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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8579 del 19 gennaio 2022
«...giuridiche o mere valutazioni - che comportino una diversa definizione giuridica da cui derivi la modificazione della giurisdizione. Tale principio è estendibile alla questione sulla competenza quanto alla definizione di "fatto nuovo".»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3169 del 23 novembre 2021
«In tema di misure cautelari disposte da giudice incompetente, non è necessario procedere ad un nuovo interrogatorio di garanzia a seguito della rinnovazione della misura ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., a meno che non siano contestati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48480 del 28 settembre 2023
«...un progressivo accumulo di disagio che degenera in uno stato di prostrazione psicologica in una delle forme descritte dall'art. 612-bis c.p. (Annulla Corte di Appello di Napoli del 03/11/2022, con rinvio per nuovo giudizio ad altra sezione).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45792 del 4 dicembre 2024
«...versa in un caso di offensività minima, legittimante la concessione di tale attenuante, il già avvenuto riconoscimento della diminuente comune non osta a un nuovo apprezzamento delle stesse, in funzione della concessione dell'ulteriore attenuante.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45395 del 26 novembre 2024
«In tema di giudizio di cassazione, deve essere disposto un nuovo giudizio di merito nel caso in cui dalla motivazione della decisione impugnata, emessa anteriormente alla sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, emerge che il fatto di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15815 del 15 marzo 2023
«Cosicchè, ferme restando le eccezioni previste dalla norma, il nuovo istituto potrà trovare applicazione rispetto a un numero più ampio di reati. La norma è entrata in vigore il 30 dicembre 2022, ai sensi del D.L. n. 162 del 2022, art. 6, ma sulla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10410 del 16 gennaio 2025
«...il limite minimo di pena detentiva è di tre anni e il limite massimo è di sei anni, non è possibile dichiarare il non doversi procedere per particolare tenuità del fatto. La sentenza contraria deve essere annullata con rinvio per nuovo giudizio.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36882 del 9 luglio 2024
«...della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. integra un vizio di motivazione che comporta l'annullamento della sentenza con rinvio per nuovo giudizio sul punto ad altra sezione della medesima Corte.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19 del 2 gennaio 2025
«...della nullità dell'atto compiuto, ostativa alla stessa conversione - ma è sufficiente che l'intento pratico originariamente perseguito dalle parti sia soddisfatto, anche solo in parte, dagli effetti del nuovo negozio frutto della conversione.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7869 del 14 novembre 2023
«...definitiva, a condizione che dimostri l'esistenza di un fatto nuovo, successivo al giudicato. (In motivazione, la Corte ha precisato che il fatto nuovo allegato equipara la parte civile al terzo in buona fede, rimasto estraneo al processo).»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22503 del 22 marzo 2024
«...di archiviazione nei confronti di alcuni indagati, il pubblico ministero aveva stralciato la posizione di altri indagati, iscrivendo a loro carico un nuovo procedimento nel cui fascicolo aveva fatto confluire i medesimi atti di indagine).»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32808 del 16 dicembre 2025
«In tema di arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile contro il soggetto, diverso dal solvens e dall'accipiens, che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante in esito ad un'operazione economica...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21913 del 2 agosto 2024
«...di notificazione del ricorso, la Suprema Corte ha dovuto unicamente ordinare la rinnovazione della notificazione del ricorso entro il termine di giorni sessanta (60) dalla comunicazione dell’ordinanza, rinviando la causa a nuovo ruolo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2240 del 25 gennaio 2023
«In caso di invalidità del trasferimento di azienda accertata giudizialmente, il rapporto di lavoro permane con il cedente e si instaura, in via di fatto, un nuovo e diverso rapporto con il soggetto già, e non più, cessionario, alle cui dipendenze...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1899 del 18 gennaio 2024
«In caso di invalidità del trasferimento di azienda accertata giudizialmente, il rapporto di lavoro permane con il cedente e se ne instaura, in via di fatto, uno nuovo e diverso con il soggetto già, e non più, cessionario, alle cui dipendenze il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18113 del 11 marzo 2021
«La rinuncia o la revoca del mandato da parte del difensore di fiducia produce effetto solo dal momento in cui l'imputato sia assisto da un nuovo difensore (di fiducia o d'ufficio) e sia decorso il termine a difesa eventualmente concesso, con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«Colui che agisce in giudizio con l'azione di risarcimento nei confronti degli amministratori di una società di capitali che abbiano compiuto, dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, attività gestoria non avente finalità meramente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22145 del 31 luglio 2025
«Il contratto di comodato a termine non si trasforma, alla scadenza, in comodato precario per il solo fatto che il comodatario non ha restituito il bene e il comodante non ne ha sollecitato la restituzione, in quanto nel comodato con determinazione...»