Cassazione penale Sez. II sentenza n. 10989 del 28 febbraio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli stessi elementi del fatto costitutivo del reato ritenuto in sentenza, posto che l'immutazione si verifica solo laddove ricorra tra i due episodi un rapporto di eterogeneitą o di incompatibilitą sostanziale per essersi realizzata una vera e propria trasformazione, sostituzione o variazione dei contenuti essenziali dell'addebito nei confronti dell'imputato, messo cosģ, a sorpresa, di fronte a un fatto del tutto nuovo senza avere avuto nessuna possibilitą d'effettiva difesa. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che vi fosse correlazione, e particolarmente una specificazione del fatto, tra il capo di imputazione, in cui era contestato il reato di rapina commesso da un imputato con volto travisato da passamontagna e dal correo con sciarpa e cappellino, e la sentenza che condannava i correi per aver agito entrambi con volto travisato da passamontagna).

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