-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31117 del 9 luglio 2025
«Anche in seguito alla modifica degli artt. 724 e 725 cod. proc. pen. per effetto del d. lgs. 3 ottobre 2017, n. 149, deve ritenersi ammissibile, nelle forme dell'incidente di esecuzione, il controllo sugli atti compiuti in esecuzione di rogatoria...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024
«Gli interessi sulla somma liquidata a titolo di risarcimento del danno da fatto illecito si distinguono dagli interessi moratori regolati dall'art. 1224 c.c. e rappresentano una compensazione del pregiudizio derivante dalla temporanea...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33844 del 23 dicembre 2025
«La condotta negligente dell'assicuratore (c.d. mala gestio impropria) nei confronti del terzo danneggiato comporta esclusivamente l'obbligo di pagamento di somme eccedenti il massimale a titolo di interessi o maggior danno ex art. 1224 c.c., ma...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15193 del 30 maggio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19657 del 17 luglio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12449 del 7 maggio 2024
«Se il titolo esecutivo giudiziale - nella sua portata precettiva individuata sulla base del dispositivo e della motivazione - dispone il pagamento di "interessi legali", senza altra indicazione e in mancanza di uno specifico accertamento del...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12974 del 13 maggio 2024
«Ove il giudice disponga il pagamento degli "interessi legali" senza alcuna specificazione, deve intendersi che la misura degli interessi, decorrenti dopo la proposizione della domanda giudiziale, corrisponde al saggio previsto dall'art. 1284,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16063 del 10 giugno 2024
«La questione riguardante l'applicabilità del IV comma dell'art. 1284 cod. civ. alle obbligazioni pecuniarie non fondate su un titolo contrattuale va assegnata alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19015 del 11 luglio 2024
«In tema di esecuzione forzata fondata su titolo esecutivo giudiziale, il diritto del creditore di procedere per l'importo di interessi a un tasso superiore a quello previsto dall'art. 1284, comma 1, c.c., nel caso in cui il titolo contenga...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26788 del 15 ottobre 2024
«Quando un titolo esecutivo giudiziale dispone il pagamento di "interessi legali" senza ulteriori specificazioni, e non c'è uno specifico accertamento sulla spettanza di interessi secondo la legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29757 del 11 novembre 2025
«Al credito azionato dal consumatore finale per la ripetizione dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, indebitamente versata al fornitore, a titolo di rivalsa, in contrasto con il diritto dell'U.E., sono applicabili gli...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31362 del 1 dicembre 2025
«Se il titolo esecutivo giudiziale dispone il pagamento di "interessi legali" senza altra indicazione e in mancanza di uno specifico accertamento da parte del giudice della cognizione circa la spettanza degli interessi per il periodo successivo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19657 del 16 luglio 2025
«In tema di servizio idrico integrato, le somme richieste a titolo di conguagli regolatori per partite pregresse non possono essere poste a carico degli utenti, non essendo in nesso sinallagmatico con alcuna prestazione, pena la violazione del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18744 del 9 luglio 2024
«In tema di mobilità verticale, l'art.1, punto C), paragrafo II, lett.c), del Titolo II del c.c.n.l. Industria Metalmeccanica privata del 20 gennaio 2008 deve essere interpretato - alla luce delle regole di ermeneutica negoziale contenute negli...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19380 del 15 luglio 2024
«In tema di servitù di passaggio, l'interpretazione del titolo costitutivo rappresenta un accertamento di fatto riservato al giudice di merito. Quest'ultimo deve fondare la propria decisione sui canoni legali di ermeneutica contrattuale previsti...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19844 del 18 luglio 2024
«In tema di servitù di passaggio, l'interpretazione del titolo costitutivo deve essere effettuata secondo i canoni di ermeneutica contrattuale di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., avendo riguardo al senso letterale delle parole e alla coerenza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29768 del 11 novembre 2025
«In caso di transazione novativa intervenuta in sede di conciliazione sindacale, la somma da restituire a seguito dell'accordo non può essere suddivisa in una quota avente titolo retributivo e in altra avente titolo contributivo, essendo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»