(massima n. 1)
In tema di risarcimento del danno da responsabilitą promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3, c.c., come modificato dall'art. 378, comma 2, del d.lgs. n. 14 del 2019, c.d. codice dell'impresa (CCII), č applicabile, in quanto latamente processuale, anche ai giudizi in corso al momento della entrata in vigore di detta norma, atteso che essa stabilisce non gią un nuovo criterio di riparto di oneri probatori, ma un criterio, rivolto al giudice, di valutazione del danno rispetto a fattispecie integrate dall'accertata responsabilitą degli amministratori per atti gestori non conservativi dell'integritą e del valore del capitale dopo il verificarsi di una causa di scioglimento della societą, salva la deduzione e individuazione di elementi di fatto legittimanti l'uso di un diverso criterio liquidatorio pił aderente alla realtą del caso concreto.