso stretto (o in senso proprio) non é rilevabile d'ufficio e va proposta, a pena di decadenza ex art. 167, comma 2 c.p.c., nella comparsa di risposta depositata dal convenuto almeno...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21739 del 28 luglio 2025
«Il differimento dell'udienza ex art. 168-bis, comma 4, c.p.c. (che, a differenza di quello previsto dal quinto comma del medesimo articolo, non incide sul termine per la costituzione del convenuto) opera d'ufficio, senza bisogno di un decreto del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22863 del 8 agosto 2025
«...l'udienza di comparizione indicata nell'atto di citazione, ovvero l'udienza differita ai sensi del comma quinto dell'art. 168-bis c.p.c.; non rileva invece il differimento disposto d'ufficio ai sensi del comma quarto della stessa disposizione.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3983 del 13 febbraio 2023
«L'eccezione di inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator non costituisce un'eccezione in senso stretto, soggetta alle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., ma una mera difesa rilevabile d'ufficio dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21467 del 25 luglio 2025
«...risultanze istruttorie che possano palesare l'inesistenza del fatto non contestato. È preclusa alle parti la prospettazione di nuove questioni di diritto non trattate nella fase di merito né rilevabili d'ufficio (artt. 167 e 115 cod. proc. civ.).»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30518 del 19 novembre 2025
«In sede di opposizione a decreto ingiuntivo, la mera difesa consistente nella contestazione dei fatti posti alla base dell'eccezione opponente è rilevabile d'ufficio e non soggetta alle preclusioni di cui all'art. 167 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22322 del 2 agosto 2025
«La nomina del custode giudiziario nell'ambito di una procedura esecutiva non determina la perdita della capacità processuale dell'esecutato né implica la costituzione di un distinto soggetto giuridico, posto che il custode è semplicemente titolare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«...il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo giorno precedente l'udienza indicata nell'atto di citazione o differita d'ufficio dal giudice ai sensi dell'art. 168-bis, comma 4, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25453 del 16 settembre 2025
«Nel caso di differimento d'ufficio dell'udienza di comparizione, operato in blocco per tutte le cause, non è valido ai fini della costituzione tempestiva dei convenuti, ove non espressamente motivato e non menzionato quale rinvio ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. VI, sentenza n. 9849 del 22 febbraio 2024
«Il reato di lesioni personali, quando commesso in occasione del delitto di maltrattamenti, resta procedibile d'ufficio anche in caso di lesioni lievissime e - oggi - di lesioni comuni, per effetto del richiamo operato dall'art. 582, comma 2, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«...principale è un legittimo e necessario contraddittore, e la sua mancata evocazione in giudizio comporta la nullità della sentenza resa, che va rilevata d'ufficio dal giudice di legittimità con remissione della causa al giudice di primo grado.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«Sono legate da pregiudizialità tecnica l'opposizione (ex art. 615, comma 2, c.p.c.) all'esecuzione degli obblighi di fare e di non fare e l'opposizione al decreto ex art. 614 c.p.c. relativo alle spese anticipate dal procedente per i lavori già...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9680 del 10 aprile 2024
«L'opposizione al decreto ingiuntivo emesso ai sensi dell'art. 614 c.p.c. - per la quale non è prevista alcuna competenza funzionale ed inderogabile del giudice dell'esecuzione - è disciplinata dalle disposizioni generali per il procedimento di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14206 del 14 maggio 2026
«L'opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c. proposta dopo l'inizio del processo esecutivo costituisce causa di cognizione soggetta, quanto alla competenza territoriale, alla regola speciale di cui all'art. 27 c.p.c., che la radica in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5288 del 9 marzo 2026
«...nullità dell'intero processo per difetto di integrità del contraddittorio, rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado, con conseguente cassazione delle sentenze emesse e rinvio al giudice di primo grado ai sensi dell'art. 383, comma 3, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13093 del 7 maggio 2026
«In tema di opposizione agli atti esecutivi, la questione, rilevata d'ufficio, della tardività dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. costituisce questione di puro diritto e, come tale, può essere decisa dal giudice senza preventiva sollecitazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32171 del 10 dicembre 2025
«L'art. 38, comma 3, c.p.c. (come modificato dall'art. 3, comma 1, lett. a, del d.lgs. n. 164 del 2024) - a norma del quale l'incompetenza per materia, per valore e per territorio inderogabile sono rilevate d'ufficio con il decreto ex art. 171-bis...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32378 del 11 dicembre 2025
«...della rilevabilità dell'incompetenza (su istanza di parte e d'ufficio) lo scopo di favorire la rapida formazione delle preclusioni e di evitare che rilievi tardivi possano vanificare l'attività già svolta, ritardando l'esito naturale dei giudizi.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 322 del 5 gennaio 2024
«In caso di apertura del fallimento, l'interruzione del processo è automatica ai sensi dell'art. 43, comma 3, l.fall., ma il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione - per evitare gli effetti di estinzione ex art. 305 c.p.c. e al di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5652 del 4 marzo 2024
«...e 183, co. 5, c.p.c vigenti ratione temporis è corretta se questi elementi sono stati introdotti solo nella comparsa conclusionale e non riguardano questioni rilevabili d'ufficio dal giudice; pertanto, non sussiste violazione dell'art. 112 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4604 del 21 febbraio 2024
«Il rilascio della procura al difensore costituisce il presupposto della valida instaurazione del rapporto processuale e dev'essere oggetto di verifica giudiziale ufficiosa prevista dall'art. 182 c.p.c., anche a prescindere dalla contestazione o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23793 del 4 settembre 2024
«La mancata dimostrazione del potere rappresentativo all'atto della proposizione dell'appello è un vizio rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo. Tuttavia, tale vizio è suscettibile di sanatoria ai sensi dell'art. 182 cod. proc....»