(massima n. 1)
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, quando la notifica dell'atto di opposizione, tempestivamente richiesta entro il termine perentorio di cui agli artt. 641 e 645 c.p.c., non vada a buon fine per errata individuazione, imputabile alla parte, del domicilio del difensore destinatario operante intra districtum, si pone questione se l'immediata riattivazione del procedimento notificatorio presso il corretto indirizzo - senza soluzione di continuitą - sia idonea a evitare la decadenza, alla luce del principio, affermato dalle Sezioni Unite con sentenza n. 3818/2009, secondo cui non possono ridondare a danno del notificante i ritardi o le omissioni dell'ufficiale giudiziario nella prosecuzione della notificazione una volta conosciuto il domicilio effettivo del destinatario.