(massima n. 1)
Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo giorno precedente l'udienza indicata nell'atto di citazione o differita d'ufficio dal giudice ai sensi dell'art. 168-bis, comma 4, c.p.c.