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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8580 del 29 marzo 2024
«La disciplina prevista dall'art. 2652, n. 6, c.c., relativa agli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullità di un atto soggetto a trascrizione, si applica anche in caso di successiva cancellazione della trascrizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24662 del 13 settembre 2024
«Qualora, per esplicita richiesta delle parti ovvero per legge, il notaio che ha ricevuto un atto soggetto ad iscrizione o a trascrizione debba procurare che questa venga eseguita nel più breve tempo possibile ovvero immediatamente, spetta al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1774 del 26 gennaio 2026
«La violazione dell'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., è configurabile solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito ad una parte l'onere della prova di un fatto costitutivo o eccezione che secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15288 del 9 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella cui spetta. La censura rivolta al giudizio di merito in tema di onere probatorio, che tende a ottenere un nuovo esame...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13966 del 26 maggio 2025
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ., che disciplina l'onere della prova, è censurabile per cassazione solo quando il giudice attribuisce l'onere probatorio a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3429 del 10 febbraio 2025
«I fatti addotti da una parte possono considerarsi ammessi, con conseguente esonero dalla relativa prova, quando l'altra parte abbia svolto difese incompatibili con la volontà di negarne l'esistenza. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 635 del 8 gennaio 2024
«In caso di mancato disconoscimento della sottoscrizione apposta ad una scrittura privata, per contestare la veridicità materiale di una clausola in quanto non concordata, ma materialmente apposta e, dunque, falsamente inserita nel contratto, è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31206 del 9 novembre 2023
«I limiti di cui agli articoli 2721 e seguenti del codice civile non sono dettati a tutela dell'ordine pubblico, ma nell'interesse esclusivo delle parti, per cui la violazione degli stessi deve essere tempestivamente dedotta dalla parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14788 del 27 maggio 2024
«Nel sistema processuale non esiste il divieto delle presunzioni di secondo grado, in quanto lo stesso non è riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma, ben potendo il fatto noto, accertato in via presuntiva, costituire...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18410 del 7 luglio 2025
«Nel sistema processuale, il divieto delle presunzioni di secondo grado non è riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma; pertanto, il fatto noto, accertato in via presuntiva, può costituire la premessa di un'inferenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22145 del 31 luglio 2025
«Il contratto di comodato a termine non si trasforma, alla scadenza, in comodato precario per il solo fatto che il comodatario non ha restituito il bene e il comodante non ne ha sollecitato la restituzione, in quanto nel comodato con determinazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4001 del 13 febbraio 2024
«La disciplina antiusura, essendo volta a sanzionare la promessa di qualsivoglia somma usuraria dovuta in relazione al contratto, si applica anche agli interessi moratori. Tuttavia, la pattuizione di un tasso di interesse moratorio usurario non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9419 del 5 aprile 2023
«L'indagine volta a stabilire se una dichiarazione della parte costituisca o meno confessione – e, cioè, ammissione di fatti sfavorevoli al dichiarante e favorevoli all'altra parte – si risolve in un apprezzamento di fatto non censurabile in sede...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«Nel caso in cui vengano erogate prestazioni sanitarie oggetto dell'assistenza sanitaria obbligatoria a carico del servizio sanitario pubblico e quindi gratuite per il paziente, ogni pattuizione tra la struttura convenzionata/accreditata e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2023 del 30 gennaio 2026
«In tema di IRES, i costi sostenuti dal creditore ipotecario per la riparazione e la manutenzione dei beni sottoposti a ipoteca non sono deducibili ai fini della determinazione del reddito, atteso che detti costi, da un lato, non rispondono a un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15654 del 12 giugno 2025
«In tema di patto commissorio, qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegata per conseguire il risultato illecito di coercizione del debitore ad accettare il trasferimento della proprietà di un suo bene quale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29430 del 6 novembre 2025
«L'associazione tra professionisti può essere ammessa al passivo del fallimento del cliente con il riconoscimento del privilegio previsto dall'art. 2751-bis n. 2 c.c., solo quando il credito al compenso professionale sia il corrispettivo della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47852 del 23 settembre 2016
«In tema di dichiarazione di latitanza, ai fini dell'accertamento della volontarietà della sottrazione al provvedimento restrittivo, non occorre dimostrare che l'interessato era a conoscenza dell'avvenuta emissione a suo carico di tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13458 del 12 gennaio 2023
«L'erronea dichiarazione di latitanza, non preceduta da ricerche complete dell'imputato, tale da travolgere le notifiche per l'udienza preliminare e per il giudizio effettuate nelle forme dell'art. 165 cod. proc. pen., determina una nullità a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23404 del 30 agosto 2024
«La norma di cui all'art. 40-bis d.lgs. n. 385 del 1993 ("cancellazione dalle ipoteche") riguarda la causa di estinzione di cui all'art. 2878, comma 1, n. 3), c.c., e quindi il venir meno dell'ipoteca in ragione dell'estinzione dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22232 del 6 agosto 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurata in cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c., solo se il Giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata. Questa censura non è ammissibile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20859 del 25 luglio 2024
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata. La valutazione svolta dal giudice circa l'assolvimento di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3056 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto di un'azione revocatoria ordinaria ai sensi dell'art. 2901 c.c., rivolta alla vendita immobiliare effettuata da un debitore successivamente dichiarato fallito, l'eccezione di esenzione dalla revocatoria per 'giusto prezzo' e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15023 del 29 maggio 2023
«L'azione volta alla delibazione di una sentenza straniera non integra una domanda diretta a far valere un diritto ex art. 2907 c.c., dovendosi riconoscere alla stessa un'efficacia meramente processuale, consistente nel dare impulso ad un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3753 del 19 febbraio 2026
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20852 del 23 luglio 2025
«La sentenza che dispone, ai sensi dell'art. 2932 c.c., il trasferimento di un bene a favore del promissario acquirente, subordinatamente al pagamento del corrispettivo pattuito, è soggetta ad imposta proporzionale, ai sensi dell'art. 27, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5638 del 3 marzo 2025
«La sentenza ex art. 2932 c.c. produce gli effetti del contratto non concluso dal momento del suo passaggio in giudicato, dando luogo a un rapporto che è distinto da quello derivante dal preliminare e che è, a sua volta, suscettibile di risoluzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3368 del 10 febbraio 2025
«In una domanda di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita (ex art. 2932 c.c.), la documentazione attestante la conformità urbanistica ed edilizia dell'immobile costituisce una condizione dell'azione e non un...»