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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29636 del 18 novembre 2024
«In seguito alla proposizione di un'opposizione a precetto e all'esecuzione a norma dell'articolo 615 c.p.c., si instaura un giudizio di cognizione all'interno del quale è consentito all'opposto proporre domanda riconvenzionale nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29383 del 14 novembre 2024
«Se l'opposizione, proposta nei confronti di una cartella di pagamento per violazioni del codice della strada, prospetta il difetto di legittimazione passiva dell'opponente, va qualificata come opposizione preventiva all'esecuzione ex art. 615,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19084 del 11 luglio 2024
«Nella procedura esecutiva per espropriazione immobiliare, l'opposizione volta a contestare l'aggiudicazione e il trasferimento del bene pignorato per mancata notifica dell'ordinanza di vendita è inquadrabile come opposizione agli atti esecutivi ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31774 del 15 novembre 2023
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, nel giudizio di opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la cartella di pagamento notificata, nel quale il debitore contesti la concreta determinazione dell'importo dovuto sulla base della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27536 del 28 settembre 2023
«La predisposizione di un atto di opposizione a precetto, che non sia stato poi notificato, non è suscettibile di integrare un pregiudizio extracontrattuale risarcibile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che - a fronte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20608 del 22 luglio 2025
«Il giudice, una volta definito il giudizio e regolato con sentenza l'onere delle spese processuali, non ha più il potere di provvedere alla liquidazione dei compensi in favore del consulente tecnico d'ufficio e, pertanto, ove emesso, tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12660 del 5 maggio 2026
«In tema di competenza per decreto ingiuntivo relativo a compensi professionali, il foro speciale di cui all'art. 637, comma 3, c.p.c. - individuato nel giudice del luogo ove ha sede il Consiglio dell'ordine presso il quale l'avvocato è iscritto al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15934 del 24 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, quando la notifica dell'atto di opposizione, tempestivamente richiesta entro il termine perentorio di cui agli artt. 641 e 645 c.p.c., non vada a buon fine per errata individuazione, imputabile alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5361 del 28 febbraio 2025
«In tema di procedimento d'ingiunzione, la parte contro la quale è stato emesso un decreto ingiuntivo non notificato o la cui notifica è giuridicamente inesistente può, decorso il termine stabilito dall'art. 644 c.p.c., chiederne la declaratoria di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19474 del 15 luglio 2025
«In tema di opposizione a precetto e a pignoramento, una volta passato in giudicato l'accertamento del titolo esecutivo che condanna una parte al pagamento di una somma determinata, tale accertamento non può essere contestato in ulteriori...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11703 del 5 maggio 2025
«La domanda volta a contestare la legittimità di un preavviso di iscrizione ipotecaria non costituisce un'opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 c.p.c., bensì deve essere individuata come un'azione di accertamento negativo del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7443 del 19 marzo 2025
«Se nell'opposizione esecutiva sono cumulate, per ragioni di connessione, due o più controversie (nella specie, un'opposizione agli atti esecutivi ed una domanda volta all'accertamento del credito), la decisione del giudice di merito, se non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32848 del 16 dicembre 2024
«In caso di impugnazione di una intimazione di pagamento derivante da una cartella di pagamento, il vizio di notifica dell'intimazione di pagamento deve essere contestato nel procedimento esecutivo con opposizione ex art. 617 c.p.c., non potendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20811 del 25 luglio 2024
«Le parti del processo esecutivo devono denunciare, tramite l'opposizione prevista dall'art. 617 cod. proc. civ., qualsiasi errore riguardante il trasferimento all'aggiudicatario di un bene oggetto di pignoramento. È inammissibile un'azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28319 del 10 ottobre 2023
«Il provvedimento con cui il giudice del merito di un'opposizione ex art. 617 c.p.c. disponga erroneamente la rimessione degli gli atti al giudice dell'esecuzione per lo svolgimento della fase sommaria, già regolarmente svoltasi, costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13631 del 11 maggio 2026
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, l'eccezione di incompetenza per valore del giudice che ha emesso il decreto è tempestivamente sollevata con l'atto di citazione in opposizione, che costituisce il primo atto difensivo dell'ingiunto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20510 del 21 luglio 2025
«Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto ha carattere funzionale ed inderogabile. Quando viene proposta una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8989 del 9 aprile 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il termine per proporre opposizione tardiva ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c. è di quaranta giorni dalla conoscenza dell'atto, comunque acquisita dall'ingiunto, fermo restando che, a norma del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14629 del 26 maggio 2023
«L'inesistenza della notificazione di un decreto ingiuntivo è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, nel caso in cui la relativa attività sia del tutto mancante ovvero sia priva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18322 del 27 giugno 2023
«Nel giudizio di "negatoria servitutis", l'eccezione riconvenzionale di usucapione del convenuto, in quanto paralizzatrice della domanda principale, deve essere proposta con la comparsa di risposta tempestivamente depositata, pena l'inammissibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30455 del 2 novembre 2023
«La modificazione della domanda ammessa ex art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15535 del 4 giugno 2024
«La trascrizione del provvedimento di sequestro conservativo emesso in favore del creditore non è sufficiente a consentire l'opponibilità delle domande proposte dallo stesso nei confronti della massa fallimentare, poiché il sequestro conservativo è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13840 del 17 maggio 2024
«Le spese del procedimento di sequestro conservativo ante causam vanno liquidate sulla base degli stessi parametri vigenti al momento della decisione, in ragione del rapporto di stretta strumentalità della misura cautelare con la causa di merito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7578 del 29 marzo 2026
«Le spese relative alla consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., comprese quelle per il consulente tecnico di parte, rientrano tra le spese stragiudiziali sopportate anteriormente alla lite e, non avendo natura di spese processuali in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4410 del 19 febbraio 2025
«In tema di danni sopravvenuti e di modificabilità della domanda, se si resta nell'ambito della "medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio", anche un mutamento di causa petendi e petitum non dà vita a domanda nuova, ma ad una mera "modifica"...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23774 del 23 agosto 2025
«In tema di emendatio libelli, la diversa quantificazione della domanda risarcitoria originariamente azionata è consentita nel rispetto delle preclusioni processuali, per cui, in relazione al sistema anteriore alla riforma di cui al d.lgs. n. 149...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27139 del 10 ottobre 2025
«La Corte d'Appello non può rilevare d'ufficio, per la prima volta, l'inosservanza del regime delle preclusioni di cui all'art. 183 c.p.c., quando il giudice di primo grado, entrato nel merito della documentazione prodotta, non ha sollevato tali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30742 del 21 novembre 2025
«Il terzo interveniente nel processo deve accettare il processo nello stato in cui si trova, senza poter produrre nuovi mezzi di prova una volta trascorsi i termini preclusivi di cui all'art. 183, comma 6, c.p.c. Le preclusioni istruttorie operano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30755 del 22 novembre 2025
«Il giudice di secondo grado, investito con specifico motivo di appello della questione relativa alle modalità della rimessione in termini, una volta accertato che la parte non ha depositato tempestivamente la memoria istruttoria ex art. 183, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17403 del 24 giugno 2024
«La comunicazione della relazione del consulente tecnico d'ufficio è validamente eseguita mediante la sua trasmissione al consulente tecnico di parte, anziché al procuratore costituito, perché l'art. 195 c.p.c. ne prescrive la trasmissione alle...»